Tondemonai!

Tondemonai!

In questa rubrica, il nostro Alberto Torgano, fine conoscitore del giapponese e delle usanze del Sol Levante, ci racconta le ultime pazzie giapponesi legate al mondo dei videogiochi. Pazzie che il termine "Tondemonai!" riassume alla perfezione: può essere infatti tradotto con "Impossibile! Non può essere così!".
Rubrica

Un triste momento per il Giappone

Il disastro dello tsunami da un occhio diverso.

di Alberto Torgano, pubblicato il

Impossibile non aprire questo numero di Tondemonai guardando agli ultimi eventi accaduti in Giappone, lo sconvolgente tsunami che ha devastato il nord est del Paese, reclamando un altissimo prezzo in vite umane e danni a ogni tipo di infrastruttura. Avendo per lavoro contatti giornalieri con il Giappone, ho avuto la possibilità di ascoltare testimonianze dirette di quanto è avvenuto e sta avvenendo in particolare nell’area di Tokyo, scoprendo così fondi di verità anche negli articoli più sensazionalistici e catastrofici su quanto sta succedendo a Tokyo e dintorni. Risiedendo tutti per lo più nell’area di Tokyo, per fortuna nessuno dei miei contatti ha avuto lutti in famiglia, ma apprendere che nella settimana immediatamente successiva al terremoto in una metropoli vitale, avanzata e attrezzata come Tokyo, in tutti i combi (minimarket) era impossibile trovare acqua e cibi a lunga conservazione, che la benzina è ancora un bene piuttosto ambito e che i treni solo ora stanno tornando alla normalità, mi ha profondamente colpito. In generale a Tokyo la situazione è stata ed è meno critica di quanto la si sia dipinta in Italia, almeno per quel che riguarda l’impatto concreto sulla vita di tutti i giorni. Solo ieri un amico giapponese mi diceva che la sensazione per le strade è più vicina a una preoccupazione diffusa che a un pericolo incombente; ci sono intere famiglie che cercano in tutti i modi di allontanarsi dalla metropoli, muovendosi verso sud, ma si tratta a suo dire più di casi isolati che di un esodo di massa. Nella capitale, la vita sta tornando alla normalità, anche se tutti sono preoccupatissimi per la centrale nucleare e soprattutto per ciò che lascerà una volta rientrato l’allarme: l’inquinamento radioattivo e i suoi effetti a lungo termine.

Un’immagine che non scorderemo mai, e purtroppo questa volta non è un videogioco  - Tondemonai!
Un’immagine che non scorderemo mai, e purtroppo questa volta non è un videogioco 

L’emergenza nucleare al momento è ancora in corso e praticamente tutti credono che la Tepco e il governo non siano chiari sui pericoli concreti per la popolazione. A conti fatti, il premier Naoto Kan sta uscendo indebolito dalla gestione dell’emergenza, proprio perché pare che non sia stato in grado di imporre alla Tepco di prendere decisioni drastiche fin dal primo minuto. Le responsabilità saranno chiarite nei prossimi mesi, ma negli ultimi giorni è emerso che la Tepco, nelle prime ore dopo la catastrofe, abbia limitato le manovre sul reattore per salvare il combustibile e l’impianto, permettendo così che la situazione degenerasse in quello che è oggi. Vedremo come andrà a finire nei prossimi mesi, ma al momento il dibattito in Giappone e tutto incentrato su Fukushima.Altro discorso poi gli italiani che sono stati costretti a rientrare. Gli amici italiani che vivono in Giappone mi hanno detto di aver subito forti pressioni dall’ambasciata per rientrare in Italia, ma purtroppo a loro spese, e in un momento in cui i biglietti chiaramente costavano un capitale perché in tanti cercavano di allontanarsi. So che dopo varie lamentele da italiani residenti in Giappone l’ambasciata ha fornito agevolazioni dal punto di vista economico, ma i moltissimi che si sono comprati il biglietto a proprie spese difficilmente potranno avere alcun tipo di rimborso. Un danno non da poco in aggiunta al pericolo concreto vissuto in prima persona.Rivolgendo invece gli occhi al nostro piccolo hobby, vediamo quali sono stati e quali potrebbero essere gli effetti di questa catastrofe sul mondo dei videogiochi.

LE RIPERCUSSIONI DIRETTE

Le primissime ripercussioni del terremoto e dello tsunami si sono già sentite nelle scorse due settimane: con l’intero paese sotto shock, tutti i publisher e sviluppatori hanno annullato o rimandato a tempo da determinarsi tutti gli eventi videoludici, in particolare quelli live, come interviste e presentazioni pubbliche, quando non veri e propri lanci. Le uscite dei giochi con tematiche più o meno vicine al terremoto o allo tsunami sono state spostate, sia Yakuza of the End che Motorstorm Apocalypse rientrano chiaramente in questa categoria e infatti sono stati rinviati. Il gioco in assoluto più vicino a questo tema, Zettai Zetsumei Toshi 4 (il quarto capitolo della serie a cui appartengono Disaster Report e Raw Danger), che sarebbe dovuto uscire su PS3 in queste settimane, è stato addirittura cancellato: una scelta estrema che probabilmente avrà anche delle ripercussioni sul destino dello sviluppatore Irem, considerando che si tratta di uno studio non enorme e che questo era il loro primo titolo su console HD. Ma anche le uscite di giochi non legati a disastri naturali, come Dragon Age II e Steel Diver, sono slittate, sia per rispetto verso il dramma della popolazione Giapponese, che più concretamente per questioni logistiche (poca elettricità e tante strade bloccate) e scarsa visibilità visti gli eventi ben più importanti in atto. A parte Zettai Zetsumei Toshi 4, tutti gli altri giochi usciranno comunque nei prossimi mesi.


Commenti

  1. Dna

     
    #1
    Penso che l'ambasciata italiana abbia spinto gli italiani ad uscire dal giappone giustamente per le preoccupazioni per la nube radioattiva, preoccupazioni che non si sono ancora sciolte purtroppo al momento.

    Devo dire che mi aspettavo dati di vendita peggiori per la settimana del terremoto, invece, se non erro si sono assestati ad un -30%

    vedremo

    Una cosa da notare è che invece il lancio del 3ds in USA non è stato un successone: nel senso che non è andato tutto esaurito, ma il 3ds si trova ancora in molti scaffali...

    Dal lancio usa invece sono venuto a conoscenza di un titolo che non mi pare presente nelle line up euro e jap, ovvero Ghost Recon, che viene descritto come un nuovo xcom ( ovvero gioco tattico a turni)....non vedo l'ora di provarlo!!!
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