Tondemonai!

Tondemonai!

In questa rubrica, il nostro Alberto Torgano, fine conoscitore del giapponese e delle usanze del Sol Levante, ci racconta le ultime pazzie giapponesi legate al mondo dei videogiochi. Pazzie che il termine "Tondemonai!" riassume alla perfezione: può essere infatti tradotto con "Impossibile! Non può essere così!".
Rubrica

Italia e videgiochi

La ristorazione nipponica in Italia... e nei videogiochi.

di Alberto Torgano, pubblicato il

Insomma, anche se magari non ci avete mai pensato, tanti giochi giapponesi (ma non solo, pensiamo alla presenza di pizze o hamburger) e ancora di più i fumetti, libri e anime, sono un cavallo di Troia che stuzzica la nostra curiosità di provare pietanze nuove ed esotiche; curiosità che purtroppo spesso rimane tale, perché - tolte le grandi città - non è per niente facile trovare ristoranti giapponesi in Italia e, quand'anche ne trovassimo uno, spesso fa solo sushi ed è gestito da cinesi... A tal riguardo, vi propongo una miniguida per capire se la vostra susheria (il nome giusto è sushiya) di fiducia è davvero giapponese o è gestita da cinesi, con tutto il rispetto per cinesi e cucina cinese si intende.

1) Menu. Se nel menu vedete anche un solo piatto cinese oltre al riso bianco, molto probabilmente siete in un ristorante cinese mimetizzato, se ce ne sono 3 o più è una certezza.
2) Arazzi e suppellettili. In un ristorante giapponese troverete immagini di carpe, kimono, bambole sedute, gigli. In uno cinese vedrete spesso personaggi con baffetti e barbetta, immagini religiose miste, oggetti di pietra verde, arazzi di uccelli che volano o paesaggi. In generale un vero ristorante giapponese dovrebbe avere un arredamento più essenziale e visibilmente diverso da uno cinese.
3) Nome. Se il nome è composto da parole con più sillabe è giapponese (es.: Nobu, Hokkaido, Poporo); se invece è un insieme di monosillabi, è cinese (es.: Yin Tao, Long Jin). E avrei dei dubbi anche se il nome del locale è quello di una città cinese (Shanghai, Xian, Pechino).
4) Piatti troppo esotici. Creazioni da nouvelle cuisine tipo sushi fritto (trovato realmente in un ristorante cino-giapponese) o sushi allo speck indicano che probabilmente state mangiando cibo un po’ troppo fusion per essere classificabile come giapponese.

Questo detto, ci sono molti ristoranti cinesi che ingaggiano un cuoco giapponese o comunque con abbastanza esperienza da fare dell’ottimo sushi, ma se volete gustare qualche pietanza che avete visto in un manga o un videogioco, allora di solito bisogna rivolgersi a un ristorante giapponese DOC.

Un ottimo sukiyaki. Un piatto come questo è difficile da trovare al di fuori del Giappone - Tondemonai!
Un ottimo sukiyaki. Un piatto come questo è difficile da trovare al di fuori del Giappone

ingame

E ora torniamo in tema. Personalmente apprezzo molto quando un videogioco utilizza piatti reali come bonus, un po’ perché fa molto vintage e mi ricorda i giochi degli anni ’80 e ’90 come Final Fight, poi perché mi piace la pixel art, e i giochi che usano bonus di questo tipo spesso sono in 2D, quindi per l’immediatezza (l’associazione alimento-effetto positivo è più intuitiva di qualunque icona astratta), e infine per il senso di familiarità inevitabile quando in un videogioco, per definizione irreale, ci si imbatte in qualcosa di reale che si può toccare con mano. Tra i piatti che ho scoperto grazie ad anime e videogiochi inserisco innanzitutto l’onigiri e il ramen, molto frequenti nei cartoni animati mandati in onda quando ero bambino, e poi il curry, pietanza più giovane e sofisticata, ma deliziosa (se vi piace il piccante)!
Se ci fate caso, noterete inoltre che la presenza di cibo nei prodotti cartacei e mediatici giapponesi è un po’ cambiata nel corso degli anni. Negli anni ’70 e ’80 ci si imbatteva soprattutto in piatti poveri a base di riso. Onigiri, ramen, magari degli occasionali oden o okonomiyaki, ma difficilmente altro, e molto raramente sushi, che è considerato una pietanza più nobile. D’altronde, in tanti cartoni di quegli anni si raccontavano storie con protagonisti poveri, come Tommy di Tommy La Stella dei Giants, o i bambini dell’orfanotrofio dell’Uomo Tigre. E anche i videogiochi, un prodotto ai tempi meno internazionale, proponevano cibarie e temi più tradizionali: pensiamo alla serie Mystical Ninja Goemon, o anche a Super Mario Bros 2, che tra gli oggetti da lanciare contro i nemici ha delle rape daikon.

Persona 4 è uno di quei giochi che ancora oggi propongono reali ambientazioni e cibi giapponesi - Tondemonai!
Persona 4 è uno di quei giochi che ancora oggi propongono reali ambientazioni e cibi giapponesi
Negli anni ’90 e nei 2000 abbiamo invece assistito a una crescente introduzione di cibi più eterogenei, come il curry, gli hamburger, la pizza e così via, man mano che la cultura giapponese si è fatta più curiosa di guardare all’estero e videogiochi e manga sono diventati un importante prodotto di esportazione. Dato che nel frattempo anche in Italia si sono sempre più diffusi ristoranti stranieri e cibi importati, temo che quel senso di scoperta inevitabile quando nella prima metà degli anni ’80 vedevo gli eroi dei cartoni mangiare “polpette di riso”, si sia un po’ perso per strada, sostituito dai pochi chilometri necessari per raggiungere il primo ristorante cino-giapponese o il primo McDonald's di fiducia. Alfieri del cibo esotico, come Persona 4 per esempio, ce ne saranno sempre, ma il tempo delle pietanze completamente ignote, ora che wikipedia più svelarci ogni segreto, è perduto per sempre. Non che sia per forza un male, in fondo la possibilità di mangiarsi un bel Katsudon a Milano, senza farsi 10.000 km di volo, è un discreto vantaggio!

E voi invece cosa ne pensate? Mi rivolgo in particolare ai lettore nati negli anni ’90: vi siete mai imbattuti in qualche videogioco contenente cibo che avreste voluto assaggiare, ma irreperibile in Italia? La discussione continua sul forum!


Commenti

  1. giopep

     
    #1
    Ed ecco servito il nuovo Tondemonai. A correggerlo m'è venuta una fame allucinante. :D
  2. efus

     
    #2
    un sacco di risate e di fame! io, vista la scarsezza di ristoranti giapponesi nel loco oscuro ove vivo, ho iniziato a prepararmi tutto da solo. Kakaka è divertente, il problema è che tanti ingredienti non si trovano. Comunque, visto che mi hai fatto venire fame, io vado a pappare :P
  3. SirMana

     
    #3
    Bellissimo tondemonai anche a sto giro ;)!
    Che fame!
    Che bei tempi quando sulla psone arrivavano questi bei giochi folli alla giapponese!
    Ce ne sono ancora, ma difficilmente arrivano in europa per via ufficiale XD.Sigh.
    Comunque un po' è vero, si è persa la magia dei tempi "oscuri", tempi dove quei triangolini bianchi facevano gola pur non sapendo cosa fossero, il ramen era il graal (chi avrebbe mai pensato di mangiarlo in italia un giorno),tempi dove davanti ai cabinati scrausi delle sale giochi fantasticavi con i presenti di megagalattiche e irraggiungibili sale giochi giapponesi a più piani con ogni videogames esistente, l'eden del videogiocatore(cosa in realtà poco distante dalla realtà e per me rimangono il top, la mecca videoludica massima ^-^),tempi dove la tv generalista era aspettare l'inizio del prossimo anime(all'epoca cartoni giapponesi)etc.
    Però è anche vero che superata la scorza superficiale, il giappone come paese e cultura a me ha continuato a dare tanto e a offrire molto, con i suoi pregi e difetti.E' un mondo che si scopre poco alla volta.
    E va bene così.
    ps: piccola correzione, il ramen è vero che è originario della cina, ma è comunque un piatto diffuso in ambedue i paesi(e anche in corea del sud se non erro) e ormai differenziato a seconda del paese.
    Infatti in giappone il posto migliore per mangiarsi del ramen è un chioschetto o una rameneria a gestione familiare, ognuna con la propria ricetta.Quindi diciamo, il ramen alla giapponese è diverso da quello cinese o di altri posti.
  4. njoe

     
    #4
    Non ho mai mangiato cibo giapponese, ma ad occhio il ramen sembra squisito, mentre il sukiyaki non capisco che senso abbia: sembra un cesto con dentro la spesa del supermercato. : |


    Domanda sugli onigiri: ma si mentengono bene integri? La striscia di alga nori serve a tenerli compatti?
  5. Gidus

     
    #5
    Dalle mie parti ci sono tantissimi ristoranti Giapponesi...gestiti da cinesi :D
    Ogni tanto ci faccio un salto perché non sono malvagi e si riesce a mangiare discretamente bene non spendendo un botto. Ovviamente la cucina giapponese non è pura ma "contaminata" dalle influenze cinesi.

    In questi posti non prendo quasi mai il sushi perché è veramente di bassa lega...al contrario, onigiri. yakitori e ramen sono molto buoni. Quest'ultimo con la classica girandolina che si vede anche nell'immagine (sospetto sia cipolla) che mi riporta indietro nel tempo quando guardavo qualche cartone da piccolo XD
    Ci sono anche un sacco di piatti a base di manzo e maiale alla piastra ma non ho idea se siano tipici della cucina Jappica o meno.
  6. Mdk7

     
    #6
    Che FAME! O.O
  7. Franz304

     
    #7
    tutto interessantissimo :)
    Una domanda per i più esperti....ma cos'è quella specie di "dischetto" bianco con una spirale rosa presente nel ramen?
  8. DoctorGeo

     
    #8
    Franz304tutto interessantissimo :)
    Una domanda per i più esperti....ma cos'è quella specie di "dischetto" bianco con una spirale rosa presente nel ramen?

    http://matrioskla.blogspot.com/2011/05/ramen-story.html.

    ........ simpaticissimo naruto. Pensate che quest'ultimo ingrediente, di solito bianco e
    rosa, dal contorno frastagliato e dall'interno a spirale, ricavato dal surimi e
    pesce azzurro frullati e colorati, prende il suo nome proprio dalla bizzarra
    forma che ha assunto e che si dice ricordi il vorticare delle acque del mare
    dello stretto di Naruto, che collega l'Oceano Pacifico e il mare interno del
    Giappone.........
    .
    http://it.wikipedia.org/wiki/Vortice_di_Naruto
    .


    Il Kamaboko è un tipo di cibo Giapponese ottenuto dalla lavorazione del pesce, fatto di surimi, e pesce azzurro frullati e talvolta colorati, che vengono avvolti a formare dei lunghi panetti che vanno cotti finché la consistenza è solida. Mantenendo separati i diversi colori si generano delle immagini colorate che compaiono quando il kamaboko cotto viene affettato. Le fette possono essere servite a temperatura ambiente o raffreddate con vari tipi di salse, oppure possono essere incluse in zuppe e altre portate della cucina Giapponese. In alcuni casi il kamaboko è fatto in modo tale che una volta affettato possa sembrare un oggetto. il disegno più frequente è la spirale, tanto che ci si riferisce a tale tipo di kamaboko con il nome dinaruto riferendosi al Vortice di Naruto.

    .

    http://it.wikipedia.org/wiki/Kamaboko
  9. giopep

     
    #9
    njoeNon ho mai mangiato cibo giapponese, ma ad occhio il ramen sembra squisito, mentre il sukiyaki non capisco che senso abbia: sembra un cesto con dentro la spesa del supermercato. : |

    Domanda sugli onigiri: ma si mentengono bene integri? La striscia di alga nori serve a tenerli compatti?

    1. alla fine è una specie di zuppone, diciamo. :)
    2. sisi, restano belli compatti, alga o non alga
  10. Gidus

     
    #10
    DoctorGeohttp://matrioskla.blogspot.com/2011/05/ramen-story.html.

    [cut]

    LOL io pensavo fosse una specie di cipolla XD
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