Genere
Guida
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
26/11/2003

Top Gear Rally

Top Gear Rally Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Tantalus Interactive
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Take2 / Halifax
Data di uscita
26/11/2003
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
2

Lati Positivi

  • Grafica 3D molto buona
  • Circuiti ricchi di salite e discese
  • Controllo intuitivo ma convincente
  • Si può mettere a punto il mezzo
  • Campionato ben strutturato

Lati Negativi

  • La voce del copilota viene presto a noia
  • Manca il freno a mano

Hardware

Per giocare a Top Gear Rally servono una confezione originale del gioco e un GameBoy Advance normale o SP. La cartuccia contiene una batteria di backup per i salvataggi. Per giocare in multiplayer servono due console, due cartucce e un cavo Game Link per GameBoy Advance.

Multiplayer

Top Gear Rally comprende la classica modalità versus a due giocatori. Per sfruttarla sono necessari due GameBoy Advance, due cartucce di gioco e un cavo Game Link per GameBoy Advance.
Recensione

Top Gear Rally

Il GameBoy Advance, pur prestandosi con difficoltà ad alcune tipologie di gioco, può vantare una ludoteca di tutto rispetto. Tra i suoi generi prediletti spiccano i giochi di corse, favoriti dal versatile Mode 7, tuttavia alcuni sviluppatori azzardano sempre più spesso un approccio poligonale, vediamo come è andata a Tantalus.

di Alberto Torgano, pubblicato il

Tra i tanti produttori esistenti, Nintendo è forse quello con il catalogo dotato del più alto livello qualitativo e ogni volta che sceglie di produrre (anche non direttamente) un gioco per una delle sue console, di solito si tratta di titoli sopra le righe. Il qui recensito Top Gear Rally, già solo presentandosi come prescelto dalla casa di Mario, ci ha incuriosito più di un normale gioco di corse per GameBoy Advance: scopriamo insieme se tale curiosità di è dimostrata giustificata.

PICCOLI POLIGONI CRESCONO

Quello dei Rally è uno dei più apprezzati sottogeneri dei giochi di corse, tanto che ogni console esistente vanta numerosi titoli appartenenti a questa tipologia. Lo stesso GameBoy Advance, nonostante sia una macchina solo parzialmente adatta al genere, può contare su titoli come V-Rally 3, Sega Rally o il vecchio Advance Rally, solo per citarne alcni. Quando uno sviluppatore decide di creare un titolo di corse per il portatile Nintendo, e i rally non fanno eccezione a questa regola, può scegliere se basarlo sul Mode 7, come Mario Kart: Super Circuit, o sulla grafica poligonale, come V-Rally 3. Finora i possessori di GameBoy Advance hanno certamente avuto maggiori soddisfazioni dal primo approccio, adeguato sia all'hardware sia ai gusti del pubblico, ma in molti hanno sperimentato anche la grafica tridimensionale, a dire il vero con risultati altalenanti. Perchè accanirsi con un tipo di grafica "pesante" quando il Mode 7 è un facile "escamotage" bidimensionale per produrre ottimi giochi di corse? La risposta è molto semplice: al di là del differente impatto visivo e delle mode, le tre dimensioni permettono salite e discese, essenziali per rendere al meglio alcuni tipi di corse, tra cui proprio quelle rallystiche. Questo lungo preambolo per introdurre la grafica poligonale, che su GameBoy Advance trova in Top Gear Rally uno dei migliori esponenti.

UN GBA SULLO STERRATO

Come stavamo dicendo, dei tanti pregi di Top Gear Rally, la grafica poligonale è certamente quello più evidente: senza sfociare nell'esibizionismo di altri titoli, nel gioco Tantalus il 3D è funzionale e gestito brillantemente dalla piccola console Nintendo. Sia le macchine sia i percorsi sono interamente poligonali e tale scelta ha permesso l'inserimento di numerosi saliscendi e saltelli che valorizzano grandemente la tipologia di gioco. Inoltre, le automobili possono anche ruotare di 360° in modo fluido, senza mostrare gli "stacchi" che caratterizzano il 2D e manca del tutto quella sensazione di "scollamento" delle auto dai fondali, tipico invece dei giochi che mischiano i due stili grafici. Solo i panorami distanti e gli elementi di contorno come alberi o cartelloni pubblicitari sono visualizzati in 2D, ma non stonano affatto nell'insieme. L'aspetto grafico viene infine ulteriormente migliorato da neve e pioggia, presenti in dosi abbondanti senza rallentare in nessun modo il gioco.
L'impressione è di giocare con qualcosa di visivamente simile al primo V-Rally per PlayStation One, seppur privo di pesanti elementi tridimensionali di contorno e nel piccolo schermo del GameBoy Advance. Accanto a un comparto grafico sopra le righe, probabilmente il 3D meglio adattato al portatile Nintendo che ci sia capitato di vedere, il sonoro è invece piuttosto sottotono. Forse per il desiderio di offrire un audio, al pari della grafica, al limite delle possibilità dell'hardware, alla Tantalus hanno inserito un co-pilota dalla voce interamente digitalizzata. Tale commento audio (per di più in inglese) anche se discreto dopo un po' viene a noia e si arriva a rimpiangere le classiche musichette, qui del tutto assenti. Dopo qualche partita si finisce per limitare l'audio ai suoni ambientali, anch'essi solo discreti e un po' gracchianti. Buoni infine i controlli: alla pensante mancanza di un comando per il freno a mano differenziato dal freno classico, sopperisce la possibilità di personalizzare in molti dettagli la messa a punto della macchina. Sistemando la regolazione dei freni su "rigidi" il problema si risolve da solo.

IL FASCINO DEL CLASSICO

Top Gear Rally propone le classiche modalità del genere: campionato, corsa veloce, sfida al tempo e pratica, oltre a una modalità multigiocatore a due. Tra queste il campionato è senza dubbio la più stimolante, offrendo una struttura di gioco ben poco simulativa, ma assai divertente. Le corse sono suddivise in gruppi di tre secondo un tema (montagna, deserto, città), per sbloccare un gruppo bisogna ottenere una certa quantità di punti e i punti si vincono piazzandosi ai primi posti durante una tappa. Ogni corsa inizia sempre con il giocatore in ottava posizione e spetta alla sua abilità l'arduo compito di raggiungere la testa entro il tempo limite. Poiché solo un piazzamento sul podio porta a casa punti, obbligatori per sbloccare le piste successive, spesso è saggio rigiocare una tappa andata male, piuttosto che proseguire nella gara. Infine, le competizioni sono ulteriormente divise in categorie: amatoriale, professionisti e campioni: all'inizio è disponibile solo l'amatoriale, mentre le altre vanno sbloccate nel corso del gioco.
Lo stile di guida di Top Gear Rally è a metà tra l'arcade e un blando simulativo: la curva di apprendimento è abbastanza dolce e all'inizio basta poco per padroneggiare i movimenti della macchina scelta. D'altro canto la possibilità di selezionare il cambio manuale e le numerose personalizzazioni sul motore, portano la lancetta verso il realismo. Per definire l'approccio di Top Gear Rally potremmo coniare il termine "arcade simulativo": il gioco offre infatti una certa profondità di gioco in quanto a modifiche di motore, ruote e freni, tuttavia non si spinge tanto in là da divenire criptico, come invece appare normalmente un simulatore a un neofita. Un esempio su tutti: nel gioco ci sono molti tipi di ruote, tuttavia i loro nomi sono piuttosto chiari (da neve, da strada bagnata) e prima di ogni corsa è possibile controllare le condizioni del tracciato, quindi basta molto poco per azzeccare le giuste gomme su ogni pista.
Di Top Gear Rally ci ha colpito anche la grande fruibilità: la semplicità di guida, abbinata all'elementare ma avvincente sistema di punti e al buon numero dei tracciati, rendono il gioco adatto sia a chi si avvicina al genere per la prima volta, sia agli esperti, che troveranno nel gioco una notevole profondità.
Particolarmente buono poi il design dei tracciati, sfruttando in modo intelligente il 3D, che in altri giochi è solo artifizio grafico, le piste risultano sempre abbastanza differenziate, in particolare per i canoni del GameBoy Advance. In conclusione, Top Gear Rally ci ha colpito positivamente, oltre a classificarsi forse come il miglior esponente del genere sul portatile Nintendo, rimane un gioco consigliabile anche ai non appassionati, grazie al modo coinvolgente e accessibile con cui interpreta il rally. I suoi unici difetti sono un sonoro non all'altezza del resto, la mancanza del freno a mano (comunque sopperita da altro) e, sulle lunghe, la mancanza di modalità alternative. Poco rispetto ai suoi grandi pregi.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Top Gear Rally è un ottimo gioco: il titolo Tantalus ci ha convinto per la sua buona interpretazione del rally, sia dal punto di vista pratico dello stile di guida, sia da quello della struttura interna del campionato. Dall'aspetto grafico di spicco, alla possibilità di modificare le caratteristiche della macchina, in Top Gear Rally tutto ci è sembrato ben tarato sull'hardware e sull'utenza GameBoy Advance; gli unici difetti che abbiamo riscontrato sono un comparto audio non all'altezza e forse la mancanza di interessanti modalità alternative. Tuttavia il gioco è bello, certamente adatto a tutti e consigliato agli amanti del genere che, anche se non troveranno la profondità simulativa di titoli analoghi per console casalinghe, scopriranno con Top Gear Rally un buon sistema per soddisfare degnamente la loro passione ludica anche fuori di casa.