Genere
Sportivo
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
64,00 Euro
Data di uscita
8/11/2003

Top Spin

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Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
PAM Development
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
8/11/2003
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
64,00 Euro

Hardware

Top Spin sarà esclusivamente dedicato ai possessori di Xbox.

Multiplayer

Fino a quattro giocatori sulla stessa console e uno sterminata varietà di avversari attraverso Xbox Live.

Link

Anteprima

Top Spin

Microsoft tenta l'assalto al grande slam con un gioco tennistico dalle grandi potenzialità: sedici giocatori famosissimi ricreati alla perfezione, una modalità "carriera" di grande spessore e longevità, una giocabilità che si annuncia tutt'altro che banale. Senza scordare il supporto per Xbox Live e XSN Sports... pronti a battere per il match?

di Simone Soletta, pubblicato il

Che il tennis sia uno sport fortemente legato al mondo dei videogiochi lo dimostra Pong, il primissimo videogioco commerciale mai realizzato che, con due semplici ma affascinanti barrette bianche e una "pallina" decisamente squadrata, tentava durante i pionieristici anni '70 di "simulare" questo nobile sport. Certo, in questo caso "simulare" può essere una parola che oggi fa sorridere, ciò non toglie che nel corso degli anni i giochi sportivi si siano sempre posizionati nei piani alti della classifica del divertimento grazie alla possibilità di ricreare, pur con tutti i limiti dell'hardware a disposizione, le semplici regole che governano ogni disciplina. Certo, Virtua Tennis è distante anni luce da Pong, così come Winning Eleven 7 non può che essere considerato un lontano parente del Soccer per Intellivision, ma tutto sommato il "momento agonistico" di ogni disciplina è sempre stato garantito.
Nel tennis, quello che è venuto a mancare in questi ultimi anni è un titolo completo non solo dal punto di vista meramente meccanico, ma anche nel contorno che da sempre rende affascinante questo splendido sport. La possibilità di poter realmente vivere la carriera di un tennista "credibile", che si impegna contro avversari conosciuti e in qualche modo "reali" si è persa per strada o è stata appannaggio di titoli di qualità decisamente non eccelsa. Lo stesso Virtua Tennis, puntando su un "World Tour" dalle tinte spiccatamente arcade, aveva forse perso un'occasione per fare del miglior gioco di tennis degli ultimi anni un titolo imperdibile a tutti i livelli, non includendo una lista di tornei "reali" da combattere, sudando su ogni scambio, al meglio dei cinque set. Quindi, per trovare un minimo di realismo strutturale, non restava che tornare con la memoria a Pro Tennis Tour della tedesca Blue Byte, un gioiellino di giocabilità e longevità che, però, resta legato ai tempi di Commodore 64 e Amiga. Le cose, per fortuna, sembrano destinate a cambiare...

SOPRACCIGLIA? ME NE FACCIA UN ETTO E MEZZO

Top Spin si presenta già oggi completo in tutti i suoi aspetti, mostrando i muscoli con una modalità carriera finalmente completa di tornei e di avversari di grande spessore. Grazie a un completissimo editor, potremo creare il nostro tennista secondo i nostri gusti, sia dal punto di vista estetico che da quello tecnico. Potremo andare a definire ogni singola caratteristica del nostro atleta, dalle dimensioni del naso (!) all'altezza, dalla presenza di un orecchino alle dimensioni delle sopracciglia, senza ovviamente trascurare l'abbigliamento, la racchetta e, naturalmente, la sua attitudine al gioco. Vogliamo un picchiatore da fondocampo alla Jim Courier, un "panzer tennistico" del livello di Ivan Lendl, un creativo della racchetta ispirato a John McEnroe o Yannick Noah? Nessun problema, basta agire sugli appositi parametri per realizzare il tennista dei nostri sogni.
Ovviamente il "novellino" dovrà farsi strada nell'agguerrita classifica dei tennisti più famosi del pianeta partendo dai bassifondi, impegnandosi in partite e tornei di scarso spessore sperando, di successo in successo, di poter infine accedere agli eventi tennistici più importanti e confrontarsi con i migliori del mondo. Per poter prendere confidenza con la vasta gamma di colpi a disposizione, potremo iscriverci a una completissima scuola di tennis nella quale, attraverso una vasta gamma di lezioni, impareremo a servire al meglio, a scegliere il colpo adatto in ogni situazione e a padroneggiare alcuni importantissimi colpi speciali.

UN COLPO PER OGNI SITUAZIONE

Se c'è un difetto che possiamo imputare alla serie Virtua Tennis è la scarsa varietà di colpi effettuabili durante il gioco: l'approccio immediato del titolo di Sega ne ha sicuramente giovato, visto che anche un giocatore alle prime armi può apprendere in pochi game la dinamica del gioco e diventare immediatamente competitivo, ma a lungo andare questa "piattezza" tendeva a farsi sentire un po' troppo. PAM ha per fortuna deciso di inserire nel gioco una vasta gamma di azioni, alcune delle quali immediate come nel concorrente di casa Sega, altre da effettuare con maggiore attenzione e tempismo. I colpi di base (normale, pallonetto, top e back spin) sono stati quindi assegnati ai quattro tasti principali del pad e, in maniera molto immediata, potremo posizionare il giocatore in modo corretto, premere il tasto corrispondente e, esattamente come in Virtua Tennis, sentirci parte integrante del gioco fin dai primi scambi.
Per eccellere sui campi più importanti del circuito contro avversari dotati, però, questo tipo di approccio potrebbe non bastare. Ecco quindi che vengono in aiuto del giocatore colpi più complessi, da realizzare premendo con buona scelta di tempo i due grilletti del pad. A ogni pressione, una barra colorata apparirà sullo schermo e sarà necessario calcolare esattamente l'impatto con la pallina in corrispondenza con il raggiungimento della porzione utile della barra per poter effettuare un colpo valido, diversamente assisteremo a una traiettoria destinata in rete o fuori dalle righe del campo.
Correre il rischio, però, è decisamente appagante: non solo usando questi due colpi aggiuntivi potremo mettere maggiormente sotto pressione il nostro avversario, ma il grado di efficienza del nostro giocatore aumenterà di pari passo con la realizzazione vincente di questo genere di azioni, cosa che lo porterà a giocare con maggiore confidenza e sicurezza in se stesso, esattamente come avviene quando, durante una partita vera, ci accorgiamo che ogni cosa va per il verso giusto.
Infine, potremo agire sui tasti bianco e nero per effettuare azioni non propriamente utili ma decisamente coreografiche: con il primo potremo esultare per un colpo riuscito, con il secondo potremo lanciare rabbiosamente la racchetta in puro stile Paolo Canè o contestare l'arbitro per una chiamata dubbia (non che la cosa possa variare minimamente la decisione dei giudici di linea, a quanto abbiamo potuto vedere).

LA KOURNIKOVA? BELLISSIMA

Tecnicamente parlando, Top Spin si presenta veramente bene: i terreni di gioco (le cui superfici, naturalmente, influiranno sulle dinamiche della pallina) sono realizzati con texture credibili e dettagliate, ma soprattutto è la realizzazione dei giocatori a stupire: i sedici "big" presenti sono stati realizzati in maniera irreprensibile, al punto che la somiglianza con le controparti reali è talvolta inquietante. Non da meno sono le animazioni, realizzate con dovizia di particolari e legate tra loro senza alcuna incertezza, per una sensazione di realismo generale decisamente convincente.
Durante il singolo set che abbiamo potuto giocare in una saletta privata dell'Electronic Entertainment Expo di Los Angeles, siamo rimasti impressionati da una giocabilità che, pur ricordando molto da vicino Virtua Tennis nelle dinamiche di base, promette di fornire un livello di interazione in più, grazie alla presenza dei già citati colpi "simulativi", anch'essi realizzabili in maniera fluida e credibile nonostante la scelta di governarli attraverso una barra colorata impressa sullo schermo. Riuscire a padroneggiarli è solo questione di tempo e pratica, ma in ogni caso anche queste azioni (come smash, colpi "sotto le gambe" e così via) appaiono sempre e comunque legate ai movimenti in maniera fluida e credibile.
Meno importante per un gioco di tennis è il comparto audio: più che il rimbalzo della pallina, magari accompagnato da un eco nelle partite indoor, e di qualche fischio/esultanza da parte del pubblico non ci si può aspettare; ad ogni modo quanto abbiamo avuto modo di ascoltare appariva sufficientemente realistico e credibile.

SEI IL MIGLIORE? DIMOSTRALO

E' inutile sottolineare quanto importante possa essere il supporto per Xbox Live per il successo di Top Spin. In questo senso, Microsoft ha fatto veramente le cose in grande, non solo garantendo la compatibilità con il suo servizio di online-gaming, ma inserendo Top Spin nel carnet del nuovo servizio XSN Sports. Sfruttando le opzioni messe a disposizione sul sito dedicato al servizio, potremo facilmente organizzare tornei di varia complessità, lasciando XSN Sports ad occuparsi della gestione delle statistiche, dei risultati, delle classifiche generali. Sicuramente alcuni tornei verranno organizzati da Microsoft stessa, ed è facile immaginare che con la diffusione di questo genere di iniziative molto presto potremo partecipare a tornei "seri", con tanto di sponsor a garantire premi reali per i migliori giocatori del mondo. Chi non potesse collegarsi a Xbox Live, comunque, non disperi: Top Spin permetterà di sfidare gli amici anche su un singolo Xbox, sul quale potremo organizzare partite di singolare e di doppio.
Non resta che allenarsi, quindi, ed entrare in campo: Top Spin sarà disponibile in tutta Europa a partire da novembre.