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Una rubrica per chi "ne sa", una rubrica per i veri appassionati, una rubrica che piacerebbe un casino a Maurizio Seymandi e al Telegattone. Videogame.it vi propone, e vi propina, le sue meravigliose Top Ten: quali i migliori picchiaduro della storia? Quali le armi più deficienti nel genere degli sparatutto? Quali le protuberanze più marcate tra i personaggi femminili digitali? A tutto una risposta, ovviamente "secondo noi". A voi la gioia di commentare le nostre scelte. Insulto libero, per una volta!
Rubrica

Decima posizione

Ben DUE trilogie mancate per Volition!

di Stefano Castelli, pubblicato il

Partiamo subito pigliando due piccioni con una fava. Anzi, verrebbe da dire "due picconi", considerando che la software house in questione è ben nota per l'alto tasso di distruzione contenuto nei suoi giochi. Nel 2001 il team di Volition annunciò in esclusiva su PlayStation 2 (nonché su PC e Mac) il suo rivoluzionario Red Faction, sparatutto in prima persona caratterizzato dalla possibilità di demolire gran parte degli scenari a suon di fucilate grazie al già allora fantomatico Geomod. Red Faction ebbe anche la fortuna/sfortuna di uscire nello stesso anno di un certo Halo: così fu preso come punto di riferimento da molti utenti Sony in quanto possibile "risposta" al misterioso sparatutto di Bungie per l'altrettanto misteriosa Xbox, ma al tempo stesso perse in modo quantomeno tragico ogni possibile confronto diretto. Poco male: il gioco vendette abbastanza bene e nel 2002 THQ produsse il seguito, stavolta rivolto a tutte e tre le console sul mercato (PlayStation 2, Xbox e Gamecube). Il lavoro svolto da Volition fu ottimo: migliorato in tutto e per tutto, con una bella campagna single-player, Geomod sfruttato meglio e un supporto multiplayer (purtroppo solo offline) davvero valido. In pratica, uno dei migliori FPS per console della generazione, specie per quanto riguarda PlayStation 2 e GameCube. Buone vendite anche per Red Faction 2 e poi... basta. La serie di FPS di Volition si conclude li e mentre moltissime altre software house riescono a fare fior di soldoni coi loro sparatutto, THQ non ci pensa proprio a finanziare il terzo episodio "canonico". Al contrario, nel 2009 sempre lo stesso produttore pubblica Red Faction: Guerrilla, gioco completamente differente (e anche decisamente valido) che sfrutta la formula del free-roaming applicata alla visuale in terza persona. Nel 2011 è la volta di Red Faction: Armaggeddon, altrettanto valido ma altrettanto differente (si tratta di un third-person shooter con tratti di survival horror e tanta distruttività e ricostruttività, se ci passate i due termini...). Le pessime vendite di quest'ultimo spingono THQ a mettere a dormire la saga, eliminando alla radice le speranze per un vero e proprio Red Faction 3. Peccato.

Due piccioni, dicevamo, perché Volition oltre a Red Faction creò anche la saga di Summoner, RPG che venne spudoratamente "spinto" nei primi mesi di vita di PlayStation 2 da molte testate, accolto come un titolo all'avanguardia in grado di mostrare di cosa fosse capace l'hardware della neonata console di Sony (laddove bastava osservare qualche filmato per farsi sorgere per lo meno qualche ragionevole dubbio...). In realtà la versione PS2 di Summoner risultò veramente bruttina, per lo meno sul fronte grafico: un vero peccato, considerando che tutto sommato il gioco che c'era sotto non era male, con la sua veste free-roaming e una trama interessante. Di nuovo, il seguito (pubblicato su Gamecube e PlayStation 2) risolse moltissimi problemi del primo capitolo, risultando un gran bel gioco di ruolo (tra l'altro, probabilmente l'unico del genere meritevole di menzione sulle due console in questione, a corto di grossi RPG occidentali). Di nuovo, scottati dal primo episodio, gli utenti NON lo comprarono. Tant'è...

Tasso di Rosicamento: discreto ma sostenibile. Di certo validi sparatutto fantascientifici non sono poi mancati. Però il multiplayer era davvero uno spasso e spaccare tutto è sempre bello.

Red Faction introduceva su console a 128 Bit il concetto di ambienti distruttibili. Genuinamente e senza particolari artifizi: merito del valido GeoMod. - The Suffering
Red Faction introduceva su console a 128 Bit il concetto di ambienti distruttibili. Genuinamente e senza particolari artifizi: merito del valido GeoMod.


Commenti

  1. Lupos aletheia

     
    #1
    Originale classifica complimenti! Sottoscrivo per Shenmue, Sir Daniel e Kotor...
    Assurdità burocraticoeconomiche! Suggerirei ora la classifica "Ma anche no" ovvero tutto quello di cui potevamo fare a meno e dormire più tranquilli :D
  2. Stefano Castelli

     
    #2
    Eh, ma per quella dovremmo scrivere una Top-100... :)
  3. RALPH MALPH

     
    #3
    mi interessava solo la prima posizione, bravo ste !
  4. Solidino

     
    #4
    lacrimuccia per Kotor 3....
  5. AVV.

     
    #5
    motortoon racing dei polypony? non erano già di Sony?

    alcune delle più belle piste arcade miai viste e la macchine gommose, bei ricordi
  6. SixelAlexiS

     
    #6
    Tombi 3!!!
  7. Stefano Castelli

     
    #7
    RALPH MALPHmi interessava solo la prima posizione, bravo ste !

    Era così scontata che la trovavi nei cestoni delle offerte.
  8. chrono

     
    #8
    Un Tobal 3 sarebbe potenzialmente sensazionale. Ottima classifica Ste!
  9. Vladimiro

     
    #9
    Cioe', TOBAL 2!! Penso di essermi specializzato nell'arte bestemmiatoria grazie a quel gioco... che ricordi :)
  10. Stefano Castelli

     
    #10
    chronoUn Tobal 3 sarebbe potenzialmente sensazionale. Ottima classifica Ste!

    Io fui tra quelli che si misero ad aspettare Kakuto Chojin, eh! :D Per fortuna lo provai PRIMA di tirar fuori i soldi... :(
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