TopGame

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Una rubrica per chi "ne sa", una rubrica per i veri appassionati, una rubrica che piacerebbe un casino a Maurizio Seymandi e al Telegattone. Videogame.it vi propone, e vi propina, le sue meravigliose Top Ten: quali i migliori picchiaduro della storia? Quali le armi più deficienti nel genere degli sparatutto? Quali le protuberanze più marcate tra i personaggi femminili digitali? A tutto una risposta, ovviamente "secondo noi". A voi la gioia di commentare le nostre scelte. Insulto libero, per una volta!
Rubrica

Rullacartoni... e non solo! (2)

Le posizioni di testa nella nostra classifica!

di Alessandro Apreda, pubblicato il

QUINTO POSTO

TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES (Konami, 1989) Mentre il mondo vive la prima, significativa pandemia da tartarughe ninja, Konami porta in sala un beat’em up che permette di schierare tutti e quattro gli anfibi amanti della pizza. L’enorme cabinato per quattro giocatori non arriva purtroppo ovunque, spesso rimpiazzato da una banale versione standard per due. Ma è la prima soluzione a garantire evidentemente l’esperienza di gioco più goduriosa. Coinvolti in accese dispute su quale sia la tartaruga ninja migliore da usare (Leonardo. Era chiaramente Leonardo), gli arcade-goers di ogni dove si godono un gioco che sfrutta gli elementi migliori della serie TV. Konami riproporrà la stessa formula, ma pompando a 6 il tetto massimo di giocatori, tre anni più tardi con X-Men.

quarto posto

FINAL FIGHT (Capcom, 1989) Un gioco che ha fatto letteralmente epoca, remixando gli elementi dei tanti beat’em up metropolitani visti fino ad allora in qualcosa di veramente unico. Personaggi eccezionali, boss ispirati (molti, da Andore a Rolento e Sodom saranno poi ripresi dalle saghe parallele di Street Fighter), set di mosse esaltante. Capcom si ritrova tra le mani uno schema vincente, che spremerà alla morte in tutti i suoi titoli del genere successivi. La prima versione domestica di Final Fight arriva su Super Nintendo nel 1990 (in Europa nel ’92)… e si rivela un bidone. Solo single-player, niente Guy (una versione apposita, intitolata per l’appunto Final Fight Guy, uscirà solo in Giappone nel 1992), niente Roxy e Poison, trasformate in due truzzi con la cresta. Per rimettere le cose a posto si dovrà aspettare la versione per Mega CD nel 1993.

terzo posto

GOLDEN AXE (Sega, 1989) Qualcuno potrebbe dirvi che, rigiocato oggi, Golden Axe non è più questo granché. Non ascoltatelo. Sublime frutto dell’incontro di un soundtrack da paura e della materializzazione dei sogni dei geek dell’epoca cresciuti a pane e fantasy, Golden Axe ripudiava stazioni della metropolitana e vicoli pieni di cassonetti in favore di un mondo popolato da draghi, enormi cavalieri in armatura e scheletri guerrieri. Una breve ma memorabile esperienza di gioco, sviluppata poi da alcuni sequel per sala e console (su tutti Revenge of Death Adder), non baciati però da altrettanta fortuna. Il porting per Mega Drive proseguiva dopo il finale della versione da sala con altri due livelli, mentre quello su CD per PC Engine vantava una grafica orribile ma audio remixato e intermezzi anime.

secondo posto

ALIEN VS PREDATOR (Capcom, 1994) Uno fra i tanti titoli della prima ondata di prodotti (nel senso più lato del termine: dai fumetti ai pigiami) dedicati a quello che allora sembrava un imminente crossover cinematografico tra la saga di Alien e quella di Predator, e che imminente invece non lo era proprio per nulla. Il film sarebbe arrivato solo nel 2004, e avrebbe lasciato tutti un po’ così. Il videogioco di Capcom, in compenso, era semplicemente eccezionale. Scegliendo tra due space marine e due Predator (un cacciatore e un guerriero), i giocatori potevano affrontare orde di alieni sfruttando gli attacchi speciali di ciascuno dei quattro personaggi e una quantità enorme di armi. Graficamente stupendo e molto, molto impegnativo, Alien Vs Predator è un altro di quei giochi Capcom che non sono mai stati portati su console. In compenso, con quello stesso titolo sono arrivati sugli scaffali negli anni almeno una decina di giochi diversi…

primo posto

GOD OF WAR III (Sony, 2010) Al che uno dice: eh?!? God of War III?!? Ma che c’entra?!? C’entra. Perché il picchiaduro a scorrimento non è mai morto. Ha solo cambiato forma. Compreso, dopo tanti, sfortunati esperimenti che hanno provato a pasticciare con la terza dimensione (un titolo su tutti: Fighting Force) che le vecchie meccaniche non funzionavano più, lo scrolling beat’em up ha tentato un approccio più sottile. Oggi giochi come God of War III sono l’evoluzione naturale dei picchiaduro a scorrimento di venti anni fa. Pensateci un attimo: alla guida di Kratos/Bayonetta/Dante affrontate un livello dopo l’altro, sfoltendo orde di nemici, affrontando boss di fine livello, svagandovi con delle sezioni bonus. E se titoli come GoW presentano comunque elementi nuovi, come l’ampio ricorso al backtracking, i più pedestri tra i loro cloni non fanno altro che ripetere per un tot di ore la struttura dei vecchi beat’em up anni novanta: entri in un’area, ammazzi tutti, prosegui, sconfiggi il boss, ripeti fino ai titoli di coda.
Certo, una volta il bonus game era un auto da sfasciare e ora c’è Kratos che fa i numeri con Afrodite. Ma, ehi, i tempi cambiano…

BEST OF THE REST

Come tutte le top 10, questa top 10 aveva spazio solo per 10 nomi. Si è riusciti, con qualche citazione, a farcene stare incredibilmente pure 13. Restavano inevitabilmente fuori molti titoli pur degni di menzione, che elenchiamo qui, lasciando ai più volenterosi la facoltà di andarli a (ri)scoprire:

Dynamite Cop (alias Dynamite Deka 2, Sega, 1998), Vendetta (Konami, 1991), Two Crude (Data East, 1991), Captain America & The Avengers (Data East, 1991), Dungeons & Dragons: Tower of Doom & Shadow over Mystara (Capcom, 1993 & 1996), Captain Commando (Capcom, 1991), Knights of the Round (Capcom, 1991)


Commenti

  1. |Sole|

     
    #1
    All'esordio una nuovissima rubrica: parliamo di classifiche, serie, semiserie, rigorose, discutibili, tutte ovviamente tratte dal mondo dei videogiochi.

    Partiamo con un genere storico: i picchiaduro a scorrimento. Quali i migliori esponenti del genere? Dite la vostra!
  2. bibbi 76

     
    #2
    Ma quelli del Neo Geo non li avetee messi?
  3. utente_deiscritto_30839

     
    #3
    ci sarebbe anche spike out che era divertentissimo e so che non è molto attinente ma adoravo sunset riders,si sparava e non si menava ma il succo era quello!! molto bella l'idea,complimenti!!!
  4. Piccolo

     
    #4
    Si, in effetti il Neo Geo più di qualche cartuccia al suo arco l' aveva.

    Poi concordo comunque con il definire God of War, Bayonetta, Dante o anche Devil May Cry come beat 'em up. Però a sto punto preferisco qualcosa di più ragionato come Sword of Berserker.

    E comunque Streets of Rage 1 è meglio del 2 (ed è anche meglio di Final Fight).
  5. teoKrazia

     
    #5
    Piccolo ha scritto:
    (ed è anche meglio di Final Fight)


    :clap:
  6. Dna

     
    #6
    io voto per Double Dragon : con tutte le monete da 200 lire che ci ho speso in sala giochi per finirlo è il minimo!!!
    davvero bello, soprattutto giocato in due nel cabinato da sala giochi!
  7. mailus

     
    #7
    Nei primi 10 per me c'è anche Crime Fighters di Konami.
  8. Delafondia

     
    #8
    Secondo me manca pure The Warriors, magari prima di God of War III, come titolo di passaggio dal 2D al 3D.
  9. Bruce Campbell87

     
    #9
    io ero innamorato di teenage turtles per nes :D
  10. sona

     
    #10
    Guardia Heroes e SoR2 troppo indietro :-\
    Inoltre mi verrebbe da dire che certi titoli sono un po' troppo sopravvalutati oggi, considerando che la classifica non tiene conto, o almeno questo m'è parso, della contestualizzazione temporale...si insomma, Golden Axe, per quanto storico possa essere, non sta in piedi davanti a giochi cone Street of Range o D&D.
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