TopGame

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Una rubrica per chi "ne sa", una rubrica per i veri appassionati, una rubrica che piacerebbe un casino a Maurizio Seymandi e al Telegattone. Videogame.it vi propone, e vi propina, le sue meravigliose Top Ten: quali i migliori picchiaduro della storia? Quali le armi più deficienti nel genere degli sparatutto? Quali le protuberanze più marcate tra i personaggi femminili digitali? A tutto una risposta, ovviamente "secondo noi". A voi la gioia di commentare le nostre scelte. Insulto libero, per una volta!
Rubrica

La Top-Five!

Prosegue la nostra classifica!

di Alessandro Apreda, pubblicato il

quinta posizione

FINAL FANTASY IX (Square, 2001) Sì, avete letto bene. IX. Non VII. E nemmeno VIII. IX. Sì, lo sappiamo. Avete pianto quando è morta la fioraia nel VII. Sephirot ha fatto scoprire a molti il proprio vero orientamento sessuale. La Gaia e quella storia della Shinra nel VII erano fighe. Il pellicciotto al collo di Squall Leonhart nell’VIII pure. Ma FFIX, uscito quando ormai la prima generazione di console Sony era al crepuscolo, è il parente a lungo dimenticato della grande famiglia Final Fantasy su PSone. Tutti a parlare del VII e dell’VIII, tutti a prendere per il culo il VI, tutti a comprare Final Fantasy Tactics anche se non c’entrava nulla (a proposito: è un grande gioco. E se ci fosse stato un ventunesimo posto sarebbe entrato in questa classifica. Ma è una Top 20, quindi ciccia), e nessuno a tributare il giusto merito a un gioco che riesce a rendere attuali in quel 2001 molti elementi dei primi Final Fantasy (il tipo di nemici, i personaggi super deformed). Una curva di difficoltà meno ripida, personalità dei protagonisti maggiormente definite, una grafica più curata, un sistema di combattimento se vogliamo maggiormente tattico. E poi, in quanti altri GdR giapponesi ci sta un tizio chiamato Zidane e si sentono parlare dei personaggi in dialetto romanesco, sardo e siciliano?

quarta posizione

CASTLEVANIA: SYMPHONY OF THE NIGHT (Konami, 1997) La prima regola della PlayStation è che non dovevi mai sviluppare giochi in 2D. La prima regola della PlayStation è che non dovevi MAI sviluppare giochi in 2D. Tanto è vero che chiunque tirava fuori allora le peggio porcherie, ma le tirava fuori in 3D, così Sony era contenta e i giocatori pure. Bene, è il 1997, e Konami del 3D se ne sbatte. A due anni da Vampire’s Kiss per SNES, sforna quello che, molto probabilmente, è a tutt’oggi il suo capitolo più riuscito della saga. Abbandonata la linearità dei vecchi prequel e sposata una struttura da action RPG, Symphony of the Night rappresenta l’apice dei giochi con struttura “metroidvania”, uno dei pochi titoli 2D venuti meglio su PSone che su Saturn, e se vogliamo anche una versione all’ennesima potenza del Castlevania: Rondo of Blood per PC Engine (reso oggetto di recente di un remake per PSP, Castlevania Dracula X Chronicles). Ma lasciando per un attimo da parte la fitta cronologia della serie, quel che conta davvero è la qualità assoluta di un gioco spettacolare, profondo, vastissimo, con una colonna sonora da urlo. Alla sua uscita vendette pochissimo, e questo, oltre a rendere oggi la versione PAL un pezzo da collezione, testimonia quanto miope possa essere il videogiocatore se distratto dalle sirene delle novità tecnologiche. Allora era il 3D, oggi è, uh, il 3D. Ma quell’altro.

terza posizione

TEKKEN 3 (Namco, 1998) Ed eccone un’altra. Di serie che dopo aver spaccato su PSone ha lasciato perlessi i più nel suo travaso su console di ben altra potenza. Perché Tekken 3, e ci sono poche storie, spaccava. Oh, se spaccava. Di brutto. Molto di brutto. Compiuto il miracolo di portare sulla console a 32-bit di Sony, praticamente identico se non per piccoli dettagli (fondali in 2D, minor numero di poligoni, qualche animazione tagliata), il mostro che aveva debuttato nelle sale giochi di tutto il globo un anno prima, Namco si era presa pure la briga di aggiungere dei personaggi (il Dr. Bosconovich e Gon: un ubriacone e un dinosauro casinista) e delle modalità inedite. E fa nulla che il picchiaduro a scorrimento Tekken Force e il beach volley Tekken Ball fossero davvero pietosi. Tekken 3 era, e per molti continua a essere a tutt’oggi, il miglior modo per pestare a sangue un amico senza macchiarsi la fedina penale. Bella la storia, bella la caratterizzazione dei personaggi, grandiosi i nuovi lottatori, eccellente il bilanciamento. Perché per quanto alcuni tra i character nel roster fossero perfetti per far esaltare il niubbo di passaggio (stiamo parlando di te, Eddy Gordo), il tekken-professionista era in grado comunque di punirli con il minimo sforzo. Dopo, beh dopo ci sarà solo tempo per gli incerti balletti di Tekken 4 e per lo splendore grafico misto a sbadigli dei due sequel.

seconda posizione

RESIDENT EVIL (Capcom, 1996) Dovessimo scegliere, probabilmente nel complesso diremmo che Resident Evil 2 è un gioco migliore. Più ambientazioni, più zombie, più roba che non ti aspetti. Allora perché al secondo, pregiato posto della nostra classifica campeggia il suo predecessore? Perché l’atmosfera del primo Resident Evil è qualcosa che i capitoli successivi della saga survival horror per antonomasia avrebbero invano tentato di inseguire negli anni successivi. Costringendo infine Capcom a capitolare, sventolare bandiera bianca e tornare a riproporre un po’ in tutte le salse quella magione sulle colline di Raccoon City. Sceneggiato come il più risibile dei film di serie Z (ma questo, in qualche modo, aggiungeva fascino al tutto), Resident Evil è una sequenza di scene memorabili, oltre che qualcosa di assolutamente sbalorditivo per quel frizzante inizio della seconda metà degli anni 90. È il primo zombie che non si scorda mai, è il serpentone gigante, sono i cani che sfondano la finestra, atterrando nel corridoio e atterrando le tue coronarie, sono tutte quelle dannate manovelle, sono le munizioni che scarseggiano, sono i diversi finali, il suono dei tasti della macchina da scrivere quando salvi in qualche stanzino, lo squalo da lasciare a secco, il Tyrant e quel voltagabbana di Wesker, il lanciagranate sul terrazzino con i corvi. Che la prima volta tu non l’hai visto, e ti sei fatto tutto il gioco a chiederti a cosa diavolo servissero tutti quegli acid rounds e incendiary rounds. Capita.

... and the winner is...

METAL GEAR SOLID (Konami, 1998) E a sorpresa, in prima posizione troviamo… Dai, lo sapevate che ci saremmo ritrovati qui. Fai una classifica dei migliori giochi per PSone e come fai a non mettere al primo posto un titolo che a) ha colpito come un maglio perforante l’intera industria dei giochini, b) ha marchiato a fuoco un’intera generazione di videogiocatori, c) ha lanciato in pratica il sottogenere stealth dell’action adventure, d) aveva una delle trame più deliranti della storia del videogioco? Solid Snake non è ancora un vecchio soldato guercio, ma non è più il suo progenitore generico (altrettanto guercio) dei tempi della Guerra Fredda. È un uomo determinato, con la tutina da infiltratore delle grandi occasioni, che si fuma ogni tanto una paglia, che striscia sotto i carriarmati e si impasticca per prendere meglio la mira. Che affronta Inuit con la passione per le armi pesanti, cecchine curdo-irachene, pistoleri con baffo a manubrio e soprattutto telepati/telecineti sovietici in grado non solo di leggere la mente del protagonista, ma anche quella del videogiocatore. Il momento in cui ognuno di noi ha realizzato che doveva cambiare porta al pad ha la cornice dei momenti felici nella nostra memoria.
Anche se era in giro già dalla bellezza di undici anni, un nuovo eroe, con la bandana in fronte, il fisico ispirato a quello di Jean Claude Van Damme e la faccia a quella di Cristopher Walken (no, davvero!) si imponeva con forza all’attenzione del grande pubblico. Il suo nome era Solid Snake. E no, non era un attore porno.

BEST OF THE REST

Beh, questa volta facciamo che non ci proviamo nemmeno. Facciamo che il meglio del resto lo suggerite voi nei vostri commenti, che altrimenti si finisce per stilare qui un listone interminabile, e poi non è bello. Valgono le regole citate all’inizio. Soprattutto quella che se non sei d’accordo con la classifica non è un problema nostro. Bring it on.


Commenti

  1. |Sole|

     
    #1
    drmanhattan ha scritto:
    PSone: il meglio!: Classifica dei 20 titoli imperdibili per la prima PlayStation.
     Sacchi di sabbia attorno alle finestre: siamo pronti a discutere una delle classifiche più difficili che si possano stilare. E voi? :)
  2. the TMO

     
    #2
    C'è Colony Wars. Quindi per me va bene, qualsiasi cosa, ma basta ci sia colony wars, comprai il pad analogico (il primo, senza neanche vibrazione) solo per giocarmelo. Il secondo era devastante, il terzo un pò meno. Quanto lo vorrei uno nuovo, con le incursioni in nave e le parti giocate in fps sulle stazioni durante le missioni.
    Bellissimo.
  3. DevilRyu

     
    #3
    C'è Alundra, GRANDE, un capolavoro assoluto :)
    Tra i FF solo il IX, grande ancora di più.
    E Die Hard Trilogy! divertentisismo :D ci mancava Twisted Metal per elencare quasi tutti i miei preferiti :))
  4. glillmanwan

    #4
    Sacrilegio!!!!!!!!! manca FF 7
  5. dusteppe

     
    #5
    D'accordo con tutti i titoli presenti, meno che Tekken 3.
    Avrei voluto vederci anche Parasite Eve però, almeno un platform tipo Croc o Ape Escape!
    Bella classifica cmq.
  6. Nick lo Sfregiatore Magico

     
    #6
    Bella lista e la consapevolezza che ci vorrebbe una top 50 per tutti i giochi sfornati. Visto che si parla solo di Pal (vabbè dai Einhander lo posso capire :D ), non aggiungo i titoloni di casa Square che mancano. Tre appunti : Il settimo Final Fantasy a mio modo di vedere disintegra il nono capitolo in tutto da trama ad atmosfera passando per combat system etc etc. Questione di gusti. Vedo inoltre che Vagrant Story non è in lista...8-(... Ok non è un gioco per tutti, ma a suo tempo le sue recensioni entusiastiche (stra-meritate) le ha ricevute. Ridge Racer : molto meglio il terzo che il quarto capitolo. E non è solo una mia idea. Il quarto lo metto in lista più per la presentazione (una delle migliori di sempre) che per il gioco stesso :asd: .
    Per il resto un'ottima lista con Colony Wars  Die Hard Trilogy e Alundra e ottime scelte di serie (il primo Gt invece che il secondo, Iss pro 98, Wipeout 2097).
  7. Stefano Castelli

     
    #7
    |Sole| ha scritto:
    Sacchi di sabbia attorno alle finestre: siamo pronti a discutere una delle classifiche più difficili che si possano stilare. E voi? :)
      Buona, decisamente buona.
    Non ci sono Final Fantasy Tactics e Soul Edge (e per me Darius era meglio di Einhander), ma considerando che avete omesso Vagrant Story direi che è decisamente buona. :D
  8. mailus

     
    #8
    W Final fantasy 9, il mio preferito di sempre. Ho ancora 3 dei CD perchè il 4 me lo ha distrutto una persona a cui prestai il gioco. Che gentaglia :\
    Manca Sypon Filter  !!!!
  9. P-Dave

     
    #9
    /summon Stef

    Manca Vagrant Story.

  10. P-Dave

     
    #10
    Stefano Castelli ha scritto:
    Buona, decisamente buona.
    Non ci sono Final Fantasy Tactics e Soul Edge (e per me Darius era meglio di Einhander), ma considerando che avete omesso Vagrant Story direi che è decisamente buona. :D


    Soul Edge, cacchio!

    :O

    P.S. E lol@Vagrant :DD

    [Modificato da P-Dave il 05/05/2010 12:56]

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