TopGame

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Una rubrica per chi "ne sa", una rubrica per i veri appassionati, una rubrica che piacerebbe un casino a Maurizio Seymandi e al Telegattone. Videogame.it vi propone, e vi propina, le sue meravigliose Top Ten: quali i migliori picchiaduro della storia? Quali le armi più deficienti nel genere degli sparatutto? Quali le protuberanze più marcate tra i personaggi femminili digitali? A tutto una risposta, ovviamente "secondo noi". A voi la gioia di commentare le nostre scelte. Insulto libero, per una volta!
Rubrica

Posizioni 15-11

Fantasmi, telefoni e DVD.

di Alessandro Apreda, pubblicato il

QUINDICESIMA POSIZIONE

NUON (2000) Non contento di aver fatto quello che aveva fatto regalando al mondo quel grande aborto di macchina che era il Jaguar (vedi più avanti), John Mathieson non si era rassegnato alla sorte della sciagurata ultima console di Atari, e aveva deciso di portare avanti il progetto per una nuova macchina con alcuni suoi ex colleghi. Progetto che assunse infine contorni piuttosto inattesi. Non più una nuova console, ma un chip da inserire all'interno dei lettori DVD per garantire loro funzioni ludiche aggiuntive. Il "Project X", poi ribattezzato Nuon, stuzzica le major di Hollywood per la promessa di nuove opzioni extra anche nella visione dei film, ma in tutto saranno solo quattro i film usciti sul mercato con contenuti Nuon enhanced. Il primo lettore DVD con chipset Nuon è il Samsung Extiva N2000 nel 2001, venduto in bundle con un pad e un disco di demo. Ma i tanti titoli promessi dalle principali software house per la piattaforma non arrivano, e il gruppo di Mathieson, VM Labs, chiude bottega. A meno di un anno dal lancio, il volo del Nuon si è concluso con uno spettacolare schianto al suolo senza paracadute. Anche qui pochissimi i titoli disponibili e pressoché obbligata la scelta: Tempest 3000 di Jeff Minter tutta la vita.

QUATTORDICESIMA POSIZIONE

NEC TURBOGRAFX-16 (1989) Un attimo. Calmi. Calmi. Non si sta parlando del meraviglioso PC-Engine, console semplicemente eccezionale cui dovrebbe esser riservato un posticino d'onore nel cuore di qualsiasi appassionato di videogiochi degno di questo nome. A occupare la quattordicesima posizione di questa classifica della vergogna consolara è il suo sfigatissimo cugino americano, il TurboGrafx-16. Non solo la versione yankee del PC-Engine non è compatibile con le Hu-Card giapponesi (fattore che ne riduce il parco titoli a una frazione assolutamente risibile della spaventosa ludoteca nipponica del PCE), non solo i pochi titoli usciti in versione USA hanno una copertina orribile, ma è la stessa console a essere raccapricciante. Laddove il PCE, sia nella sua forma originale bianca che nei successivi restyling (il preferito di chi scrive è il primo CoreGrafx, con la sua livrea grigio-blu), era un eccezionale esempio di design, il TurboGrafx-16 è un coso brutto e inutilmente ingombrante. Quantomeno, qui la scelta dei titoli migliori è meno risicata. Perché, per quanto orribili possano essere le loro copertine, Devil's Crush, Super Star Soldier e Parasol Stars (giusto per fare tre nomi) restano dei gran bei giochi.

TREDICESIMA POSIZIONE

NINTENDO VIRTUAL BOY (1995) Povero, povero Gunpei Yokoi. Dopo aver trasformato Nintendo in un produttore di giocattoli di massa (da lui inventati) prima e in un colosso dei videogiochi poi (ideando tanto i Game&Watch quanto, soprattutto, il Game Boy), l'ultimo suo lavoro per la grande N lo costringe a lasciare l'azienda dopo decenni di onorato servizio. Quell'ultimo lavoro è il Virtual Boy, e come siano andate le cose con la prima console tridimensionale di Nintendo è storia nota. Di per sé il Virtual Boy, sarà bene chiarirlo, non era una console malvagia. La resa dell'effetto 3D è effettivamente decorosa, e diversi dei giochi usciti per la macchina (Wario Land, Teleroboxer, Mario's Tennis) sono piuttosto riusciti. Il problema è che a) una console che nasce come evoluzione del Game Boy e di portatile non ha proprio nulla non è facilissima da vendere, b) giocare con il Virtual Boy per più di cinque minuti provoca dolore fisico. No, davvero. Il monocromatico rosso e il 3D uccidono gli occhi, provocando severi mal di testa, e l'utilizzo stesso del mascherone non aiuta, visto che la console va necessariamente montata sul suo treppiede, su un ripiano fisso, e lì dentro va infilata la faccia, abbassando il collo penitenti. In pratica una visita dall'oculista, più che una sessione di gioco. Il povero Yokoi fu ringraziato di quanto fatto per Nintendo con una bella pedata nel sedere, e creò una piccola compagnia, la Koto (artefice di un'altra console handheld, il Bandai WonderSwan), prima di sparire tragicamente in un incidente d'auto nel 1997.

DODICESIMA POSIZIONE

PHANTOM (MAI) Vale inserire in classifica una console mai uscita? Ma sì, vale. Che dobbiamo arrivare a 20. Tutto si può dire del Phantom tranne che il nome non fosse stato scelto bene. Cioè, hai questa start-up sconosciuta che si chiama Infinium Labs, che nel 2004 mostra all'E3 di Los Angeles un prototipo funzionante di una macchina da gioco rivoluzionaria: una console pompatissima (in realtà un vero e proprio PC, con processore AMD Athlon XP 2500+, 256 MB di RAM e scheda grafica Nvidia GeForce FX 5700 Ultra da 128 MB) in grado di far girare i giochi per piattaforma Windows, quelli già disponibili e quelli che usciranno, grazie a un sistema di digital delivery con abbonamento mensile senza l'ausilio di alcun supporto fisico. L'appuntamento con il futuro è fissato per il marzo dell'anno successivo, ma la deadline passa e Infinium (ora Phantom Entertainment) non si presenta all'E3 2005. Si scopre che i soldi sono finiti, e che i Phantom boys sono alla ricerca di nuovi finanziamenti. Non ne trovano, e nel 2006 il sito ufficiale della macchina viene rapito dagli UFO. È uno dei principali casi di vaporware hardware della storia dell'intrattenimento.

UNDICESIMA POSIZIONE

NOKIA N-GAGE (2000) All'inizio degli anni '00, o duemila, o come diavolo si chiamano loro, Nokia è la regina incontrastata della telefonia mobile. Dopo aver rosicchiato quote di mercato su quote di mercato alla rivale Motorola, l'azienda finlandese rivolge le sue mire a una nuova, interessante fetta di utenza. Quegli animali strani chiamati videogiocatori. Nasce così l'N-Gage, il primo ibrido cellulare-console portatile della storia. L'idea è quella di offrire un telefono che sia in grado di far girare giochi di qualità superiore non solo a quelli disponibili all'epoca sui cellulari, ma anche a quelli dei principali handheld in circolazione. E in effetti i primi titoli mostrati, conversioni di giochi come Tony Hawk, Tomb Raider e Pandemonium, mostrano la potenza non indifferente della CPU. Il problema è che l'N-Gage svolge benino tutte e due le sue funzioni, ma non brilla in nessuna delle due. Come telefono costringe all'uso di un auricolare, perché l'unica alternativa è portare il dispositivo all'orecchio di piatto. E farsi prendere per il culo da chiunque. Come console soffre le idiosincrasie frutto della struttura ibrida: lo schermo lungo e stretto si presta poco a buona parte dei giochi, questi non possono essere adoperati se non c'è una sim inserita e le funzionalità online vengono sfruttate da pochissimi titoli per i costi esorbitanti delle connessioni GPRS. Nokia tenta il tutto per tutto nel 2004 con una versione più compatta e priva di diverse caratteristiche, l'N-Gage QD, ma è troppo poco, troppo tardi. Giochi consigliati: l'RTS Pathway to Glory e l'RPG Rifts: Promise of power.


Commenti

  1. dis-astranagant

     
    #1
    Se mettevate il Vectrex mollavo il forum seduta stante :asd:
  2. Mdk7

     
    #2
    La PSP è prima, vero? :->
  3. Stefano Castelli

     
    #3
    Pensavo ci finisse anche il Gamate, ma tutto sommato era decisamente meglio del SuperVision. Ah, del Supervision esistevano 2 versioni, quella rigida simil-gameboy e quella snodata citata nell'articolo.
  4. Bastasu

     
    #4
    da brividi....e io che pensavo che il videopak e il leonardo (quest'ultimo posseduto) fossero brutte.
    ma forse è impossibile (anche per via delle console-cloni) stilare 1elenco completo....
  5. AnotherWay AndreActioN

     
    #5
    Articolo spettacolareeee!!
    grazie anche per questi articoli AMO NEXT :clap:
  6. Stefano Castelli

     
    #6
    dis-astranagant ha scritto:
    Se mettevate il Vectrex mollavo il forum seduta stante :asd:
    Naaah. Il Vectrex è comunque una sorta di pietra miliare e, tutto sommato, era pure valida.
    Piuttosto, ci avrei visto benissimo quel tormentone del Konix Multisystem, in coppia col mai rilasciato Phantom.
  7. Kimahri

     
    #7
    AnotherWay AndreActioN ha scritto:
    Articolo spettacolareeee!!
    grazie anche per questi articoli AMO NEXT :clap:
      Articolo fantastico, ora se non vi spiace torno a giocare con la mia amica Loopy :rotfl:
  8. brazzy

     
    #8
    Il Virtual Boy è stata la cosa che per prima mi è venuta in mente quando hanno annunciato il 3DS... :DD :DD
  9. utente_deiscritto_5167

     
    #9
    drmanhattan ha scritto:
    Le 20 peggiori console della storia: Quali sono le macchine da gioco più sfigate di sempre?
      Articolo bellissimo, però 20 console... Troppo facile. Doveva essere una top 10. Sarebbe stata una classifica più "agguerrita". :)
  10. Kimahri

     
    #10
    brazzy ha scritto:
    Il Virtual Boy è stata la cosa che per prima mi è venuta in mente quando hanno annunciato il 3DS... :DD :DD
      :D
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