TopGame

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Una rubrica per chi "ne sa", una rubrica per i veri appassionati, una rubrica che piacerebbe un casino a Maurizio Seymandi e al Telegattone. Videogame.it vi propone, e vi propina, le sue meravigliose Top Ten: quali i migliori picchiaduro della storia? Quali le armi più deficienti nel genere degli sparatutto? Quali le protuberanze più marcate tra i personaggi femminili digitali? A tutto una risposta, ovviamente "secondo noi". A voi la gioia di commentare le nostre scelte. Insulto libero, per una volta!
Rubrica

Posizioni 10-6

Anche i grandi sbagliano.

di Alessandro Apreda, pubblicato il

DECIMA POSIZIONE

ATARI JAGUAR (1993) C'era stato un tempo in cui Atari era la regina del videogioco domestico, tanto da far svettare il suo celebre logo sui grattacieli di Blade Runner (sì, ok: Atari e Warner Bros. erano all'epoca pappa e ciccia e quello era banale product placement. Lo so). Ma quel tempo nel 1993 è solo un ricordo sbiadito. L'ombra del colosso rappresentato un tempo, Atari di Jack Tramiel tenta un'ultima sortita nell'ormai nippofilo mercato delle console con il suo Jaguar. Una console la cui progettazione e riuscita sul mercato possono essere sintetizzate in questo modo: si sbagliò tutto lo sbagliabile. Semplice evoluzione delle console a 16-bit lanciata in un periodo in cui tutto il mondo aspettava la rivoluzione a 32-bit di Saturn e PlayStation, la console a cartucce con uno dei pad più brutti di ogni tempo non aveva la potenza e il supporto necessari (quasi tutte le softco nipponiche ignorarono del tutto la macchina) per sfondare. Buona parte del suo parco titoli si limitò pertanto a conversioni da Amiga e Mega Drive, o era rappresentato da titoli semplicemente obsoleti rispetto a quanto andavano promettendo le console di nuova generazione e mostrando il PC. Resasi conto di aver prodotto un inno in silicio alla legge di Murphy, Atari lancia un lettore CD per il suo Jaguar, ma il supporto è ancora una volta scarso, e l'ultima console di Atari chiude tristemente un'epoca. Escludendo le conversioni, i titoli migliori sono il notevole Alien Vs Predator e Tempest 2000.

NONA POSIZIONE

PHILIPS CD-I (1991) Esattamente come visto per il 3DO, anche il CD-I non era una singola macchina, ma uno standard sposato da varie aziende (Philips su tutte, ma anche Sony, Goldstar, Grundig). I fratellini della famiglia CD-I sono macchine multifunzione come i robot da cucina, pensate per sfruttare tutti i volti assunti in quegli anni dal CD: CD audio, CD-ROM, video CD, photo CD. Ma la nefasta combo formata dall'assenza di idee chiare in merito al target della macchina e da orribili controlli via telecomando a infrarossi gambizzarono le potenzialità dello standard in ambito videoludico. Al di là di poche eccezioni (l'ambizioso The 7th Guest, per esempio. E ci siamo tolti pure il peso del titolo da consigliare), il CD-I fu così terra di conquista da parte di decine di laser game e titoli educativi. Ah, e anche dei peggiori titoli con personaggi Nintendo mai apparsi su qualsiasi piattaforma, frutto di un accordo firmato con Nintendo che permise a Philips e ai suoi scagnozzi di Animation Magic di regalarci queste indimenticabili, uh, interpretazioni di Zelda (Link: Faces of Evil, Zelda: The Wand of Gamelon e Zelda's Adventure) e Mario (Hotel Mario). Nonostante un impatto sul mercato pressoché inesistente, Philips continuò a sfornare nuovi modelli di CD-I fino al 1998, rendendo con ogni probabilità la macchina una delle console di minor successo dalla vita più lunga.

OTTAVA POSIZIONE

BANDAI PLAYDIA (1994) Mai sentito parlare prima d'ora del Playdia di Bandai? Sei in buona compagnia. Venduto solo in Giappone, e solo per un annetto scarso, il Playdia era una console per bambini, in uno spettacolare case plasticoso blu e azzurro da giocattolo Fisher Price, e funzionante a CD-ROM, lanciata dal colosso nipponico nell'ottobre del 2004. Supportato dalla sola Bandai, il Playdia si vide dedicare esclusivamente tie-in di manga e anime di successo. Videogiochi con lunghi FMV per sfruttare il supporto, e ben poca anima ludica. Per la maggior parte, la softeca del Playdia (33 titoli in tutto, spalmati tra il 1994 e il 1996) consiste pertanto in giochi a quiz su anime di successo (Dragon Ball Z e Sailor Moon su tutti) e titoli di edutainment. Alla fine uno vale l'altro, ma dovendo scegliere punteremmo su uno dei giochi dedicati a Ultraman. Giusto per andare sul sicuro, visto che quasi metà delle uscite per Playdia hanno come protagonista il super-eroe giapponese rosso e argento.

SETTIMA POSIZIONE

CASIO LOOPY (1995) La storia del Loopy è in buona sostanza analoga a quella del Playdia: anche in questo caso si tratta di una console uscita solo per il mercato giapponese e pensata espressamente per una nicchia di videogiocatori. Non più i pacioccosi ragazzini in crisi d'astinenza da anime, in questo caso, ma le videogiocatrici. Categoria mitologica di difficile definizione oggi, figuriamoci quindici anni fa. E infatti il 32-bit della Casio bomba alla grandissima. Solo 10 i giochi usciti (e confessiamo di non avere la più pallida idea in merito all'effettiva qualità dei singoli titoli. Perciò facciamo che ne scegliamo uno completamente a caso, Little Romance, e pace). Prodotto in un adorabile plasticone color lilla, con il suo logo con i cuoricini incrociati e una piccola stampante a colori incorporata nella macchina, il Loopy poteva essere collegato a un lettore DVD o a un videoregistratore per catturarne delle immagini ed editarle grazie a un apposito accessorio, il Magical Shop. Interessante notare come la macchina avesse una sola porta per il controller. Per videogiocatrici, e pure senza uno straccio di amica.

SESTA POSIZIONE

AMSTRAD GX4000 (1990) Un'altra delle regole non scritte seguite dall'evoluzione darwiniana dei videogiochi è che se hai un home computer di successo NON devi provare a tirarne fuori una versione console. Abbiamo visto i risultati sortiti da Commodore con una strategia del genere sul fronte Amiga (e, come vedremo tra poco, anche su quello C64), ma a cadere nel trappolone è stata anche Amstrad. Per continuare a sfruttare la sua serie di home computer CPC (non molto diffusi in un Bel Paese monopolizzato dal Commodore 64, ma popolarissimi all'epoca in UK e in tutta l'Europa occidentale, soprattutto Francia e Spagna), e in particolar modo la loro evoluzione "plus" (CPC464+ e CPC6128+), nel 1990 l'azienda britannica sforna il GX 4000. Console dal look tra il fantascientifico e l'inquietante, supportata poco e male solo da una manciata di software house inglesi (Ocean, Gremlin) e francesi (Loriciel, Titus, Infogrames): escono in tutto trenta giochi e la diffusione della macchina al di fuori del Regno Unito, dopo un'accoglienza a pernacchie da parte della stampa locale, è pressoché inesistente. Amstrad abbandona il mercato delle console da gioco e concentra i propri sforzi su PC compatibili IBM. Dovendo proprio scegliere un gioco, puntiamo su Robocop 2. Ma fa anche quello piuttosto pena.


Commenti

  1. dis-astranagant

     
    #1
    Se mettevate il Vectrex mollavo il forum seduta stante :asd:
  2. Mdk7

     
    #2
    La PSP è prima, vero? :->
  3. Stefano Castelli

     
    #3
    Pensavo ci finisse anche il Gamate, ma tutto sommato era decisamente meglio del SuperVision. Ah, del Supervision esistevano 2 versioni, quella rigida simil-gameboy e quella snodata citata nell'articolo.
  4. Bastasu

     
    #4
    da brividi....e io che pensavo che il videopak e il leonardo (quest'ultimo posseduto) fossero brutte.
    ma forse è impossibile (anche per via delle console-cloni) stilare 1elenco completo....
  5. AnotherWay AndreActioN

     
    #5
    Articolo spettacolareeee!!
    grazie anche per questi articoli AMO NEXT :clap:
  6. Stefano Castelli

     
    #6
    dis-astranagant ha scritto:
    Se mettevate il Vectrex mollavo il forum seduta stante :asd:
    Naaah. Il Vectrex è comunque una sorta di pietra miliare e, tutto sommato, era pure valida.
    Piuttosto, ci avrei visto benissimo quel tormentone del Konix Multisystem, in coppia col mai rilasciato Phantom.
  7. Kimahri

     
    #7
    AnotherWay AndreActioN ha scritto:
    Articolo spettacolareeee!!
    grazie anche per questi articoli AMO NEXT :clap:
      Articolo fantastico, ora se non vi spiace torno a giocare con la mia amica Loopy :rotfl:
  8. brazzy

     
    #8
    Il Virtual Boy è stata la cosa che per prima mi è venuta in mente quando hanno annunciato il 3DS... :DD :DD
  9. utente_deiscritto_5167

     
    #9
    drmanhattan ha scritto:
    Le 20 peggiori console della storia: Quali sono le macchine da gioco più sfigate di sempre?
      Articolo bellissimo, però 20 console... Troppo facile. Doveva essere una top 10. Sarebbe stata una classifica più "agguerrita". :)
  10. Kimahri

     
    #10
    brazzy ha scritto:
    Il Virtual Boy è stata la cosa che per prima mi è venuta in mente quando hanno annunciato il 3DS... :DD :DD
      :D
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