TopGame

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Una rubrica per chi "ne sa", una rubrica per i veri appassionati, una rubrica che piacerebbe un casino a Maurizio Seymandi e al Telegattone. Videogame.it vi propone, e vi propina, le sue meravigliose Top Ten: quali i migliori picchiaduro della storia? Quali le armi più deficienti nel genere degli sparatutto? Quali le protuberanze più marcate tra i personaggi femminili digitali? A tutto una risposta, ovviamente "secondo noi". A voi la gioia di commentare le nostre scelte. Insulto libero, per una volta!
Rubrica

Le prime posizioni!

Il meglio del meglio del... peggio!

di Alessandro Apreda, pubblicato il

QUINTA POSIZIONE

HONKY TONK PAD (FANATEC SPEEDSTER CONTROLLER) Ed entriamo nel gotha della nostra classifica con lo Speedster Controller. La tedesca Fanatec, specializzata nella produzione di volanti da gioco, si inventa una manciata di anni fa questo pad per PS2 (ma utilizzabile anche su PS3, grazie all’adattatore USB incluso), che per fornire una “maggiore precisione” e un “inarrivabile controllo” nei giochi di guida, è snodato. Al di là infatti della dotazione di led di varia natura, di una croce direzionale composta da quattro pulsanti fisicamente separati e di un paio di levette di discreta fattura, la caratteristica principale dell’accessorio è che i due corni laterali si possono muovere verso l’esterno in modo indipendente l’uno dall’altro. Il che dovrebbe garantire la sensazione di impugnare un volante, in una variazione sul tema un po’ più animata del vecchio NegCon di Namco. Ma in realtà la sensazione NETTA che si avverte impugnando il pad è che lo stesso ti si stia sfaldando in tempo reale tra le mani...

QUARTA POSIZIONE

PASSA! PASSA! (ASCII SPHERE 360 CONTROLLER) Sono i primi anni della prima PlayStation, il Dual Shock ancora non esiste, il parco titoli della console Sony si va riempiendo rapidamente di cloni di Super Mario 64 e il controllo dei rispettivi personaggi in un ambiente 3D con la croce direzionale del pad d’ordinanza è agevole come bere una gassosa da due litri con il naso. Che fare? Gli omini al lavoro nei laboratori della giapponese ASCII, con i loro camici bianchi e l’espressione severa, vengono folgorati da una visione. In ossequio a un antico adagio nipponico, secondo cui l’unica cosa che conta veramente nella vita è il pallone, immaginano un pad sormontato da un’ENORME sfera di gomma ruotabile. Un po’ esercizi in palestra con la palla medica, un po’ Katamari Damacy ante litteram, l’ASCII Sphere 360 si erge al di sopra della massa di cloni del pad ufficiale per questa inusuale appendice. Dice: funziona? Ah, boh. Stando a quei pochi che hanno provato a usarlo, la palletta si stacca al secondo utilizzo. Se hai culo anche al primo. E privato della sua unica particolarità, al pad ASCII non resta a quel punto che rituffarti mestamente tra i suoi fratelli cloni.

TERZA POSIZIONE

L’AMICO DEL GIAGUARO. È MORTO (ATARI JAGUAR) Avevamo lasciato Atari assieme al suo 5200, il telefonino che non ha qualcosa in tasca, è proprio contento di vederti. Ma siccome al peggio non c’è mai fine, e Atari era fermamente intenzionata a trascinare nel baratro se stessa, l’industria ingrata che le stava facendo le scarpe e tutti i filistei, si inventa il Jaguar. Come sia andata, lo abbiamo visto nella TopGame delle Worst Console di settimana scorsa, e vabbé. Quel che ci interessa in questo contesto è che il Jaguar, come detto, di bello c’aveva solo la scatola. Perché se la console aveva questa forma da coperchio del water, il suo pad era la cosa più malsana con cui qualcuno pagato in quel 1993 per calarsi nei panni del giocatore potesse mai uscirsene. Comodo da impugnare quanto un cerchione, con tre tasti incassati in grado di offrire un feeling praticamente nullo e, SOPRATTUTTO, ancora quella maledetta storia del tastierino numerico. Il che nel 1993 è proprio un NO. Secco. Sony avrebbe di lì a poco dato un nuovo volto al mercato dei controller con il pad PlayStation, e mentre Kutaragi e i suoi si preparavano a rompere culi e prendere nomi, tutto quello che Atari (che era sempre quella dello stick semplice e bellissimo del VCS/2006) riesce a partorire è questo coso? Ma stiamo scherzando?

SECONDA POSIZIONE

LA POTENZA è NULLA SENZA... POTENZA (POWER GLOVE) E arriviamo finalmente a un sempreverde di tutte le classifiche sulle periferiche inutili, sulle invenzioni inutili, sul product placement selvaggio oltre che inutile. Sì, all’epoca, immersi come si era nella grande attesa della parusia della realtà virtuale, che avrebbe salvato noi tutti dalle sofferenze di una vita da videogiocatori domestici sfruttati dall’industria, la possibilità di guidare qualcosa sullo schermo flettendo le dita e pigiando dei tasti sull’avambraccio era IL FUTURO. Il guanto di Mattel (di PAX in Giappone) era Capitan Power, ma senza quei giocattolini ridicoli. Ma anche un intero film costruito per pubblicizzare la periferica (“Il piccolo grande mago rompitasche dei videogames” con Fred Savage) non poteva nasconderne in grossi limiti. Perché il Power Glove sarà stato pure il futuro, ma un futuro fatto di sofferenza, risposta ai comandi approssimativa e pure un pelo scocciata, umilianti sforzi sovraumani per far fare alla pallina di Super Glove Ball (uno dei due giochi in tutto dedicati espressamente al guanto) qualcosa di incredibilmente semplice.

PRIMA POSIZIONE

BRUTTA LA PRIMA (MICROSOFT XBOX) La storia di questa classifica è quella, lo abbiamo visto, di tante aziende incapaci di imparare dai propri errori, costrette da chissà quale forza arcana a continuare a cadere nella stessa pozzanghera dopo averci sguazzato per anni. Bene, questo non è decisamente il caso di Microsoft. L’azienda americana ha saputo far tesoro degli errori commessi al suo debutto nel mercato console, aggiustando progressivamente il tiro e guadagnando di conseguenza terreno sui suoi competitor. Prendi la differenza che corre tra l’attuale 360 e il primo Xbox, quel coso enorme e nero, fine come fare l’alfabeto dei rutti dal loggione durante la prima della Scala. Ma la console non era l’unica cosa grossa e brutta del primo Xbox. Il pad. Il pad era peggio. Realizzato grazie all’impiego di una serie di tester di etnia vatussa, aveva dimensioni tali da risultare perfetto solo per Gianni Morandi e i cestisti dell’NBA. Dice: tutto qui? Ma neanche per sogno. La croce direzionale era concava. Concava! I tasti frontali duri come biglie, e questo, in tag-team con la loro posizione sul pad affetto da gigantismo, comportava un simpatico dolore ai polpastrelli dopo una decina di minuti di impiego con i giochi che richiedevano un martellamento costante dei tasti. E quando hai nella line-up di lancio uno dei migliori picchiaduro in circolazione, un problema del genere non è esattamente il massimo della vita. Una situazione talmente incresciosa che Microsoft tentò di rimediare in corso d’opera, introducendo il più piccolo, più ergonomico, più umano Controller S.


Commenti

  1. |Sole|

     
    #1
    Peccato non averci messo i controller PC: dai tempi in cui facevo le review di "gadget e controller" sulla mai dimenticata ZETA mi sono rimaste qui delle chicche niente male. Tipo il Fragmaster. O il Dual Strike di Microsoft. O il Salcaz Commander, quello sempre di Microsoft per gli RTS.

    Alcune cose, sorprendentemente, sono riuscito a venderle su eBay, per esempio un controller per giochi da biliardo, con stecca e "rotella" su cui appoggiarla. Me l'ha comprato un tedesco, anni fa. Bei tempi :D
  2. Dark76

     
    #2
    dov è il pad n64?
    tra dimensioni e forma....meritava un posto d'onore XD
  3. dis-astranagant

     
    #3
    La prima posizione è uno scherzo vero?

    (e no, non ho le mani di un gorilla)
  4. Kiavikone

     
    #4
    Mamma mia quanto è scritto male questo articolo.
  5. DevilRyu

     
    #5
    che robe orribili :S fantastica la sfera dell'ASCII sphere!
  6. Fotone

     
    #6
    No, la prima posizione è tanto esilarante quanto azzeccata.
    La croce concava, i tasti duri come biglie, Gianni Morandi!!!
    HAHAHAHAHAHAHA
  7. kingkilium

     
    #7
    "SEGA ACTIVATOR: la periferica da gioco preferita da chi abitava a fine
    anni 80 in una stanza di deprivazione sensoriale completamente vuota"

    Muoio :DD
  8. Dr. Manhattan

     
    #8
    Kiavikone ha scritto:
    Mamma mia quanto è scritto male questo articolo.
    Ah, che soddisfazione vedere che il proprio lavoro viene apprezzato...
    Altri commenti brillanti?

    [Modificato da Dr. Manhattan il 02/06/2010 10:49]

  9. dis-astranagant

     
    #9
    Fotone ha scritto:
    No, la prima posizione è tanto esilarante quanto azzeccata.
    La croce concava, i tasti duri come biglie, Gianni Morandi!!!
    HAHAHAHAHAHAHA
     La prima posizione è pura fantascienza, altrimenti qualcuno mi spieghi l'assenza del tricorno per N64 (mmmmh, comodissimo) o del joypad per GC.
  10. njoe

     
    #10
    dis-astranagant ha scritto:
    La prima posizione è pura fantascienza, altrimenti qualcuno mi spieghi l'assenza del tricorno per N64 (mmmmh, comodissimo) o del joypad per GC.
    E magari ci mettiamo anche il pad dello SNES e le tette di Megan Fox. :6
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