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Una rubrica per chi "ne sa", una rubrica per i veri appassionati, una rubrica che piacerebbe un casino a Maurizio Seymandi e al Telegattone. Videogame.it vi propone, e vi propina, le sue meravigliose Top Ten: quali i migliori picchiaduro della storia? Quali le armi più deficienti nel genere degli sparatutto? Quali le protuberanze più marcate tra i personaggi femminili digitali? A tutto una risposta, ovviamente "secondo noi". A voi la gioia di commentare le nostre scelte. Insulto libero, per una volta!
Rubrica

Le prime cinque posizioni

Le 5 macchine da gioco più vendute degli anni 80

di Alessandro Apreda, pubblicato il

QUINTA POSIZIONE

Master System (1985, 13 milioni di unità) Sfondato il muro dei dieci milioni di pezzi, ci troviamo di fronte alla console di terza generazione Sega. Nato in Giappone come Mark III, il Master System debuttò negli USA nel giugno ’86 e in Europa nel settembre dell’anno successivo, per poi concludere il suo giro con una seconda distribuzione a Tokyo e dintorni con il suo nuovo nome. Gran parte del suo successo, però, l’8-bit Sega lo deve al Vecchio Continente, dove in molti mercati (a partire dal nostro) ha oscurato a lungo il NES, ribaltando quello che era il rapporto di forza tra le due piattaforme su scala globale. Non a caso la distribuzione del MS in Europa è proseguita per molti anni dopo che Sega aveva staccato la spina in Giappone (1989) e negli USA (1992): la console è stata distribuita ufficialmente nel mercato PAL fino al 1996 e in Brasile fino al 1998 (vedi didascalia).

QUARTA POSIZIONE

Commodore 64 (1982, 30 milioni di unità) Un home computer, il Commodore 64, che non è entrato solo nel cuore di un’intera generazione di videogiocatori, ma anche nella storia del nostro hobby e dell’informatica tout court: con i suoi 30 milioni di unità vendute, infatti, è l’home computer più venduto di tutti i tempi. Da record anche il ciclo vitale del 64 KB Commodore: ben dodici anni, tra il 1982 e il 1994 (in pratica fino alla bancarotta di Commodore), nei quali si sono avvicendate tutta una serie di varianti e sono stati pubblicati circa 10.000 software commerciali, tra giochi e applicativi di vario genere. È noto come Commodore, a fine anni 80, volesse terminare la produzione della macchina per lasciare campo alla linea Amiga, ma la domanda restava talmente alta da rendere di fatto quella mossa un suicidio commerciale. Ricorda un po’ la storia di Sony e della sua PS2, non è vero?

TERZA POSIZIONE

Mega Drive (1988, 39,7 milioni di unità) A un soffio dai quaranta milioni troviamo la nostra medaglia di bronzo, la macchina di maggior successo nella storia di Sega. Un successo che si scrive Mega Drive ma si legge Genesis, perché è stata proprio la versione statunitense della console a portare a casa il grosso del bottino (21 milioni, contando anche il milioncino di Nomad distribuiti). Il resto se lo sono divisi in parti più o meno uguali Europa (quasi 7 milioni), Giappone (4,3) e gli altri mercati. A lungo in testa nella sua personalissima console war con il Super Nintendo – guerra della quale, perso il fronte interno giapponese, Sega ha vinto molte battaglie qui in Europa – il Mega Drive è rimasto in produzione fino al 1997. Negli ultimi anni il Mega Drive è tornato in commercio grazie ad alcuni cloni su licenza ufficiale Sega: in Europa quelli cinesi di ATGames sono distribuiti da Blaze.

SECONDA POSIZIONE

Nintendo Entertainment System (1983, 61,9 milioni di unità) Approdato negli USA nel 1985 come il pastore che avrebbe ricondotto la pecorella videogioco all’ovile, dopo il grande crash del 1983, il NES spopolava in Giappone già da due anni, nella sua veste originale di Family Computer (per gli amici Famicom). È un successo travolgente quello che il NES vive negli Stati Uniti e in Giappone, mentre nel Vecchio Continente le cose vanno un po’ meno lisce per Nintendo, a causa soprattutto di una politica di distribuzione non felicissima e della concorrenza del Master System. La console è stata commercializzata in America fino al 1995, mentre in Giappone addirittura fino al settembre 2003. Il che, esatto, porta a 20 anni (!) il suo ciclo vitale. Ma non è tutto: Nintendo ha continuato a riparare i Famicom fino al 21 ottobre 2007, data in cui ha dichiarato ufficialmente esaurita la scorta di parti di ricambio.

PRIMA POSIZIONE

Game Boy (1989, 118,9 milioni di unità) E se i 62 milioni di NES vi sono sembrati un numero pazzesco, pensate che il suo cuginetto portatile è riuscito a ottenere una base installata pari a quasi il doppio. Tra Game Boy, GB Pocket, GB Light e GB Color, infatti, Nintendo è riuscita a vendere a partire dall’aprile del 1989 quasi 119 milioni di console, di cui 32 in Giappone, 44 negli States e il resto negli altri territori. Spinta dal porting di Tetris (che di suo ha superato i 33 milioni di pezzi), la consolina Nintendo ha seppellito rivali ben più agguerriti come l’Atari Lynx e il Game Gear di Sega, giocandosela sempre sul discorso praticità: ché di comprare tutte quelle batterie succhiate a nastro dalla concorrenza, alla fine, non aveva mai voglia nessuno. 119 milioni, caspita. E chi potrebbe mai battere un risultato del genere? Ma la stessa Nintendo, ovviamente: la famigliola felice DS (che include l’originale, DS Lite, DSi e XL) veleggia ormai verso i 130 milioni...


Commenti

  1. shadowrunner

     
    #1
    Veramente il 1990 fa parte degli anni '80, è il 1980 che fa parte dei '70.
    Non si conta 0-9, ma 1-10.
    E' come per il 2000 che è l'ultimo anno del XX secolo, non il primo del XXI, che è il 2001.
    Quindi SNES dentro e Intellivison fuori, a voler essere precisi.
  2. shadowrunner

     
    #2
    Comunque ottimo articolo! (come anche le altre Top List)
  3. cbm-amiga

     
    #3
    Ottimo e dettagliato articolo, come al solito. Complimenti! :clap:
    Successi meritati per tutte le macchine considerate...
  4. Stefano Castelli

     
    #4
    Beh, una top-ten meritatissima per macchine che hanno davvero fatto la storia dei videogame. Il povero Vic 20 ci è rimasto fuori per un soffio. ;)
  5. utente_deiscritto_18604

     
    #5
    Cavolo, ignoravo il successo brasileiro del Master System!
  6. Red Storm

     
    #6
    So che arrivò sul mercato nel 1978, ma moralmente avrebbe meritato di essere citato anche il Mito Assoluto: l'Atari VCS 2600.
  7. kingkilium

     
    #7
    I numeri dell'amiga mi hanno stupito, pensavo avesse venduto molto di piu'!
    Gran bell'idea questo articolo, è molto interessante, complimenti ^^
  8. Stefano Castelli

     
    #8
    kingkilium ha scritto:
    I numeri dell'amiga mi hanno stupito, pensavo avesse venduto molto di piu'!
    Gran bell'idea questo articolo, è molto interessante, complimenti ^^
     Mi è sempre dispiaciuto che C64 ed Amiga non abbiamo "sfondato" in Giappone. Ne avremmo viste delle belle...
  9. Dna

     
    #9
    cavolo pensavo che avesse venduto di più l'amiga, mooolto di più:
    anche la maggior parte dei miei amici aveva un amiga all'epoca, che non vuol dire nulla, ma ho sempre pensato che avesse sfondato ovunque...hai anche i dati di vendita divisi per continenti per l'amiga? tipo quanto ha venduto in europa  e quanto in usa?
  10. kingkilium

     
    #10
    Dna ha scritto:
    cavolo pensavo che avesse venduto di più l'amiga, mooolto di più:
    anche la maggior parte dei miei amici aveva un amiga all'epoca, che non vuol dire nulla, ma ho sempre pensato che avesse sfondato ovunque...hai anche i dati di vendita divisi per continenti per l'amiga? tipo quanto ha venduto in europa  e quanto in usa?
     Lo stesso motivo per cui mi son stupito anche io ^^
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