TopGame

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Una rubrica per chi "ne sa", una rubrica per i veri appassionati, una rubrica che piacerebbe un casino a Maurizio Seymandi e al Telegattone. Videogame.it vi propone, e vi propina, le sue meravigliose Top Ten: quali i migliori picchiaduro della storia? Quali le armi più deficienti nel genere degli sparatutto? Quali le protuberanze più marcate tra i personaggi femminili digitali? A tutto una risposta, ovviamente "secondo noi". A voi la gioia di commentare le nostre scelte. Insulto libero, per una volta!
Rubrica

Puntando (e cliccando) alla vetta

La top 5 del punta e clicca!

di Alessandro Apreda, pubblicato il

QUINTA POSIZIONE

Broken Sword: Il Segreto dei Templari (Virgin Interactive, 1996) Il primo Broken Sword era un'altra avventura molto particolare, laddove particolare = bastarda, traditrice. Con quella grafica cartoon che sulle prime poteva ricordare un titolo Lucas, ma ci mettevi davvero tempo zero a capire che no, era tutta un'altra cosa. Ad esempio: quando quel maledetto clown faceva saltare in aria un caffè parigino. Ad esempio: quando ti rendevi conto che dietro c'era tutta questa storia di Templari e sette e macchinazioni, stemperata alla perfezione nell'umorismo del protagonista. Una roba che Charles Cecil invece dei videogiochi poteva tirarne fuori i libri e diventare ricco e famoso e odiato dalla Chiesa come Dan Brown, ma una decina d'anni prima.

QUARTA POSIZIONE

Day of the Tentacle (LucasArts, 1993) Seguito di Maniac Mansion e ultima avventura Lucas a usare la versione originale dello SCUMM, Day of the Tentacle è il geniale parto della fantasia di Dave Grossman e Tim Schafer: due terzi della sacra trimurti di Monkey Island. Perché crediamo debba meritarsi il quarto posto di questa classifica? Perché, semplicemente, è una delle più alte espressioni del modo di fare avventure della Lucas, di quel tipo di umorismo fatto di gag impossibili, situazioni surreali e personaggi indimenticabili. In più, alcune delle idee messe sul piatto da Grossman e Schafer erano davvero rivoluzionarie: dagli enigmi legati come la trama ai paradossi temporali alla possibilità di giocare l'intero Maniac Mansion su un computer del gioco. Oggi una feature piuttosto comune, all'epoca una chicca inedita e graditissima.

TERZA POSIZIONE

Blade Runner (Virgin Interactive, 1997) Non tutti sanno che quello sviluppato da Westwood nel '97 fu il secondo gioco tratto dal capolavoro di Ridley Scott (il primo, per C64, ZX Spectrum e Amstrad CPC, risale all'85). Quello che invece tutti sanno - e se non lo sanno possono consegnare il distintivo all'ingresso e rassegnare le proprie dimissioni dal corpo dei videogiocatori - è che quel Blade Runner lì del '97 è un'avventura punta e clicca sublime. Impossibilitata a usare come protagonista Deckard/Harrison Ford e quindi la trama del film, Westwood fa di necessità virtù, cucendole attorno una storia parallela che cala il giocatore nei panni di un Blade Runner alle prime armi, Ray McCoy, e che pesca a piene mani tanto dalla pellicola quanto dai temi del romanzo di Dick. Assolutamente un must per tutti gli amanti di Blade Runner e della fantascienza tout-court, e uno dei migliori tie-in di sempre. Tanto più che l'uso di fondali prerenderizzati ha fatto invecchiare molto meglio il 3D del gioco rispetto ad altre produzioni contemporanee.

SECONDA POSIZIONE

The Secret of Monkey Island/Monkey Island 2: LeChuck's Revenge (LucasArts, 1990/1991) Assieme, così come assieme regnavano sul gradino più alto del TopGame sui giochi Amiga, qualche mese fa. Per comodità, e perché sei tremendamente in ritardo con la consegna del pezzo come sempre, andiamo di copia e incolla di quanto ne scrivevi all'epoca: "Entrambi, perché sceglierne solo uno sarebbe stato un po' come chiederci a chi vogliamo più bene: a Ron Gilbert, a Tim Schafer o a Dave Grossman? A tutti e tre. Chiaro. Per averci regalato una grandissima avventura e tutte quelle ghignate, a spasso con un aspirante pirata chiamato come un file di Deluxe Paint". Il videogiocatore medio non sarebbe stato più in grado di vedere un pollo senza chiedersi se fosse di gomma e, nel caso, come infilarci una carrucola.

PRIMA POSIZIONE

Grim Fandango (LucasArts, 1998) Potete posare torce e forconi. Se i due Monkey non occupano anche in questa classifica il primo posto è perché, per quanto incredibili e divertenti potessero essere, c'è stato evidentemente qualcuno capace di uscirsene con un'avventura ancora più incredibile e divertente. Quel qualcuno risponde al nome di Tim Schafer, e gli vogliamo bene. Perché un uomo che dopo l'ottimo Full Throttle è in grado di regalarti un'avventura del genere, con un'ambientazione del genere, dialoghi del genere, protagonisti del genere, come fai a non considerarlo uno di famiglia? Con la sua allure da film noir, con questa storia ispirata ai calaca del giorno dei morti messicano, con la sua grafica 3D, con un protagonista ironico come tutti gli altri ma anche inevitabilmente triste, Grim Fandango doveva essere il colpo di coda per rilanciare alla grande un genere in sofferenza in casa Lucas. Non è andata così. Le vendite sono state bassine, e perlomeno nella sua incarnazione tradizionale, perlomeno in casa Lucas, l'avventura grafica come la conoscevamo è morta lì. Ora, qualcuno dirà che Grim Fandango non è tecnicamente un'avventura punta e clicca. Col fatto che Manny Calavera si controllava a mezzo tastiera o pad. Ma a) cambia poco. Perché Grim Fandango resta comunque l'ultima, grande, pirotecnica espressione di un genere, e b) Stica. Perché Grim Fandango resta comunque l'ultima, grande, pirotecnica espressione di un genere. E se mai avrai un figlio, Tim Schafer lo inviti al battesimo, guarda.

BEST OF THE REST*
(*LA CLASSIFICA DI UN CAMPIONE SIGNIFICATIVO DEL RESTO DELLA REDAZIONE)
1) Monkey Island 2: Le Chuck's Revenge
2) The Secret of Monkey Island
3) Loom
4) Day of the Tentacle
5) Maniac Mansion
6) Zak Mc Kracken and the Alien Mindbenders
7) Sam & Max Hit the Road
8) Indiana Jones and the Fate of Atlantis
9) The Dig
10) Broken Sword: Il Segreto dei Templari

Con qualche voto spurio a Star Trek 25th Anniversary, Cruise for a Corpse, Leisure Suit Larry, Syberia, AnnoiamMyst e Gabriel Knight 3. A Simon the Sorcerer, invece, nessuno ci vuole bene.


Commenti

  1. xsecuzione

     
    #1
    Non ho ancora letto la classifica, ma già so  chi ha vinto :D
    EDIT: LOL mi sono sbagliato :DD
    Non mi trova molto d'accordo, comunque! :DD
  2. giopep

     
    #2
    Non c'è Gabriel Knight. :(

    Apreda, puzzi.
  3. VERYGT4

     
    #3
    Complimenti per l'articolo!Molto interessante e letto tutto di un fiato.Concordo perfettamente con le prime tre posizioni.Ho amato in maniera particolare Grim Fandango del quale conservo gelosamento la magnifica confezione di cartone:'( . Aveva davvero un' atmosfera particolare e una poesia non comune nell'ambito videoludico. Complimenti ancora!!!:clap:  :clap:
  4. lo gnomo

     
    #4
    complimenti davvero per l'articolo bello ed interessante...
    concordo pienamente con la prima posizione :approved:
    (edizione Cartonata anche per me ... ma forse era l'unica :asd: )
  5. Bruce Campbell87

     
    #5
    manca Gabriel Knight e The Longest Journey almeno, dai... poi leggo l'articolo, ammetto di aver visto solo i nomi :DD
  6. Mikee

     
    #6
    Quando ho iniziato a leggere l'articolo speravo ci fosse Grim Fandango in cima alla classifica, ma non essendo un punta-e-clicca purosangue ero convinto vincesse l'isola della scimmia....e invece... sei un grande!!!
  7. _LordByron_

     
    #7
    Purtroppo sono fuori causa, per me The Dig forse ha realmente segnato la mia vita videoludica. Onore a lui, le emozioni che mi ha saputo dare, pochi, forse nessun gioco.
    Quel Natale a casa di amici di famiglia, non avevo un pc, mi ero fatto regalare quel gioco lo stesso, dopo averlo provato a casa di un amico. Eravamo tutto il giorno a casa di questi amici e passavamo io e 2 sorelline amiche mie a giocarci da mattina a sera. Un viaggio unico, per un piccolo bambino sembrava di essere in un film.
    Grazie :'(
  8. xsecuzione

     
    #8
    _LordByron_ ha scritto:
    Purtroppo sono fuori causa, per me The Dig forse ha realmente segnato la mia vita videoludica. Onore a lui, le emozioni che mi ha saputo dare, pochi, forse nessun gioco.
    Quel Natale a casa di amici di famiglia, non avevo un pc, mi ero fatto regalare quel gioco lo stesso, dopo averlo provato a casa di un amico. Eravamo tutto il giorno a casa di questi amici e passavamo io e 2 sorelline amiche mie a giocarci da mattina a sera. Un viaggio unico, per un piccolo bambino sembrava di essere in un film.
    Grazie :'(


    Già bello anche The Dig...atmosfera da paura davvero!
  9. teoKrazia

     
    #9
    C'è Blade Runner.
    È sul podio.
    Mibbasta.

    Sì, ecco, se da qualche parte si trovava un buco per Gabriel Knight 2 e Future Wars mibbastava un po' di più. Ah, e con un Zack McKraken sopra a tutta l'altra roba Lucas, tranne Indiana Jones, mi sarebbebbastato perfettamente.
  10. cbm-amiga

     
    #10
    I vari capolavori del genere sono stati tutti inseriti e questo è già un bel risultato, per le posizioni non è importante. Detto questo, mi limito a citare alcune chicche personali quali "Operation Stealth" e "Future Wars" della Delphine (casa già presente con Cruise for a Corpse), "Nippon Safes Inc" dell'italiana DynaByte e "Flight of the Amazon Queen" della Renegade.
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