Genere
E-Books
Lingua
Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
6/7/2011

Topolino

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Datasheet

Genere
E-Books
Distributore Italiano
App Store
Data di uscita
6/7/2011
Lingua
Italiano

Hardware

I requisiti sono quelli dell'applicazione di Abbonamenti.it, va quindi bene un qualsiasi iPad con iOS 3.2 o superiore. Ah... niente iPhone, ma avrebbe poco senso.

Modus Operandi

Ci siamo abbonati a Topolino digitale sul nostro iPad 2 e su quello abbiamo svolto i nostri test. In più abbiamo ricevuto qualche informazione da The Walt Disney Company Italia.

Link

Speciale

Topolino e iPad: matrimonio riuscito

Esperienza con molte luci e qualche piccola ombra.

di Alessandro Billeri, pubblicato il

Ma come si presenta, Topolino, su iPad? Il formato e la maneggevolezza del tablet di Apple vi si sposano perfettamente: le tavole sembrano essere della misura giusta per un "giornalino" e la resa grafica è buona. Se non consideriamo i 600 grammi dell'iPad, sembra veramente di star sfogliando un “giornalino”. Il fumetto si fruisce bene con l'iPad in verticale (una pagina per schermata), mentre in orizzontale la doppia pagina diviene troppo piccola. Qualche appunto si può muovere alla digitalizzazione, che in alcune storie mostra dei tratti seghettati, soprattutto nella versione "zoomata" della tavola. Particolari che sfuggono quando ci si immerge nella lettura ma che sono indubbiamente presenti.
Il fumetto presenta numerosi rimandi attivi e cliccabili verso le pagine del sito di Topolino, attraverso un browser integrato. Si tratterebbe di un "plus" notevole, se non fosse che per ora il sito in questione non è completamente fruibile da iPad: i filmati funzionano, ma i giochi sono in flash e la tastiera di iPad non si apre dal browser dell'applicazione (e quindi per gli inserimenti testuali bisogna aprire il sito dal browser standard). Walt Disney sta comunque per rendere sito e browser completamente compatibili e pienamente fruibili da iPad.

Una storia digitalizzata bene... - Topolino
Una storia digitalizzata bene...

ESPERIMENTI FUMETTISTICI

Attualmente, i siti istituzionali della Disney mettono a disposizione degli utenti un certo numero di storie in PDF liberamente scaricabili. Alcuni esempi sono rintracciabili sul sito di Topolino - dove sono messe a disposizione anche le storie precedenti delle saghe in corso - e uno, clamoroso, è sul sito di Wizard of Mickey, dove l'intera saga di oltre trenta storie è a disposizione del pubblico. Può sembrare sorprendente il fatto che siano gratuite, ma Walt Disney lascia queste storie al download libero come esempio per testare la modalità di lettura digitale.
Qualche dubbio ci resta sul modo in cui i "puristi" adulti del fumetto potrebbero accogliere un esperimento del genere: un fumetto non è un e-book, nel quale conta solo il contenuto testuale. Il fumetto è una schermata grafica, assorbita in una volta e che deve dare lo stesso appeal sia su carta che su schermo. È presto per fare valutazioni, ma pare che il fumetto digitale sia stato accolto bene proprio dagli adulti... ma naturalmente solo il tempo ci darà il responso definitivo.

Il fumetto in visualizzazione landscape - Topolino
Il fumetto in visualizzazione landscape

SOGNANDO L'ABBONAMENTO DA SOGNO

Per molti versi l'abbonamento è "tradizionale", anche se elastico: ci abboniamo e, per tutto il tempo dell'abbonamento, possiamo scaricare i numeri acquistati (anche a distanza di settimane). Quello che però può essere più che sufficiente su una rivista di attualità lascia dei margini non esplorati su un fumetto come Topolino, che ha un fascino e una valenza che superano gli anni e i decenni. A questo proposito, Walt Disney Italia sta valutando progetti digitali anche nel campo del fumetto d'autore, anche se per ora non abbiamo altre informazioni. È però facile immaginare la digitalizzazione di grandi storie del passato ormai quasi dimenticate, che meritano ancora di essere lette e rilette (ricordiamo ancora con una lacrimuccia i Tapironti Crepuscolari, Jusuf Tristanzuol o i cinquanta depositi di Zio Paperone).
Inoltre, il sogno di ogni appassionato è, naturalmente, l'abbonamento ad un archivio completamente fruibile, in modo da poter sempre andare a ricercare, rileggere e assaporare quella vecchia storia di trenta anni prima. Purtroppo, mentre il Topolino del 2011 nasce già pensando anche al digitale, trasformare in formato elettronico i vecchi numeri richiederebbe degli investimenti tutt'altro che marginali. Chissà se vedremo mai un'opera del genere…


Commenti

  1. Lorissone

     
    #1
    Io sono abbonato a topolino da una vita ma ultimamente mi sta seriamente deludendo. Tutte le storie sono ricolme di idealismi, denunce sociali e pubblicità di ogni tipo, una volta le storie erano divertenti e basta. Mi sa che dal prossimo anno non rinnovo più.
  2. gahn

     
    #2
    alexbi"Un altro fumetto su iPad? E allora?" Tutti zitti... questo è Topolino!
    E' chiaro che si può apprezzare o meno il fumetto, ma questa resta una mossa commerciale mica da poco, secondo me. Se un nome così noto supporta iPad non è così difficile che altri seguano a ruota.
    Tra l'altro il Kindle, praticamente unico concorrente come abbonamenti a riviste, da quel punto di vista come offerta non sta messo molto bene. Ce ne sono alcune carine, ma sono rigorosamente in inglese e buona parte di quelle decenti non sarebbero in teoria acquistabili in Europa.
    E poi c'è il discorso che un fumetto come Topolino è tutto a colori...
    Non ho capito però se questa cosa resterà esclusiva ad Apple o se arriverà anche sul market Android ad esempio?


    G.
  3. alexbi

     
    #3
    gahnE' chiaro che si può apprezzare o meno il fumetto, ma questa resta una mossa commerciale mica da poco, secondo me. Se un nome così noto supporta iPad non è così difficile che altri seguano a ruota.
    Tra l'altro il Kindle, praticamente unico concorrente come abbonamenti a riviste, da quel punto di vista come offerta non sta messo molto bene. Ce ne sono alcune carine, ma sono rigorosamente in inglese e buona parte di quelle decenti non sarebbero in teoria acquistabili in Europa.
    E poi c'è il discorso che un fumetto come Topolino è tutto a colori...
    Non ho capito però se questa cosa resterà esclusiva ad Apple o se arriverà anche sul market Android ad esempio?



    G.

    Bella domanda. Tieni conto comunque che, al momento, a differenza del mercato degli smartphone, il mercato dei Tablet android è praticamente inesistente.. in particolare in Italia.
    Non credo la Walt Disney sia autolesionista: se varrà la pena andare su Android ci andranno...

    Comunque in risposta al resto dico che è vero quello che affermi: per il grande pubblico Topolino è IL FUMETTO, "il giornalino" per antonomasia. Topolino su iPad significa "i fumetti sono arrivati su iPad". Ed è una cosa che ha un appeal dieci volte maggiore di "Panorama su iPad" o "la repubblica su iPad". Ed è notevole il prezzo che rende l'edizione digitale conveniente.
    Stai a vedere che l'ipad sfonda anche in Italia come e-reader...
  4. Andhaka

     
    #4
    Commercialmente parlando è una mossa davvero davvero tosta. Topolino rimane un nome di grosso peso e l'offerta a livello di prezzi è davvero tostissima (francamente se seguissi ancora il fumetto e avessiun iPad l'avrei già sottoscritta).

    Ora tutto stà nel vedere se sparanno sfruttare uil nuovo supporto per creare un'esperienza tutta nuova o faranno una mera trasposizione elettronica del prodotto cartaceo.

    In ogni caso un peso massimo su iPad.

    Cheers
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