Genere
Action RPG
Lingua
Inglese
PEGI
12+
Prezzo
€ 15,99
Data di uscita
27/10/2009

Torchlight

Torchlight Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Perfect World
Sviluppatore
Runic Games
Genere
Action RPG
PEGI
12+
Distributore Italiano
Steam
Data di uscita
27/10/2009
Data di uscita americana
27/11/2009
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
€ 15,99

Lati Positivi

  • Gameplay immediato, semplice e divertente
  • Dungeon creati in modo casuale, rigiocabilià alta
  • Realizzazione grafica riuscita
  • Colonna sonora d'atmosfera

Lati Negativi

  • Alla lunga potrebbe essere ripetitivo
  • Mancanza del multiplayer

Hardware

Le richieste hardware per muovere Torchlight non sono affatto esose: un processore da almeno 800Mhz, 512MB di ram, una scheda video che supporti le Direct X con almeno 64MB di memoria, 400MB di spazio libero su hard disk e le librerie Direct X 9.0c installate. Il gioco è compatibile sia su Windows XP che successivi. E' stato provato anche su Netbook con le seguenti caratteristiche: processore Intel Atom N270 da 1.6Ghz, 1GB di ram e scheda grafica Intel GMA950.

Multiplayer

Momentaneamente nessuna modalità multigiocatore, è prevista in futuro.

Link

Recensione

Facciamo luce nel buio del sottosuolo

Affilate le spade, zaini pronti, si parte per l'avventura!

di Federico Pompili, pubblicato il

Per gli appassionati di action-GDR l'annuncio di Diablo III è stato momento di giubilo: si era finalmente interrotta un'attesa di otto anni, fra svariate voci di corridoio, falsi annunci e smentite, regalando un po' di pace gli animi dei videogiocatori. L'unico inconveniente è che Blizzard - è ben noto - si fa attendere: la cura certosina dei suoi best seller, infatti, si traduce in tempi piuttosto lunghi di sviluppo. Come placare allora la brama di mostri, dungeon, oggetti rari da collezionare? “Reinstallando Diablo II!” direbbero in tanti, ma i ragazzi di Runic Games ci sono venuti incontro con un'alternativa molto interessante che potrebbe essere il perfetto antipasto in attesa della venuta del Messia (sempre lui, Diablo III).

Un parto un poco travagliato

La nascita di Torchlight è legata a doppio filo con le vicende dei suoi creatori Runic Games, gruppo fondato dopo il fallimento di Flagship Studios dovuto al flop dell'ambizioso progetto Hellgate: London. Questo videogioco non ha soddisfatto in singolo chi si aspettava un nuovo Diablo (e le premesse c'erano) e in seconda battuta non ha saputo entusiasmare, né fare abbastanza pubblico pagante, in multiplayer con la conseguente chiusura definitiva dei server di gioco e l'abbandono del supporto da parte dei suoi creatori.
Proprio dalle ceneri della divisione di Seattle di Flagship Studios è nata nel 2008 Runic Games: fondata da Travis Baldree, Max e Erich Schaefer, la nuova società ha preso di peso tutto il team che stava lavorando a Mythos e lo ha trasferito sul progetto Torchlight.
Date le provenienze dei nomi coinvolti (autori della serie Diablo) le aspettative per un prodotto di qualità erano ben riposte: finalmente a fine ottobre di quest'anno viene reso disponibile via Steam (o tramite il sito ufficiale) la versione definitiva del gioco che è possibile acquistare per la modica cifra di €15,99.

Nei meandri di Ember

La struttura alla base di Torchlight non è molto complicata, né profonda e si rifà al classico action-GDR detto “dungeon crawler” ovvero: prendi la missione, recupera l'oggetto e nel mentre si deve uccidere qualsiasi cosa si pari davanti facendo più punti esperienza possibili e collezionando gli oggetti più potenti, rari e devastanti che si riesce a ottenere. Detta così sembrerebbe un gioco molto semplice. Effettivamente non è nulla di impegnativo se non fosse che da dipendenza, le ore passate a finire la quest successiva volano e senza rendersene conto è trascorsa una serata, il nostro personaggio è diventato più forte e le nostre casse si sono rimpinguate.
Tutto parte dalla scelta del nostro avatar digitale, il ventaglio delle opzioni è ridotto alle tre classi inflazionate, ma ben diversificate. Abbiamo il Destroyer che come suggerisce il nome è il classico guerriero votato al corpo a corpo e devastante nello scontro ravvicinato; l'Alchemist che è il mago del gruppo e utilizza prevalentemente incantesimi e magie per spazzare via i nemici; infine troviamo la Vanquisher, abile guerriera portata nello scontro a distanza con archi e pistole. Selezionato il nostro alter ego non ci resta che scegliere che animale ci accompagnerà nella nostra avventura, un agguerrito gattone o un fidato cane? La creazione random di dungeon, nemici e oggetti rende praticamente infinite le partite dando nuova linfa a ogni scontro, pure se già affrontato, anche se alla lunga la varietà non è ampia e potrebbe leggermente stancare. Anche la storia, mero pretesto per affettare mostri a volontà, non è che sia di portata epica, ma in un gioco del genere è certamente marginale, l'importante è cliccare sul mouse a ripetizione e racimolare più armi e artefatti possibili. Un aspetto curioso del gioco è la possibilità di fermarsi presso delle pozze che troviamo durante le nostre scorribande e pescare dei pesci che ci donano svariate abilità e rinforzi.
La presenza del nostro amico animale, felino o canino che sia, non è per niente accessoria e superficiale, il nostro fidato è utile sia in battaglia (l'animale può ricevere potenziamenti e artefatti proprio come il protagonista) sia in fase di compravendita dato che farà lui (in maniera automatica) da spola fra noi e il villaggio, eliminando i tempi morti e il fastidio di dover tornare in città per vendere oggetti e liberare l'inventario. Manca una modalità multigiocatore e un po' la cosa si fa sentire, ma Runic Games ha promesso che se il gioco avrà successo sarà aggiunta in un secondo momento e dovrebbe diventare una sorta di MMOG.

Torchlight in technicolor

Il gioco nasce sicuramente con un budget limitato, ma va dato atto ai ragazzi di Runic Games che hanno creato un motore grafico più che degno e soprattutto molto scalabile e leggero, tanto che è stata inserita anche l'opzione “Netbook” che alleggerisce ancora il carico di calcoli rendendo il gioco tranquillamente godibile anche sui piccoli computer portatili tanto diffusi al giorno d'oggi. Noi, curiosi, l'abbiamo provato anche su un Asus EeePC 1005HA e dobbiamo dire che effettivamente il gioco, seppure con qualche piccolo rallentamento, gira più che discretamente senza risentire troppo del downgrade grafico. Proprio parlando di grafica, e più precisamente di art direction, non si può non menzionare lo stile à la World of Warcraft, fumettoso e colorato che ben si sposa con il DNA di un gioco veloce e immediato. Provato, invece, su una postazione fissa e ben più potente al massimo del dettagli, seppure non sia nulla che faccia gridare al miracolo e non possa competere con produzioni maggiori dobbiamo ammettere che non perde un colpo a livelli di frame rate e ha una piacevole resa visiva. Insomma pane per, gli affamati, giocatori di ruolo che puntano all'essenza e prediligono il versante action (e magari aspettano l'arrivo di titoli più blasonati). In definitiva Torchlight è un videogioco che, con le sue meccaniche semplici, dirette e immediate coinvolge fin da subito e... il rischio dipendenza è assai alto.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Nell'attesa di produzioni maggiori (ma nemmeno troppo) Torchlight diverte subito. I giocatori che preferiscono l'immediatezza e non vogliono impazzire fra mille menu e statistiche da aggiornare, ma massacrare mostri e diventare sempre più potenti troveranno un terreno ideale in questo videogioco. Tecnicamente Torchlight è un titolo che si difende egregiamente, grazie a uno stile grafico azzeccato: d'altronde le radici affondano nella Blizzard che diede vita ai mai dimenticati Diablo e se aggiungiamo un prezzo tutt'altro che alto non ci resta che consigliarlo a tutti si trovino in linea con questa tipologia di gioco. Peccato per l'attuale (e forse momentanea) assenza del multiplayer. Attenzione, può creare dipendenza!

Commenti

  1. Seph|rotH

     
    #1
    Comprato settimana scorsa, un piccolo gioiellino e una droga mica da ridere, proprio come il primo Diablo.

    Una bellissima sorpresa.

    Cla.
  2. glillmanwan

    #2
    confermo anche io l'ho preso e ti fa passare ora di gioco divertenti, pensando sempre ora vado più avanti e poi stacco e invece ti trovi al livello del dungeon successivo :D
  3. Stefano Castelli

     
    #3
    Kit Fisto ha scritto:
    Facciamo luce nel buio del sottosuolo: Affilate le spade, zaini pronti, si parte per l'avventura!
     Sta ora a 7,99 Euro su Steam.
    Consigliatissimo.
  4. Potato Killer

     
    #4
    Un titolo veramente molto carino, l'unica cosa che non riesco a sopportare è l'inventario che si riempie subito.
  5. babaz

     
    #5
    Potato Killer ha scritto:
    Un titolo veramente molto carino, l'unica cosa che non riesco a sopportare è l'inventario che si riempie subito.


    ripreso in mano quest sera, dopo un lungo standby
    dai che droga di gioco... ho giocato dalle 20 alle 24, non è possibile
    il "looting" andrebbe iscritto nella lista delle sostanze stupefacenti
    .
    ancora una quest e poi smetto
    .
    davvero, davero se siete amanti del Diablo style NON POTETE fare a meno di questo gioiello, in attesa dell'evento
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