Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
49,00 Euro
Data di uscita
3/10/2005

Total Overdose

Total Overdose Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Azione
Distributore Italiano
DDE
Data di uscita
3/10/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
49,00 Euro

Lati Positivi

  • Tante mosse fuori di testa
  • Ambientazione divertente
  • Doppiaggio italiano ben fatto

Lati Negativi

  • Inutile l'esplorazione della città
  • Modello di guida poco riuscito
  • Graficamente arretrato

Hardware

Una confezione originale di Total Overdose in abbinamento a una PlayStation 2 PAL, un joypad e 1200 KB liberi su una Memory Card sono il necessario per giocare.

Multiplayer

Non è prevista una modalità multiplayer.

Link

Recensione

Total Overdose

Tequila e polvere da sparo: un cocktail che non servono in tutti i bar. Eppure Ramiro Cruz e soci devono esserci cresciuti bevendo un tale intruglio. Perché in Total Overdose hanno una lingua tanto pungente da far pensare che sia carburata con il distillato d'agave, ma soprattutto hanno tanta polvere pirica in corpo da trasformare il Messico intero in una polveriera d'altri tempi!

di Simone Gerevini, pubblicato il

A SPASSO CON UN CANNONE

Total Overdose andrebbe visto come un classico titolo d'azione a missioni mascherato da gioco ad esplorazione libera. In realtà, sebbene sia possibile proseguire spostandosi per la città in modo da raggiungere i luoghi e i personaggi che daranno il via alle missioni, è lecito anche evitare questa trafila accedendo a un menu da cui selezionare una missione tra quelle disponibili. Il che ci sembra un vantaggio, perché se da un lato il titolo è divertente nel momento in cui c'è da impugnare un'arma, mostra limiti notevoli nelle fasi d'esplorazione libera. Le dimensioni della città sono modeste e nonostante questo, il passaggio da un quartiere a un altro è contrassegnato dai caricamenti. L'aree percorribili senza interruzione sono dunque molto piccole e oltre a questo deludono per la pochezza di cose da fare nonché per la scarsità di persone che le popolano. Di tanto in tanto sembra di stare in una città morta. Inoltre il sistema di controllo delle vetture è scadente.
La risposta dei comandi lenta e la fisica molto abbozzata, soprattutto nei salti. Le auto sono più divertenti come arma da lanciare contro un obiettivo, piuttosto che come mezzo di trasporto. Per fortuna le missioni in cui si è costretti a utilizzarle non presentano difficoltà elevate.
Del resto gli sviluppatori non si sono dati da fare più di tanto per dare l'impressione al giocatore di trovarsi in un luogo "reale". Le stesse missioni di gioco trasportano il giocatore da un punto all'altro della città con un banale caricamento. Tutto il contrario di quanto hanno sempre fatto i Grand Theft Auto, che costringevano il giocatore a spostarsi autonomamente.
Una scelta forse un po' monotona a volte, ma fondamentale per sviluppare quel senso di appartenenza che manca completamente a Total Overdose. Un'ulteriore prova della scarso interesse degli sviluppatori nello sviluppo di questo aspetto del gioco, è la totale assenza di una mappa dettagliata.
Le uniche informazioni sulla geografia del luogo sono fornite dal canonico radar e da una mappa d'insieme dei quartieri, utilizzata come schermata di caricamento.

UN MESSICO D'ALTRI TEMPI

Queste sono gravi mancanze. Lo sarebbero di meno se il gioco si fosse proposto con una classica struttura a missioni, ma visto che si presenta con la possibilità della libera esplorazione, si doveva fare di meglio. Per fortuna di Total Overdose, sono altri gli elementi capaci di creare un'atmosfera, ad iniziare dalla storia e dai personaggi. Come già si diceva all'inizio, l'ambientazione messicana è quanto mai riuscita. I personaggi sono tutti piacevoli pur essendo sempre e comunque sopra le righe.
In questo sono coadiuvati anche da un ottimo accompagnamento audio.
Il doppiaggio in italiano è riuscito e in varie occasioni la lingua troppo lunga del protagonista strappa più di una risata. Anche le musiche, un misto di pop, rap e musica melodica ovviamente spagnoleggiante, accompagnano perfettamente ogni situazione, anche le più estreme.
È riuscita anche la caratterizzazione grafica, nonostante qualche limite tecnico. L'aspetto dei personaggi e dei luoghi è sempre stereotipato, ma si dimostra adeguato. Certo, qualche poligono in più avrebbe giovato così come ambientazioni un po' meno spoglie, ma è garantita una buona fluidità e non mancano gli effetti speciali ad incominciare dal motion blur, immancabile compagno del bullet time. Sono troppo invasivi i caricamenti, ma almeno non durano un'eternità. La PlayStation 2 probabilmente poteva essere spinta un po' di più, ma se fossero solo i limiti tecnici a smorzare le velleità di Total Overdose, il gioco sarebbe completamente riuscito.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Total Overdose è un gioco divertente, un ottimo esemplare di gioco d'azione impreziosito da un'ambientazione messicana riuscita e da un sistema di controllo fuori di testa, perfetto per chi aspira a "spaccare tutto". Peccato che gli sviluppatori non si siano limitati a proporre una missione dopo l'altra. Hanno pensato di ricreare un'ambientazione in stile Grand Theft Auto, con una città da esplorare liberamente. Un'esplorazione alla prova dei fatti faticosa da compiere: troppi caricamenti, mezzi di trasporto noiosi da guidare, poche cose da fare in uno scenario arido di spunti di gioco. Da questo punto di vista il paragone con il titolo di Rockstar Games è impietoso. Un paragone inevitabile da fare, perché Total Overdose cita e prende in prestito un'infinità di spunti dalla ben nota serie. Comunque sia, se non si è alla ricerca di tali qualità, quest'avventura messicana è un ottimo esempio di azione allo stato puro.