Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
3/9/2013

Total War: Rome II

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Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Creative Assembly
Genere
Strategico in tempo reale
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
3/9/2013

Lati Positivi

  • Molto vasto e complesso
  • Spettacolare e divertente
  • Molte possibilità di scelta e personalizzazione
  • Requisiti tutto sommato modesti

Lati Negativi

  • Un po' lento il cambio di turno
  • Zoom limitato nella visuale tattica
  • Interfaccia di gioco non sempre coerente

Hardware

Requisiti Minimi:
OS: Windows XP/Vista/7/8
CPU: Intel Dual Core 2 GHz (o superiore) o Intel Single Core 2.6 GHz (o superiore)
RAM: 2GB
VGA: ATI/NVIDIA 512 MB con supporto DirectX 9.0c, shader model 3 e vertex texture fetch
Spazio su disco: 35 GB
Risoluzione minima: 1024 x 768 pixel

Requisiti Consigliati:
OS: Windows 7/8
CPU: Intel Core i5 seconda generazione (o superiore)
RAM: 4 GB
VGA: ATI/NVIDIA 1 GB con supporto DirectX 11
Spazio su disco: 35 GB
Risoluzione minima: 1920 x 1080 pixel

Multiplayer

Pieno supporto multiplayer con possibilità di partite da 1 vs. 1 al 4 vs. 4 e campagna cooperativa e non per massimo 2 giocatori.

Modus Operandi

Abbiamo scaricato la versione digitale di Total War: Rome II grazie a un codice Steam su gentile concessione di Halifax.
Recensione

La potenza di un Impero

Le innumerevoli possibilità strategiche dell'ultimo capitolo della saga Total War.

di Luca Mannurita, pubblicato il

La battaglia navale è molto divertente ma non va affatto sottovalutata: non è un interludio per svagarsi un po' ma una vera battaglia che ha lo stesso peso di una campestre. Proprio come un combattimento sul terreno si può decidere di attendere particolari condizioni meteo prima di ingaggiare il nemico e, se da un lato il combattimento in mare aperto è forse un po' più schematico, dall'altro la fase di schieramento assume una maggiore importanza. Esattamente come le truppe terrestri, è possibile schierare le navi in formazione seguendo una propria idea tattica o in risposta allo schieramento avversario. Notevole poi la possibilità di trasformare la battaglia navale in campestre sbarcando le truppe oppure quella di attaccare il porto del nemico per conquistarlo.

COMANDARE E GOVERNARE

C'è differenza in Total War: Rome II tra il comandare e il governare. Questa è molto ben sottolineata dal riuscitissimo tutorial che “attiva” le varie componenti del gioco un poco alla volta affinché il giocatore possa impadronirsene per bene. La parte strategica del gioco, quella che si svolge a turni, è così fitta di possibilità che un approccio non guidato rischierebbe di sopraffare il giocatore meno esperto. Il rischio concreto è quello di cliccare troppo spensieratamente il tasto di fine turno trascurando l'economia, la politica e la diplomazia, trovandosi a mal partito dopo la prima sconfitta militare. Per avere un'idea di quanto è davvero approfondito Total War: Rome II, basti pensare al fatto che esistono ben tre tipi di condizioni di vittoria: quella militare, quella economica, quella politica.

Spettacolari battaglie navali ci attendono in Total War: Rome II! - Sega
Spettacolari battaglie navali ci attendono in Total War: Rome II!

Non si compia l'errore di considerare la vittoria militare quella più alla portata. Radunare un esercito e condurlo vittoriosamente in battaglia non basta. Anzitutto perché l'esercito va mantenuto ed eventi come carestie e pestilenze sono sempre possibili... poi a che serve un esercito se il nemico stringe alleanze e schiera un numero maggiore di eserciti contro di noi? Vincere consecutivamente molte battaglie ravvicinate è piuttosto difficile perché ci vuole tempo per reintegrare le perdite e perché non possiamo affrontare più di un esercito alla volta. Mentre un esperto condottiero ci tiene impegnati in campo aperto con molte truppe, un piccolo manipolo di poche unità guidato da un generale veterano potrebbe cingere d'assedio la nostra città, mettendoci in crisi anche in caso di una nostra vittoria.

PERSONAGGI... NOTEVOLI

Si intuisce quindi che nella fase a turni del gioco si gestisce non solo la parte economica mediante la classica ricerca tecnologica secondo uno schema ad albero (il ben noto tech-tree, per gli esperti di RTS), ma anche quella militare e politica. Per quanto riguarda la parte militare infatti, oltre le faccende più banali come arruolamento delle unità, rifornimenti di cibo, costruzione di edifici correlati, dobbiamo menzionare i personaggi “famosi”. Ogni popolazione ha i suoi eroi: nel caso dei romani i condottieri che tornavano dalle loro lunghe campagne di guerra contro nemici lontani ostentando le spoglie degli sconfitti in spettacolari parate militari. Eroi di guerra che scalavano la gerarchia militare senza dubbio, ma anche quella politica. Total War: Rome II riproduce questo aspetto permettendoci di dividere il nostro esercito in parti e di porre al comando di ciascuna un condottiero diverso. Ciascuno di questi generali ha le sue caratteristiche peculiari: ne svilupperà autonomamente alcune (i tratti) e potremo personalizzarlo noi scegliendone altre (le abilità). Ai generali aggiungiamo spie, eroi e dignitari, ciascuno con le sue peculiarità. Insomma, c'è un sacco di lavoro da fare prima di affilare la spada!

La visuale dal “satellite” evidenzia il campo visivo di ciascuna unità. - Sega
La visuale dal “satellite” evidenzia il campo visivo di ciascuna unità.

Collegata alla parte militare del gioco è quella politica, ma in un modo che definiremmo paritetico. Mediante la diplomazia potremmo addirittura evitare le battaglie; perfino un “incidente di percorso” come uno sconfinamento può essere risolto con un trattato in extremis, anche se può essere molto costoso. Le conseguenza di un trattato diplomatico possono essere anche economiche o addirittura possono cambiare l'assetto delle alleanze tra le popolazioni gestite dall'intelligenza artificiale. I nostri personaggi notevoli, con vittorie militari e scelte oculate, guadagnano “gravitas”, che sarebbe l'importanza o il “peso politico” che possono sfoggiare all'interno della loro fazione. La fazione altro non è che una corrente politica all'interno della nostra nazione. Tramite gli intrighi politici, in cui è fondamentale prendere le giuste decisioni, il nostro personaggio condottiero si assicura la fedeltà delle famiglie importanti (i capitribù nel caso dei Galli e via di seguito) e si assicura un futuro roseo. Attenzione però: i medesimi intrighi verranno usati dalle altre fazioni a nostro danno e bisognerà vigilare sempre, o sarà guerra civile!

INNOVAZIONI IN GUERRA

Concludiamo con una rapida carrellata delle principali novità di Total War: Rome II che rimangono da menzionare. Per ridurre la microgestione e rendere il gioco più facile, le regioni sono state raggruppate in province. La provincia viene gestita nel suo intero: produzione di cibo, ordine pubblico, reclutamento delle truppe, gli effetti degli edifici. Tutto ciò è ora basato su scala provinciale. Anche se si controlla una sola regione della provincia se ne ricevono i bonus e questi verranno subito estesi alle altre regioni una volta che passeranno sotto il nostro dominio. Con una coerente scelta di edifici da costruire il giocatore può trasformare la provincia in un granaio o in una caserma, ciascuna scelta non priva dei suoi pro e contro.

A proposito di eserciti: come di consuetudine in questo genere di gioco le unità guadagnano esperienza combattendo. In questo modo si vengono a creare unità di veterani molto preziose sul campo di battaglia. In Total War: Rome II le unità guadagnano esperienza anche col passare del tempo, gli eserciti possono avere le loro tradizioni che conferiscono dei bonus; in momenti di crisi economica è possibile congedare le unità non indispensabili per abbassare i costi della nostra macchina bellica e, quando reintegriamo le unità in un momento successivo, possiamo stare certi che anche le unità nuove usufruiranno dei benefici delle tradizioni. Ciò accade anche se l'esercito viene distrutto!

È possibile iniziare una campagna con una fazione che non sia Roma? Ma certo... - Sega
È possibile iniziare una campagna con una fazione che non sia Roma? Ma certo...

Altra novità importante per l'esercito riguarda il reclutamento: non avviene più solo nelle città, ma è sufficiente trovarsi entro i confini della patria. Ciò vale anche per il reintegro delle unità perdute. Per ingrossare ancora più in fretta il nostro esercito possiamo arruolare mercenari, però i costi sono piuttosto alti! Ma attenzione, c'è un limite massimo alle unità belliche ed è legato al livello di Imperium in possesso.

Ci sono interessanti novità anche nel comparto strategico, quello che si gioca in tempo reale. Oltre alla già citata ostruzione realistica della visuale, ora il motore di gioco che si occupa degli scontri armati calcola i combattimenti al livello del singolo soldato o unità. Ne consegue che manovre come imboscate, attacchi sui fianchi e accerchiamenti hanno davvero più efficacia ora!

QUANDO LA BATTAGLIA SI SPOSTA ONLINE

A chi si stesse chiedendo che fine ha fatto la modalità multigiocatore diciamo: niente paura! Ovviamente oltre alla modalità campagna e battaglia storica Total War: Rome II offre un ampio comparto multiplayer. Le modalità sono la battaglia (da 1 vs. 1 al 4 vs. 4) e la campagna, sia collaborativa per due giocatori che uno contro uno. Lo scontro veloce mette a nostra disposizione un esercito bilanciato e studiatissimi campi di battaglia predefiniti. Basta scegliere una fazione a piacimento e dare il via alle ostilità! È sempre presente anche la possibilità di configurare l'esercito secondo le proprie preferenze.

Anche per i campi di battaglia c'è qualche novità: la più interessante è quella di poter selezionare un punto qualsiasi della mappa della campagna e scontrarsi lì con i nostri avversari umani. Ciò significa circa diecimila possibili scenari per i nostri combattimenti, inclusi quelli navali con la possibilità di assediare, attaccare porti, eseguire sbarchi. Ci sono anche le cinque grandi capitali del mondo antico a disposizione: Atene, Cartagine, Babilonia, Alessandria e ovviamente Roma!

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Un titolo di sicuro effetto: studiatissimo sotto ogni aspetto, aggiornabile grazie alla distribuzione digitale tramite Steam, che strizza l'occhio anche all'azione (imperdibili certe inquadrature dalla “action camera” a disposizione nelle battaglie), Total War: Rome II soddisfa l'appassionato di tattica e strategia e vuole andare oltre. Grazie a una curva di apprendimento molto graduale crediamo che chiunque possa avvicinarsi al titolo Creative Assembly e impadronirsene in breve tempo, divertendosi.

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