Genere
Action RPG
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
27/3/2015

Toukiden: Kiwami

Toukiden: Kiwami Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Tecmo
Sviluppatore
KOEI
Genere
Action RPG
Data di uscita
27/3/2015
Giocatori
1-4

Lati Positivi

  • Grande mole di contenuti
  • Splendido in coop
  • Cross-save e cross-play tra PS4 e Vita

Lati Negativi

  • Molto lineare
  • Tecnicamente si poteva fare di più

Hardware

Toukiden: Kiwami è disponibile su PS4 e Vita dal 27 marzo.

Multiplayer

Il titolo di Tecmo KOEI offre una modalità cooperativa aperta a un massimo di 4 giocatori.

Modus Operandi

Siamo andati a caccia di Oni su PS4 grazie a un codice scaricabile fornitoci da Halifax.
Recensione

Il ritorno degli Oni

Toukiden torna in una versione rivista, corretta e arricchita da parecchie novità!

di Davide Persiani, pubblicato il

Tra tutti i titoli realizzati da Omega Force nel corso degli ultimi anni, Toukiden: The Age of Demons è forse uno dei più riusciti. Lanciato su PS Vita poco più di un anno fa, questo appariscente action-RPG è infatti riuscito a stupire piacevolmente sia la critica specializzata che, soprattutto, gli appassionati del genere, e non stupisce dunque che il team di sviluppo, sulla spinta di KOEI, abbia pensato bene di rilanciarlo con una nuova edizione per PS Vita e PS4. Toukiden Kiwami avrà tuttavia dimostrato di avere le carte in regola per superare il suo già solido predecessore?

SEMPRE PIù GRANDE

La prima cosa da sottolineare è che Toukiden Kiwami non è un vero e proprio sequel di The Age of Demons, ma piuttosto una sua versione 2.0 che punta tutto (o quasi) su una mole di contenuti davvero sorprendente. Oltre a tutti all’avventura originale, Kiwami vanta infatti parecchie novità e tra queste spicca ovviamente una seconda campagna, volta a permettere a tutti gli appassionati di scoprire nuovi retroscena sugli Slayer e sulla loro guerra contro gli Oni.

Nonostante una progressione non particolarmente originale, in linea con quella di The Age of Demons, la nuova avventura garantisce comunque parecchie soddisfazioni (oltre che diverse ore di gioco in più), e questo non solo in virtù di un incremento della difficoltà media dovuto a un’evidente ottimizzazione dell’intelligenza artificiale, ma soprattutto grazie all’introduzione di parecchi extra destinati a fare la felicità di tutti gli appassionati.

Al di là della possibilità di importare i salvataggi di The Age of Demons (così da non vanificare eventuali sforzi profusi in passato conservando così armi, armature e soprattutto Mitama) Kiwami propone infatti armi del tutto inedite, Mitama aggiuntivi con cui accrescere la poliedricità dei propri eroi e, cosa ancor più importante, una vasta gamma di Oni unici e originali tutti da scoprire… e tentare di fare a pezzi!

La difficoltà è piuttosto elevata, ma ciò non toglie che tutti coloro che avessero già avuto modo di vestire i panni di uno Slayer in passato non dovrebbero incorrere in troppe difficoltà di adattamento.  - Toukiden: Kiwami
La difficoltà è piuttosto elevata, ma ciò non toglie che tutti coloro che avessero già avuto modo di vestire i panni di uno Slayer in passato non dovrebbero incorrere in troppe difficoltà di adattamento.

Complice il sopracitato aumento della difficoltà media dell’esperienza, la progressione risulta più impegnativa di quanto già non fosse quella di The Age of Demons, ma mai come in questo caso il termine “difficoltà” fa rima con “soddisfazioni”. La presenza di nuove tipologie di Oni ha infatti prevedibili implicazioni sul versante del rafting, e se a questo aggiungiamo nuove tipologie di missioni e un’impostazione generale che incoraggia in maniera tutt’altro che velata la cooperazione fra giocatori, è facile rendersi conto di quale sia l’effettivo valore dell’offerta ludica proposta.

Gli storici difetti di The Age of Demons ovviamente permangono, primi fra tutti la ripetitività congenita di una progressione a tratti davvero troppo lineare e una narrazione non certo indimenticabile, ma considerate le pregevoli aggiunte e una longevità davvero notevole, gli appassionati del genere andranno sicuramente incontro a parecchie soddisfazioni. Ciò che lascia l’amaro in bocca è infatti solo una sostanziale mancanza di originalità, ma ciò non toglie che il titolo si confermi comunque estremamente solido sotto il profilo strutturale.

Come prevedibile il titolo supporta le funzioni cross-save e cross-play tra le versioni PS4 e Vita, ma purtroppo il cross-buy non è stato in alcun modo contemplato. Un vero peccato. - Toukiden: Kiwami
Come prevedibile il titolo supporta le funzioni cross-save e cross-play tra le versioni PS4 e Vita, ma purtroppo il cross-buy non è stato in alcun modo contemplato. Un vero peccato.

A essere migliorato è stato poi ovviamente anche il comparto tecnico. La decisione del team di sviluppo di portare il gioco anche su PS4, si è infatti tradotta in una veste grafica più ricca, dettagliata e appariscente, in grado di esaltare la già pregevole direzione artistica della prima edizione del prodotto. L’origine portatile del prodotto è comunque ancora visibile, impedendo al prodotto di eguagliare gli standard dei titoli sviluppati appositamente per console di nuove generazione, ma nel complesso il lavoro svolto da Omega Force è comunque apprezzabile.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Toukiden: Kiwami si dimostra un prodotto solido e ben strutturato, in grado di assicurare un’esperienza stimolante lungo tutto il suo corso nonostante la presenza di alcuni difetti già riscontrati nel vecchio The Age of Demons. Sebbene la scarsa originalità del concept e l’impostazione molto lineare della progressione siano infatti innegabili, il titolo di Tecmo KOEI riesce a regalare parecchie ore di divertimento in virtù di una ricchezza di contenuti non indifferente. Di certo si poteva fare di più sul versante tecnico, ma ciò non toglie che il titolo rappresenti comunque un evidente passo avanti rispetto al suo pregevole predecessore.

Commenti

  1. Reddokun

     
    #1
    Mi era sembrato, a prima vista, un titolo simile agli onimusha della capcom, ma mi sono sorpreso e sbagliato, è un titolo uguale ai monster hunter della capcom. Ovvio, non proprio uguale al 100%, ma comunque, c'è poco da dire il concept e l'aspetto sono identici.
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!