Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
24/6/2011

Transformers 3

Transformers 3 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
High Moon Studios
Genere
Azione
PEGI
12+
Data di uscita
24/6/2011
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
10
Prezzo
€ 69,99

Lati Positivi

  • Immediato e molto frenetico
  • Personaggi e atmosfera curati
  • Qualche passaggio spettacolare

Lati Negativi

  • Ripetitivo e molto scontato
  • Piuttosto breve e poco impegnativo
  • Troppi "tagli" rispetto al predecessore

Hardware

Transformers 3 è disponibile su una varietà di formati che include portatili e console HD. La versione provata nell'articolo è quella per Xbox 360.

Multiplayer

Se è disponibile un account Xbox Live di tipo Gold, possiamo spostarci online affrontare altri giocatori nelle classiche battaglie in arena.

Modus Operandi

Il gioco è stato provato in versione completa per i negozi, fornita direttamente da Activision: il test si è concentrato sulla campagna per giocatore singolo, riprovando le varie missioni a livelli di difficoltà differenti.
Recensione

Uno shooter adattabile

Più varietà e meno qualità complessiva.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Un punto a favore di questo capitolo, forse l'unico, rispetto al predecessore risiede nella varietà estetica garantita dall'ambientazione terrestre. Dove La Battaglia per Cybertron abbondava in scenari oscuri e metallici, Transformers 3 fa invece emergere foreste, vulcani, strade cittadine, canyon e così via. Benché il dettaglio non sia mai stupefacente (sopratutto nei livelli iniziali, molto trascurati) emergono l'ottima gestione della luce e la modellazione dei robot, a dimostrare una certa abilità nel curriculum degli studi High Moon.

SPARA, DISTRUGGI, CORRI E RIPARATI Come già detto, le meccaniche di gioco si attengono alle basi classiche del genere sparatutto "su corridoio", con battaglie scriptate lungo tutto l'arco del livello fino al confronto finale con l'immancabile boss. Rispetto al capitolo precedente, abbiamo a disposizione una forma ibrida veicolo-robot che consente di muoverci con rapidità e sparare nello stesso momento. Le armi disponibili sono personalizzate naturalmente verso il personaggio in uso: Ironhide, il demolitore degli Autobot, avrà quindi lanciamissili e armi pesanti, mentre Mirage, l'incursore, può diventare temporaneamente invisibile e colpire da lontano in modalità cecchino. Come da tradizione per gli adattamenti dei Transformers firmati Activision, si controllano anche i "cattivi" Decepticon, benché non cambi quasi nulla a livello di giocabilità. Tant'è vero che gli stessi robot generici affrontati come Autobot cambiano clamorosamente colore e si ritrovano usando l'altra fazione, un ennesimo segnale che il team creativo andava di fretta. Per quanto semplificati e tremendamente arcade, i combattimenti riescono a intrattenere grazie all'alto livello di distruzione presente in alcuni scenari e alla quantità elevata di personaggi su schermo. Viste le differenze tra i vari robot, inoltre, c'è sempre la curiosità di scoprire chi sia il protagonista della missione successiva, e che dotazione di armi può usare.

Le battaglie mettono in scena una buona quantità di personaggi ed effetti speciali - Transformers 3
Le battaglie mettono in scena una buona quantità di personaggi ed effetti speciali

DAI CARTONI ANIMATI ALLO SFASCIACARROZZE Nemmeno il comparto realizzativo regge il confronto con il capitolo precedente, a parte la già citata varietà nelle ambientazioni. Esclusi i modelli dei robot protagonisti, e alcuni scenari mediamente ispirati, il dettaglio generale resta diversi gradini sotto i migliori shooter per console HD, con una fluidità talvolta "ballerina". In positivo, si notano le ampie dimensioni dello scenario, per quanto non sia né esplorabile né modificabile, e controlli tutto sommato malleabili, con l'esclusione dei comandi dedicati alla guida. Per fortuna la forma da veicolo si usa relativamente di rado e non è comunque importante ai fini del gioco, come invece lo sono le altre due configurazioni da robot e ibrida robot-mezzo. Il punto migliore della grafica resta sicuramente la luce ambientale e gli effetti speciali che la riguardano, come il bagliore del tramonto sulla distanza o i riflessi generati sulle parti metalliche del nostro robot. In ambito sonoro, un doppiaggio di buona fattura accompagna musiche piuttosto generiche ma dinamiche: un semplice sottofondo durante gli spostamenti "pacifici" diventa un martellante accompagnamento techno-rock quando la parola passa alle armi. Riunendo tutti questi aspetti, e considerando sopratutto quello relativo alla struttura di gioco, abbiamo il classico tie-in estivo frenato dai limiti di tutti i giochi su licenza. Appare evidente la necessità di centrare scadenze ristrette e attenersi ai contenuti del film, ragioni "di stato" che limitano la qualità complessiva e le ambizioni di Transformers 3 rispetto al capitolo precedente. Se amate i robot visti al cinema, potete comunque dargli un'occhiata, ma dopo la sorpresa dell'anno scorso era lecito aspettarsi di più.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Le parti migliori di Transfomers 3 sono fuori dal gioco vero e proprio: gli intermezzi, il doppiaggio e l'atmosfera. Preso in mano il controller, invece, ritroviamo tutte le lacune dei tie-in "di cassetta".

Commenti

  1. jpeg

     
    #1
    Premesso che sto documentandomi unicamente sulle rece e i footage video usciti di recente...
    Leggo pareri globalmente piuttosto tiepidi sulla grafica: sono dunque i miei occhi, magari ancora ammaliati da La Battaglia per Cybertron, a trarmi in inganno? Perchè questo TF3 mi sembra sfoggi uno spessore artistico ed una resa visiva nel complesso decisamente superiore ai due precedenti tie in...
  2. aleZ

     
    #2
    Se per precedenti intendi Transformers 1 e 2 sicuramente, per Cybertron invece no. In più di quello ha solo una maggiore varietà negli ambienti e quindi scenari più accattivanti.
  3. jpeg

     
    #3
    aleZSe per precedenti intendi Transformers 1 e 2 sicuramente, per Cybertron invece no. In più di quello ha solo una maggiore varietà negli ambienti e quindi scenari più accattivanti.
    Esatto, rispetto ai primi due tie-in (La Battaglia per Cybertron era di fatto originale, ovvero non basato su alcuna licenza).
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