Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
29/6/2007

Transformers: The Game

Transformers: The Game Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Traveller's Tales
Genere
Azione
PEGI
12+
Distributore Italiano
Activision Italia
Data di uscita
29/6/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Hardware

Transformers: The Game è in arrivo su PlayStation 3, Xbox 360, Wii, PC, PS2, Nintendo DS e PSP. La versione oggetto della nostra prima prova "hands on", come descritto nell'articolo, è quella per Xbox 360. Alcune versioni del gioco usciranno il 29 giugno 2007, insieme al film qui in Italia. Le versioni per le console maggiori e per il PC avranno 9 Transformers controllabili, numero che sale a 20 per l'edizione PSP. Per Nintendo DS usciranno due diverse versioni, una contenente solo Autobot, una solo Decepticon.

Multiplayer

Transformers: The Game non prevede modalità multigiocatore.
Anteprima

Libertà di agire, proteggere e devastare

Primi assaggi dal tie-in del nuovo film sci-fi firmato da Michel Bay.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Dopo un primo incontro avvenuto durante la presentazione milanese di inizio primavera organizzata da Activision, occasione in cui il titolo in questione si era mostrato insieme a Spider-Man 3 e Shrek Terzo e aveva già decisamente catturato la nostra attenzione, siamo ormai molto vicini al debutto sia del film sia del videogioco di Transformers: The Game, produzione multimilionaria che - partendo proprio dal cinema - sta attraversando ogni settore minimamente correlato al divertimento (avete visto gli scaffali dei supermarket traboccanti di giocattoli "trasformabili"?) senza mancare ovviamente quello che più ci sta a cuore, i videogiochi.
Affidato a Traveller's Tales, il team che ha ben figurato lo scorso autunno con LEGO Star Wars II: La Trilogia Classica, Transformers: The Game si è presentato fin dal primo incontro con due volti che si specchiano l'uno nell'altro, proprio come l'iconografia del film ci ha mostrato ripetutamente in questi mesi. Da un lato Transformers: The Game appare come un gioco d'azione moderno, di quelli che abbracciano lo stile "free roaming" dettato dalla serie GTA; d'altro canto in esso troviamo una doppia possibilità di interpretare le vicende chiave del film omonimo, calandoci nelle metalliche spoglie di entrambe le fazioni di robot trasformabili protagonisti, ovvero i temibili Decepticon e i generosi Autobot, e dunque vivendo la storyline della pellicola con due opposti obiettivi.
Nel mezzo c'è un film che promette faville (con il coinvolgimento di nomi come quelli di Spielberg e di Bay e con studios quali Industrial Light & Magic, quest'ultima impiegata per gli effetti speciali e le splendide animazioni dei robot) e soprattutto c'è un fenomeno, fatto di cartoni animati e fumetti, che rappresenta un piccolo grande pezzo di infanzia per milioni di ex-fanciulli, fra cui figura anche il sottoscritto.
La settimana scorsa abbiamo visto il gioco in azione per una seconda volta e finalmente abbiamo impugnato il pad per un paio di brevi momenti di gioco. Ecco come è andata...

IL NOSTRO MONDO VA IN PEZZI

È proprio così... le due location ambientante sul nostro caro pianeta Terra, che abbiamo solcato nei panni di un Autobot dapprima e di un Decepticon poi, colpiscono innanzi tutto per l'estremo grado di interattività dell'ambiente circostante, interazione che, anche involontariamente (e pure nel caso della fazione più "buona") si traduce anzitutto in distruzione.
Palazzi, alloggi, arredi urbani, pali della luce, segnaletica... tutto va facilmente a pezzi grazie alle interazioni dei nostri giganti di metallo: tutto si frantuma, si spezza ed esplode se necessario con grande verosimiglianza, e questo tripudio poligonale e particellare contribuisce a rendere, se ce ne fosse bisogno, ancor più vivo e realistico l'ambiente di gioco. Soprattutto nei sobborghi cittadini il nostro alter-ego robotico si trova nel mezzo di un agglomerato urbano di periferia, ben modellato sullo schermo, animato di passanti, traffico automobilistico e pronto a trasformarsi in un apocalittico campo di battaglia tra le due fazioni protagoniste.
Il bello è che tutto quanto va in pezzi o è di dimensioni moderatamente elevate (sempre in relazione ai giganteschi Transformers) può essere raccolto premendo l'apposito pulsante e, a seconda della sua foggia, può essere utilizzato come arma impropria: il classico esempio è rappresentato dal palo della luce divelto dalla strada, che diviene una sorta di clava nelle metalliche mani del nostro eroe di turno. Altrettanto efficace l'esempio dell'auto che può essere raccolta dal traffico stradale e poi scagliata in cielo contro un elicottero nemico.