Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
29/6/2007

Transformers: The Game

Transformers: The Game Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Traveller's Tales
Genere
Azione
PEGI
12+
Distributore Italiano
Activision Italia
Data di uscita
29/6/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Modelli e trasformazioni dei robot ben riprodotti
  • Ottimo senso di onnipotenza e distruzione
  • Buona realizzazione tecnica

Lati Negativi

  • Alla lunga diventa ripetitivo
  • Fasi di guida poco ispirate
  • Giocabilità non immediata nel passaggio da robot a veicolo
  • Solo una modalità di gioco e niente multiplayer

Hardware

Per divenire un Autobots o un Decepticons sono necessari una console Xbox 360, un joypad e una confezione originale del gioco. Transformers: The Game è completamente localizzato in Italiano e supporta l'alta definizione a 720p e 1080i.

Multiplayer

Transformers: The Game non supporta purtroppo alcuna modalità multiplayer. Un vero peccato, in quanto scontri tra Autobots e Decepticons ben si sarebbero prestati al gioco in compagnia di amici, soprattutto via Xbox Live.
Recensione

Optimus o Megatron?

Autobots e Decepticons assediano Xbox 360.

di Luca Airoldi, pubblicato il

Uscito da pochi giorni nelle sale cinematografiche, l'atteso brand firmato Michael Bay non ha ovviamente tralasciato l'opportunità di sbarcare nel mercato videoludico. Sebbene i più giovani non comprenderanno appieno tali sensazioni, è innegabile che, appena impugnato il joypad, vividi ricordi solchino improvvisamente le menti di chi ha qualche anno in più sulle spalle: Autobots e Decepticon sono due parole ricche di significati...

DISTRUZIONE TOTALE

Transformers: The Game ha dalla sua diverse ottime idee che ne caratterizzano struttura e peculiarità: potersi calare nelle vesti metalliche degli Autobots prima e dei Decepticons poi (o viceversa), dipinge un'esperienza ludica che pur simile nella sua essenza diviene profondamente diversa negli intenti e negli obiettivi che propone. Se infatti nei panni dei "buoni" il nostro scopo sarà ovviamente quello di proteggere l'umanità e con essa Sam (giovane ragazzo protagonista del film), assumendo il controllo dei Decepticons lo scopo primo sarà invece quello di distruggere e radere al suolo ogni forma costruita sulla Terra.
Il modo pratico con cui ciò avviene riduce però il gameplay a continui scontri ben presto assimilabili gli uni agli altri, per un risultato che - è bene dirlo - non fuoriesce dagli schemi tipici del genere action: sia che si faccia uso del combattimento ravvicinato o che si preferisca far leva sulla potenza di fuoco primaria e secondaria, l'azione di gioco tende a divenire presto ripetitiva e ridondante. Ciononostante non possiamo soprassedere sul feeling incredibilmente distruttivo che il titolo di Traveller's Tale trasmette fin da subito: la possibilità di distruggere qualsivoglia tipo di oggetto (edifici compresi) o di usarlo come arma impropria, dona un senso di onnipotenza appagante e utile per calarsi adeguatamente nella parte.

ACTION O RACING?

Sebbene avesse inizialmente fatto intuire una struttura di gioco in stile free-roaming, Transformers: The Game nasconde in realtà dei binari su cui è necessario scorrere per portare a termine le missioni: spesso dovremo infatti fare i conti con aree di scenario da cui non sarà possibile allontanarsi (pena il mancato raggiungimento dell'obiettivo) o con conteggi alla rovescia entro cui soddisfare determinate richieste o coprire distanze da un punto all'altro della città.
Proprio in riferimento agli spostamenti entra in gioco il fattore "trasformazione": se infatti nei combattimenti saremo ovviamente portati ad assumere le sembianze robotiche, per spostarci sulle lunghe distanze sarà più opportuno divenire autoveicoli (nel caso degli Autobots) o velivoli (nelle vesti di Decepticons). Le fasi di gioco racing appaiono però meno ispirate rispetto a quelle di combattimento, vuoi per alcuni problemi di natura tecnica (com'è possibile spazzare via le altre auto per poi impiantarsi di fronte ad una banale staccionata di legno?), vuoi per una certa difficoltà nel gestire al meglio i veicoli. Il passaggio da robot a veicolo - e viceversa - nasconde infatti alcuni fastidi in termini di giocabilità, riferibili soprattutto ad una mappatura dei comandi non proprio ottimale.
In questi termini va inoltre rilevata un'inquadratura di gioco non sempre posizionabile nel migliore dei modi, ostacolata da elementi che spesso pregiudicano una corretta visibilità (alberi in primis).

TUTTO PER I NOSTALGICI

Meglio studiato invece il comparto tecnico, globalmente ben realizzato, per non dire ottimo, nella caratterizzazione dei diversi robot e delle rispettive fasi di trasformazione, è anche in grado di gestire bene la caoticità derivante dalla distruzione frenetica degli scontri.
L'assenza di modalità di gioco a corollario della campagna principale (eccetto alcune missioni secondarie da sbloccare all'interno della stessa) mantiene purtroppo la longevità a ridosso delle manciata di ore, senza dare grossi spunti di rigiocabilità: difetti che, uniti al citato gameplay poco estroverso, non fanno brillare il titolo di Traveller's Tales al cospetto di altri action-game più profondi e completi. Del resto tali "mancanze" sono ragionevolmente accettabili per chi nasconde ancora i suoi Transformers nel cassetto: per costoro Transformers: The Game rappresenta certamente una interessante occasione.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Transformers: The Game è a conti fatti un discreto action-game: l'atmosfera di gioco ben riprodotta, il senso di onnipotenza ottimamente trasmesso e la caratterizzazione dei diversi Transformers sono elementi di spicco non certo trascurabili. Ciononostante, il gameplay del gioco assume presto connotati di ripetitività e ridondanza e inciampa su difetti tecnici quali una non perfetta gestione dell'inquadratura e una realizzazione delle fasi racing approssimativa e non certo paragonabile a quella relativa ai combattimenti. Per tali motivi, il titolo di Traveller's Tales sembra rivolgersi principalmente ai fan dei mitici robot, probabilmente in grado di perdonare tali inconvenienti, pronti a lasciarsi catturare dall'indiscutibile carisma che sprizza da ognuno dei Transformers presenti nel gioco.