Genere
Puzzle Game
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
39,90 Euro
Data di uscita
28/4/2006

Trauma Center: Under the Knife

Trauma Center: Under the Knife Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Atlus
Genere
Puzzle Game
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
28/4/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
39,90 Euro

Lati Positivi

  • Uso del touch screen immediato e spettacolare
  • Numerose situazioni di gioco differenti tra loro
  • Grafica curata e character design accattivante

Lati Negativi

  • A volte eccessivamente difficile
  • La modalità storia è un po' breve

Hardware

Per giocare è necessario un Nintendo DS e una cartuccia originale del gioco.

Multiplayer

Nessuna opzione multiplayer è disponibile.

Link

Recensione

Trauma Center: Under the Knife

Il paziente è ancora in condizioni stabili, ma non c'è tempo da perdere. Quei polipi alla gola stanno portando a rapide emorragie e potrebbero terminare per sempre la sua brillante carriera di cantante! Concentrati e tesi, mettete da parte ogni indugio: ora dovete pensare solo al paziente. Con mano ferma, praticate l'incisione... con lo stilo del vostro Nintendo DS!

di Marco Nicolò Perinelli, pubblicato il

Poiché non avete di certo alcuna intenzione di cambiare lavoro, né di mettere in pericolo la vita dei vostri pazienti, l'unica è mettere l'anima, in tutte le operazioni che dovrete affrontare. O ripeterle ancora e ancora, fin quando non ricorderete a memoria ogni singolo passaggio e avrete le mani più ferme di quelle di un vero chirurgo, o più semplicemente un colpo di fortuna inatteso vi porterà oltre la soglia del successo, permettendovi di andare avanti.
Inutile dire che, a lungo andare, questo procedere per tentativi ed errori, mentre l'orologio non si ferma e i secondi scorrono inesorabili, può diventare frustrante. Senza contare che talvolta anche il bilanciamento stesso del gioco non aiuta: spesso vi verrà chiesto di tracciare un cerchio con lo stilo in un punto del corpo del paziente, per vederlo più da vicino. Ma se il cerchio non è perfetto, non succederà nulla (tranne che sentiremo un fastidioso suono che annuncia il fallimento), e l'azione si dovrà ripetere. E cercare di accontentare il gioco, a volte, diventa molto difficile, specialmente in condizioni di grande pressione e quando il tempo è davvero tiranno. Al punto da spingere parecchi giocatori ad abbandonare l'impresa, nonostante la storia spettacolare e il divertimento dato indubbiamente dal gameplay ingegnoso e intuitivo.

BISTURI!

La parte centrale del gioco è ovviamente rappresentata dagli interventi in sala operatoria. Mai troppo ripetitivi e sempre pieni di sfida, sono il grande punto di forza di Trauma Center, e anche il nodo di disperazione di ogni medico virtuale, quando le missioni si fanno via via più difficili e quasi impossibili da compiere, a tratti. Ma come avviene un intervento nelle sale operatorie dell'Hope Hospital? Sullo schermo inferiore c'è una visione ravvicinata dell'operazione, e sarà ovviamente lì che si dovrà operare, muovendo in diversi modi lo stilo sul touch screen. Ai due lati dello schermo ci sono delle icone che rappresentano i diversi strumenti di cui dovete fare uso.
Qui, con un semplice tocco in punta di stilo, potrete selezionare il bisturi, la sonda, il laser, l'ago e il filo per le suture, le bende e altro ancora, come per esempio un gel antibiotico che dovrete spesso ricordare di applicare sulle suture o sulle incisioni che praticherete. Ogni operazione, ovviamente, comincia con l'incisione iniziale, che vi porterà all'interno del corpo del paziente, alla ricerca del male da estirpare. Inizialmente si tratterà di piccoli tumori benigni da ridurre per mezzo di una sonda e poi incidere e rimuovere accuratamente, o di polipi da bruciare via con il laser, per riportare alla gloria la voce seriamente compromessa di un cantante famoso. Più avanti, la difficoltà si farà maggiore, soprattutto quando dovremo affrontare i tumori potenziati dall'orribile GUILT, capace quasi di dare vita alle masse tumorali, che si sposteranno in giro per l'area colpita, rendendoli difficilissimi da individuare e da fermare per provare a rimuoverli. Per fare tutto questo, si dovrà fare uso dello stilo del DS in diversi modi: una linea a zig zag lungo una ferita la suturerà come per magia, un circoletto tracciato lungo una serie di punti luminosi vi consentirà di separare un tumore dai tessuti circostanti, per poterlo poi eliminare.
I due fattori che non dovrete mai perdere di vista, oltre a ricordare tutti i passaggi da compiere nei vari casi, saranno il tempo a disposizione per l'operazione e le condizioni del paziente, che tenderanno a diventare sempre più critiche. Potrete tentare di risollevarle con delle iniezioni, perdendo però altri preziosi secondi. Ogni operazione ha ovviamente la sua tecnica e il suo modo di affrontarla per poter arrivare al successo pieno. Inizialmente sarete guidati dai consigli della nostra infermiera, che di tanto in tanto vi chiamerà con la sua amabile voce (“Doctor Stiles!”) per darvi delle istruzioni utili su come affrontare le diverse situazioni. Ma presto sarete pressoché soli con la vostra abilità, la vostra memoria e, si spera, una mano ferma. Nello schermo superiore, durante le operazioni, vedrete appunto comparire la vostra infermiera, pronta a supportarvi per la buona riuscita degli interventi.
In caso di fallimento, vedrete invece comparire il vostro capo sezione, un chirurgo che imparerete a odiare, e che vi spedirà dritti al Game Over. Servono nervi d'acciaio e una mano saldissima per arrivare in fondo alla modalità storia.

ANIME DOCTOR

Sullo schermo superiore del DS avranno luogo anche i dialoghi tra i personaggi nella modalità storia, e verranno spiegati i vari casi prima di entrare in sala operatoria. Ogni capitolo della trama è diviso in sotto-capitoli che spesso racchiudono più di un intervento chirurgico, oppure si dividono nelle varie fasi di una stessa operazione. Nel mezzo, le storie e le trame dell'ospedale, intriganti ma purtroppo non interattive. Ci sarebbe piaciuto poter scegliere tra diverse strade, approfondendo il tema dell'avventura, appena accennato in favore dell'azione in sala operatoria. Peccato, tra l'altro, che la trama in questione, narrata fondamentalmente attraverso i dialoghi tra i numerosi personaggi, risulti infine un po' troppo breve. Fortunatamente, la longevità del gioco viene aumentata dalla possibilità di ripetere a piacere tutte le operazioni già sbloccate, per poter ottenere un punteggio migliore (si va da A a D). I personaggi presentati da Trauma Center sono davvero intriganti: in puro stile anime, con i loro capelli improbabili e le loro pose spettacolari, non fanno che donare al gioco una personalità più spiccata. Il resto della grafica è comunque molto curato, senza arrivare, come si diceva, a un realismo che poteva risultare eccessivo e disturbante negli interventi chirurgici.
In effetti, non sarebbe stato un bello spettacolo dover visionare una realistica operazione a cuore aperto con tanto di sangue e quant'altro… Probabilmente, i casi di malessere sui mezzi pubblici o alle code dei supermercati sarebbero cresciuti esponenzialmente!

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
La possibilità di prendere in mano lo stilo del proprio Nintendo DS e trasformarsi in un eroico chirurgo in lotta per salvare vite umane è a dir poco esaltante. Se poi viene condotta attraverso un titolo divertente, capace di intrattenere anche con la sua trama di fondo e con il suo spiccato character design i giocatori, tanto meglio. Trauma Center: Under the Knife risulta essere in definitiva un gioco molto accattivante, con la sua struttura elaborata e il suo gameplay intuitivo, che fa pieno uso delle potenzialità innovative del Nintendo DS. Peccato soltanto che la modalità storia sia un po' troppo corta, e le operazioni diventino, verso la fine del gioco, davvero troppo impegnative e difficili, trasformandosi in un crescendo di tensione e frustrazione a volte insuperabili se non dopo innumerevoli tentativi. A parte questa difficoltà eccessiva, il titolo merita attenzione approfondita, soprattutto da parte di chi ama le sfide impegnative e i puzzle d'abilità che richiedono mente pronta e mano ferma.