Genere
Sparatutto
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
89.900 lire
Data di uscita
11/4/2001

Tribes 2

Tribes 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sierra Entertainment
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
11/4/2001
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
128
Prezzo
89.900 lire

Lati Positivi

  • Grande gioco di squadra
  • Livelli immensi
  • Tattiche di gioco infinite
  • Mezzi e item aggiungono una nuova dimensione al gioco

Lati Negativi

  • Elevate richieste hardware
  • Difficile per i principianti
  • Manca totalmente una modalità single player

Hardware

Le richieste hardware sono scalari, con schede video di ultima generazione quali GeForce 1 e 2, e ATI Rage 128 basterà un processore a 300 MHz; per TNT 1 e 2, G400-450 e Voodoo3 servirà un processore a 400 MHz; per Voodoo 2, 4 e 5 (!) sarà necessario almeno un processore a 500 MHz. In ogni caso saranno necessari 64 mega di Ram, anche se saranno sicuramente meglio 128 mega. Oltre 500 i Mb di spazio richiesti su Hard Disk e sono supportati i controller compatibili Directinput e le schede audio compatibili Directsound. In generale sulla rete si è parlato di una difficoltà generale nella gestione delle schede Voodoo, purtroppo non ci è stato possibile effettuare test in tale senso, anche se già le specifiche hardware parlano da sole. Il gioco è stato testato con un processore Atlhon 800, Scheda Video Geforce 2 MX, 128 Mega di Ram, ad una risoluzione di 800 x 600 con texture a 32 bit ed ogni opzione impostata al massimo la fluidità lasciava a desiderare, in ogni caso una riduzione di dettaglio o profondità di visuale è sufficiente a raggiungere una buona fluidità.

Multiplayer

Tribes 2 promette di essere IL gioco multiplayer, fino a 128 giocatori si potranno sfidare negli enormi livelli grazie a numerose modalità di gioco, ricordiamo che il gioco è espressamente e solamente studiato per il multiplayer e pare che il numero di giocatori totali possa essere ancora più elevato.

Link

Recensione

Tribes 2

Le agguerrite tribù di Dynamix, dopo un esordio in sordina (in special modo nel vecchio continente), sono pronte più che mai a scatenare un conflitto a squadre di memorabile portata. Dopo questo titolo, statene certi, il gioco multiplayer in "team" non sarà più come prima: signore e signori, ecco a voi Tribes 2.

di Daniele Borgna, pubblicato il

ARMI, ITEM E VEICOLI!

Le armi presenti in questo Tribes 2 sono grossomodo le stesse del primo capitolo, alcune di precisione, altre adatte alla media distanza, altre ancora molto efficaci nel corpo a corpo.
Dal lanciamissili a puntamento laser e lo sniper rifle, fino all'arma elettroshock o il chaingun, tutte le armi si rivelano efficaci e dotate di carattere, arricchite da spettacolari effetti visivi e talvolta pericolose se non utilizzate correttamente: alcune provocheranno esplosioni potenzialmente pericolose a breve distanza, altre, come ad esempio il blaster di default saranno dotate di colpi che rimbalzano su determinate superfici.
Gli item sono interessanti e numerosi: oltre alle bombe e alle mine dotate di sensori di prossimità saranno disponibili alcune torrette o telecamere piazzabili direttamente dal giocatore in punti strategici, o particolarmente difficili da difendere.
Oltre ai numerosissimi oggetti ed armi utilizzabili, un ruolo fondamentale è dato dalla presenza di un buon numero di veicoli, terrestri e aerei, dalle moto per singolo giocatore fino a trasporti corazzati per 4 persone o basi mobili per rifornimenti e ricariche.
I mezzi aerei saranno utilizzati per raid improvvisi o, nel caso del bombardiere, per attacchi alle basi nemiche. In molti casi oltre al pilota potranno salire a bordo altri giocatori che potranno posizionarsi sulle torrette difensive o agire in gruppo una volta atterrati.
Nelle modalità di gioco che contemplano l'utilizzo dei veicoli sarà presente una struttura apposita, situata nei pressi della base capace di generare un numero limitato di mezzi. Qualunque membro della squadra potrà accedervi e scegliere tra carrarmati e velivoli quello che ritiene più adatto alle necessità strategiche del momento.
In generale la guidabilità dei veicoli è complessa, non per il numero di comandi, ma per l'inerzia eccessiva decisa dai programmatori, quando tenterete di svoltare rapidamente con un mezzo aereo questo continuerà giustamente a proseguire nella direzione precedente, fino a quando la spinta del motore non gli farà cambiare direzione. Se la scelta da un punto di vista fisico pare accettabilissima, dal punto di vista della giocabilità è molto meno efficace, simpatica invece la trovata di poter saltare fuori in ogni momento dai veicoli per evitare pericoli e per abbreviare i tempi di discesa dal mezzo.

UN MONDO IMMENSO

L'utilizzo di mezzi di trasporto farà immaginare da subito la notevole grandezza dei livelli di gioco, ambientati quasi completamente all'aperto, tra monti, valli e (poca) vegetazione.
Chiaramente una così notevole estensione dei livelli comporta alcune rinunce, non si troveranno ambienti curatissimi come negli sparatutto di ultima generazione, ma il senso di grandezza e vastità è assolutamente impareggiabile, la visuale potrà spaziare tra vette e strette valli a volte per distanze pari ad alcuni chilometri!
Le possibilità di movimento sono incredibili, non esistono salite troppo ripide per la fanteria di Tribes 2, e, con una buona padronanza del jetpack si potranno effettuare balzi poderosi o sorvolare intere vallate in pochissimi istanti.
Anche se il metodo di controllo è molto simile a centinaia di altri sparatutto 3D, la presenza del Jetpack cambia totalmente la mentalità di gioco: una buona padronanza del mezzo, infatti, unita all'abilità nello Skiing (possibilità di aumentare la velocità della corsa discendendo ripidi pendii), peraltro ridotta rispetto al primo Tribes, possono rendere efficacissimi anche i più semplici movimenti. Va da se che la varietà di gioco è incredibile, per conquistare una torre nemica si potrà accedere dalle canoniche porte o dal tetto, l'avvicinamento ad un gruppo di nemici potrà essere lento ed insidioso grazie ai sistemi mimetici ed all'adeguato sfruttamento dell'orografia del territorio oppure rapido come un raid aereo. In tutte le partite che prevedono l'utilizzo di una base, le strutture a disposizione dei giocatori saranno molteplici: oltre alla base vera e propria, con strutture per ripristinare energia e armamenti potranno essere presenti pad per il cambio delle armor indossate, torrette difensive e distributori di veicoli.

THE GAME

In generale si possono distinguere due approcci principali al gioco: per coloro che hanno già giocato al primo Tribes le novità saranno molte ed interessanti, anche se in sostanza gran parte delle abilità richieste saranno già in possesso del giocatore; un discorso ben più complesso va invece fatto per i nuovi arrivati nella saga.
Per giocare a Tribes 2 non sarà molto importante l'abilità personale in giochi come Quake III Arena, frenetici e immediati, ma poveri dal punto di vista del gioco di squadra e del tatticismo... sarà invece più importante un approccio graduale e ragionato alle numerose modalità di gioco, vista la necessità di avere la completa padronanza di armamenti, equipaggiamento, livelli di gioco, tattiche di attacco e difesa oltre che dell'utilizzo dei mezzi.
Giocando sui server americani la divisione in due grandi schiere di esperti e principianti è tangibile, con molti giocatori completamente a loro agio a contrapporsi con i pochi giocatori spaesati e confusionari.
La modalità di gioco più diffusa è senza ombra di dubbio il Cattura la Bandiera, modalità che occupa circa il 90% dei server attivati nel momento in cui scrivo, le altre modalità di gioco anche se pressoché ignorate al momento, potrebbero in seguito aggiungere nuova linfa al gioco. Tra le tante citiamo il divertente Rabbit, nel quale la lepre dovrà scappare da tutti gli altri giocatori, Siege, nel quale la partita sarà divisa in due parti, una di difesa alla base e una di assalto o l'interessante Hunters nel quale ad ogni giocatore sarà assegnato un altro da uccidere, con la proibizione di sfiorarne qualunque altro.
Tirando le somme la riflessione è la seguente: gli armamenti, spettacolari e divertenti da usare, saranno molto importanti, ma ancora più decisiva si rivelerà la corretta applicazione del gioco di squadra. Il perseguire in comune un obiettivo, pianificando un attacco corale, pagherà molto di più di un assalto sconclusionato e feroce e l'impiego di mezzi, l'estensione delle mappe, la presenza di torrette e strutture di difesa e l'incredibile zoom disponibile con qualsiasi arma impugnata aggiungeranno, se ancora ce ne fosse bisogno ulteriori e peculiari caratteristiche a questo sparatutto, che promette di fare faville tra i netgamer di tutto il mondo.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Tribes 2 è probabilmente il precursore di una nuova generazione di sparatutto 3D, dai tempi di Doom le innovazioni si sono basate più sui miglioramenti grafici che su quelli concettuali. La modalità di gioco di squadra è talmente complessa e variabile da far impallidire anche il nuovo Quake III Team Arena, orientato comunque in questo senso. I livelli enormi, i mezzi di trasporto, le armi, torrette e radar liberamente piazzabili aggiungono una nuova dimensione all'idea dello sparatutto classico, premiando più i tatticismi e la scelta di una strategia adeguata rispetto alla sola velocità e abilità con il mouse. Note a sfavore? Forse le elevate richieste hardware e la completa assenza di una modalità single player, ma questo è il prezzo da pagare per uno dei più rivoluzionari giochi dell'anno.