Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
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Prezzo
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Data di uscita
ND

True Crime: Hong Kong

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Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
United Front
Genere
Azione

Hardware

True Crime è attualmente in fase di sviluppo. Il gioco è atteso su PlayStation 3, Xbox 360 e PC.

Link

Eyes On

[GDC 10] Primi cazzotti a Hong Kong

Torna True Crime, ma del passato resta solo il nome.

di Simone Soletta, pubblicato il

True Crime, probabilmente, non porterà rivoluzioni dal punto di vista del gameplay stretto, però alcuni aspetti sono stati particolarmente curati durante lo sviluppo e mostrati in demo. United Front Games, infatti, si è impegnata a fondo per fare in modo che i combattimenti risultassero fluidi e ricchi al tempo stesso: il protagonista può affrontare uno scontro con una scazzottata, ma una volta entrato in possesso di una lama, può passare in maniera istantanea a nuove posizioni di combattimento e a nuove mosse.
Stesso discorso quando, poi, il protagonista trova un'arma: la transizione tra la modalità a mani libere e quella con armi avviene con estrema naturalezza, senza variare l'approccio del giocatore all'azione. Il risultato di questi sforzi è un’azione fluida e adrenalinica, molto vicina a quei film d’azione di Hong Kong a cui United Front Games non ha fatto mistero di ispirarsi.
Durante gli scontri, poi, è possibile utilizzare in molte maniere l'ambiente circostante: le parti con le quali il protagonista può interagire, come ringhiere da saltare o casse su cui arrampicarsi, sono mostrate con un leggerissimo alone colorato e agendo con il tasto A con tempi coerenti al movimento del giocatore si otterranno risultati migliori nell’azione prescelta. Se il giocatore dovesse sbagliare il tempo di pressione dei tasti, il protagonista sarà sempre in grado di superare l’ostacolo, ma lo farà in modo goffo con conseguenze di cui parleremo nel prossimo paragrafo.
Tornando al sistema di combattimento, questo mostra a prima vista un buon numero di opzioni disponibili, con il protagonista che non solo è in grado di sparare ai nemici o a bombole di gas per causare esplosioni: durante le scazzottate non mancano, infatti, le contromosse, da attivare per tempo agendo sui tasti del joypad facendo attenzione al proprio tempismo. Le cose, come detto in precedenza, si adattano dinamicamente ai vari armamenti che andremo a reperire.
Visto “giocato” da chi lo conosce a menadito, True Crime risulta molto fluido nelle sue interazioni battagliere: si avanza, magari usando una delle scorciatoie previste nel livello per raggiungere il proprio obiettivo, si combatte e si esplora, tutto senza soluzione di continuità. Le varie suppellettili sparse per il livello, poi, diventano armi aggiuntive non appena ci si trova a combattere nelle loro vicinanze. True Crime, in termini di “gore” non si tira certo indietro, e oltre a spezzare braccia e avambracci ai nemici, il gioco propone interazioni davvero divertenti con gli ambienti che circondano il protagonista. Vedete un frigorifero? State pur certi che la sua porta potrà esservi utile per schiacciarci dentro la testa di un nemico. E poi ancora: vedete una cassapanca, un muro, un corpo contundente, un arredo particolarmente riuscito? Bene, tutte queste cose possono essere utilizzate per far male ai nostri avversari e per toglierceli di torno rapidamente (e con un ralenty che non fa mai male). E se trovate sulla vostra strada una bombola di gas, non esitate: bastano un bel calcione in direzione dei nemici e due pallottole bene assestate per farla esplodere nel momento giusto!

l’importanza della reputazione

Chiudiamo questo primo incontro con True Crime citando un altro aspetto importante, forse uno dei più interessanti: come in un gioco di ruolo, anche in questo videogame avremo qualche statistica. Niente di spaventoso, ci mancherebbe, ma uno di questi aspetti è rappresentato da una barra posta attorno alla mappa minimizzata sullo schermo. Si tratta della reputazione, un valore che si costruisce nel tempo facendo un certo tipo di scelte o ottenendo risultati particolarmente interessanti durante i combattimenti. La scansione di questo indicatore è piuttosto rapida, per non costringere il giocatore a tornare sui suoi passi in caso scelte sbagliate, e l’influenza di questo particolarissimo aspetto è davvero "importante" sull'ambiente che ci circonda: se il nostro protagonista riesce a diventare noto per l’abilità con la quale combatte, è facile che di fronte a sé certi nemici tenderanno a fuggire piuttosto che combattere. Inoltre accrescendo il livello di popolarità si sbloccherà l’accesso a certi personaggi che, diversamente, non gli avrebbero dato corda. Questi potranno essere nuovi fornitori di armi, per esempio, o individui in grado di assegnare sotto-missioni da svolgere collateralmente alla trama principale.

aspettare, aspettare…

Il True Crime che abbiamo incontrato oggi per la prima volta è sicuramente un titolo con ottime potenzialità, anche considerato l’affollamento che caratterizza il suo genere di appartenenza. Valutare oltre quanto mostrato da United Front Games è impossibile: troppo acerbo il codice per poterlo incasellare in una qualsiasi classifica di merito. Di certo, sarà un titolo adulto, sboccato, pieno di sparatorie e di “gore”, hard-boiled come solo il cinema di Hong Kong sa essere. Il tutto ambientato in una città che raramente si vede nei videogiochi, e di certo non con questa qualità visiva. Mettiamo quindi una nota positiva sopra questo True Crime e speriamo di poter avere presto un nuovo incontro, magari durante il prossimo E3 2010!


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Impressionante. Davvero una sorpresona.
  2. SixelAlexiS

     
    #2
    |Sole| ha scritto:
    Primi cazzotti a Hong Kong: Torna True Crime, ma del passato resta solo il nome.
    Bellissima anteprima Sole :nworthy:
    .
    p.s. vado a leggerla :*
  3. SixelAlexiS

     
    #3
    SixelAlexiS ha scritto:
    Bellissima anteprima Sole :nworthy:
    .
    p.s. vado a leggerla :*
       "Se il giocatore dovesse sbagliare il tempo di pressione del joypad, il protagonista sarà sempre in grado di sperare l’ostacolo, ma lo farà in modo goffo con conseguenze di cui parleremo nel prossimo paragrafo."
    .
    "True Crime, in termini di “gore” non si tira certo indietro, e oltre a spezzare braccia e avambraccia al ragazzi del team di sviluppo (?), il gioco propone interazioni davvero divertenti con gli ambienti che circondano il protagonista."
    .
    "E poi ancora: vedete una cassapanca, un muro, un corpo contundente, un arredo particolarmente riuscito?
    Bene, contro(?) tutte queste cose posso(no) essere utilizzate per far male ai nostri avversari e per toglierceli di torno rapidamente (e con un ralenty che non fa mai male)"
    .
    Piccoli errori che ho individuato (sempre se lo sono), nulla che mina la comprensione chiaramente ^^
    Bellissimo anteprima come ti avevo anticipato, come vidi dal trailer questo titolo ha potenzialità, ci manca solo Chow Yun-Fat per renderlo un capolavoro :))
  4. cbm-amiga

     
    #4
    Sembra molto promettente! Una piacevole sorpresa, credevo che Activision avesse ormai seppellito il brand True Crime (anche perchè, dopo il discreto "Streets of L.A." uscì quella schifezza di "New York City"). Lo seguirò con interesse, i titoli free-roaming sono i miei preferiti.
    P.s. complimenti per l'ottima anteprima!
  5. |Sole|

     
    #5
    SixelAlexiS ha scritto:
    Piccoli errori che ho individuato


    Grazie per le segnalazioni. Ho finito di scrivere il pezzo mentre mi addormentavo una parola sì e una no sul portatile. Gli ultimi due paragrafi, giuro, ci ho messo un'ora a scriverli. Partivo a rileggere quello che avevo scritto, mi mettevo lì per continuare e blackout. E poi ricominciavo: leggo, proseguo, blackout.

    Ancora grazie che fossero così poche :)

    Dannato Jet Lag.
  6. Meno D Zero

     
    #6
    a me piacciono sti action game violenti e cazzuti, infatti nutro discrete aspettative sul quasi imminente dead to rights retribution, che tra le altre cose pare essere davvero bello violento ed esagerato.
  7. Stefano Castelli

     
    #7
    Meno D Zero ha scritto:
    a me piacciono sti action game violenti e cazzuti, infatti nutro discrete aspettative sul quasi imminente dead to rights retribution, che tra le altre cose pare essere davvero bello violento ed esagerato.
    Boh. I due precedenti DTR non mi hanno particolarmente esaltato.
    Piuttosto, ma un nuovo HeadHunter da Sega?
    Il primo mi piacque più di MGS2, per dire...
  8. Zendo

     
    #8
    mah il progetto sembra proprio esserci ma aspetto fasi in game e non solo cg per metterlo in lista...cmq si presenta assai bene...
  9. auron2002

     
    #9
    Stefano Castelli ha scritto:
    Boh. I due precedenti DTR non mi hanno particolarmente esaltato.
    Piuttosto, ma un nuovo HeadHunter da Sega?
    Il primo mi piacque più di MGS2, per dire...


    HeadHunter! Topico!
    Io toglievo e mettevo gli occhiali da sole. Spettacolo.
  10. Meno D Zero

     
    #10
    Stefano Castelli ha scritto:
    Boh. I due precedenti DTR non mi hanno particolarmente esaltato.
    Piuttosto, ma un nuovo HeadHunter da Sega?
    Il primo mi piacque più di MGS2, per dire...
     ha già che ne han fatti 2...
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