Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
69,99 Euro
Data di uscita
5/2/2008

Turok

Turok Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Touchstone
Sviluppatore
Propaganda Games
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
5/2/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
16
Prezzo
69,99 Euro

Hardware

Per giocare avete bisogno di una confezione originale di Turok, di una console Xbox 360 europea e di un joypad. I salvataggi occupano 124 KB su Memory Unit o hard disk. Il gioco supporta risoluzioni HD fino a 1080p.

Multiplayer

Turok include modalità multiplayer online competitive per un massimo di sedici partecipanti e una cooperativa per quattro giocatori (su apposite mappe e non lungo tutta la storyline del gioco) ovviamente fruibili tramite servizio Xbox Live.

Link

Recensione

Il ritorno di Turok

Dal Nintendo 64 a Xbox 360, passando per un capitolo da dimenticare.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Saga tormentata, quella di Turok. Nata su Nintendo 64 e glorificata grazie ai primi due episodi, è andata via via perdendo mordente e, soprattutto, consenso, riapparendo poi nella scorsa generazione di console con lo squallido Turok Evolution. L'annuncio di un nuovo Turok ha dunque attirato curiosità, ma non subito attenzione: quest'ultima è arrivata in seguito alle prime presentazioni, dove il gioco è parso in forma piuttosto buona. E ora, eccolo qui su Xbox 360 (ma il gioco è in uscita anche su PS3 e in arrivo più avanti su PC): seguiamo dunque il cacciatore di dinosauri in questa nuova avventura.

UN NUOVO TUROK

Il Turok che incontriamo in questo episodio è ben lontano dal cacciatore di dinosauri conosciuto nell'omonimo fumetto ispiratore: mantenendo le sue radici di nativo americano, Turok è ora ex-membro di un team di marine noto come Wolf Pack, impegnato in una guerra di un futuro non troppo prossimo. Inviati su un pianeta in cerca di un suo ex-compagno, Turok e la sua squadra sono accolti da un missile e si schiantano sulla superficie di un mondo soggetto a terra-formazione, attualmente fermo alla fase che sulla Terra potremmo definire "preistoria". E preistoria vuol dire "dinosauri", come i sopravvissuti allo schianto scopriranno ben presto. Trama e ambientazione a parte, Turok è uno sparatutto davvero classico ("old gen", direbbe qualcuno, riferendosi alla scarsità di innovazioni concettuali e tecnologiche) che deve moltissimo alle meccaniche di Halo. Avanziamo all'interno di aree più o meno vaste, passando check point dopo check point cercando di completare i vari obiettivi assegnati ed eliminando le forze ostili. Queste ultime si classificano generalmente in due tipologie: umani e dinosauri. I primi sono la nostra principale fonte di preoccupazione, in quanto ben armati e assai numerosi, sebbene fortunatamente poco propensi a sbirciare l'orizzonte in cerca di chi li sta crivellando di proiettili. I secondi, dal canto loro, di certo non sparano ma tendono a volerti assaggiare a tutti i costi e spaziano in dimensioni dai quaranta centimetri ai quindici metri di altezza: questi ultimi sono leggermente problematici (nonché praticamente indistruttibili...).

ARMI OVUNQUE

Turok non è solo nell'affrontare questo massiccio dispiegamento di avversari. Può infatti contare su due appoggi fondamentali: i suoi compagni di squadra e, soprattutto, un'intera famigliola di armi sparse praticamente ovunque nel mondo selvaggio che ospita il gioco. Queste ultime includono pistole, mitragliatrici, fucili a pompa, lancia-granate e vari altri strumenti di morte, tutti dotati di un doppio sistema di fuoco. Per esempio, la pistola può sparare colpi singoli o rapide raffiche, mentre il fucile a pompa è munito di un lancia-bengala come funzione secondaria (davvero molto utile, come leggerete in seguito). Alcune armi sono anche piuttosto creative, o comunque divertenti da usare: è il caso della pistola lancia-granate, in grado di lanciare mini-bombe adesive (che esploderanno al nostro comando) e persino di minare parti del paesaggio. Sfruttando un sistema di gestione delle armi gemello a quello di Halo 2 o Halo 3 (ma leggermente evoluto come possibilità), Turok può portare con se due sole armi, da impugnare singolarmente o contemporaneamente (facendo fuoco usando i rispettivi grilletti del joypad). Mentre utilizza una sola arma, Turok ha una mira migliore e può anche lanciare delle granate a mano, per cui è importante giudicare quando usare un'arma e quando due. Il sistema di controllo è davvero ben pensato, uno dei pregi più lampanti del gioco, e dopo qualche minuto di pratica ci si destreggia facilmente tra le varie possibilità (inclusa l'utile abilità di scattare rapidamente di lato per evitare attacchi o fuggire al coperto). Pratico anche il sistema di selezione delle armi tramite croce direzionale, che consente accesso diretto sia alle armi primarie, sia all'arco (eccellente per eliminare i nemici con precisione e in silenzio) e, soprattutto, al pugnale. Quest'ultimo è un elemento fondamentale del gameplay, in quanto permette di eliminare gran parte dei nemici con un singolo colpo: basterà avvicinarsi (possibilmente di soppiatto) alla vittima e premere il grilletto per assistere ad una truculenta uccisione.