Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
51,59 Euro (99.900 Lire)
Data di uscita
29/1/2002

UEFA Champions League Season 2001/2002

UEFA Champions League Season 2001/2002 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Take 2 Interactive
Genere
Sportivo
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
29/1/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
51,59 Euro (99.900 Lire)

Lati Positivi

  • Ottimo design degli stadi
  • Non esistono tecniche evidenti per segnare
  • L'azione di gioco è piuttosto varia

Lati Negativi

  • Caricamenti estenuanti
  • Modalità poco varie
  • Non è previsto il supporto online
  • Longevità limitata
  • Scarsa originalità

Hardware

Per giocare a UEFA Champions League è necessario munirsi di un processore a 500 MHz, disporre di 128 MB di RAM e di una scheda video da 16 MB. Il titolo Silicon Dreams supporta le librerie DirectX 8 (che è possibile installare direttamente da CD) e lo spazio richiesto su Hard Disk è di appena 2,92 MB, sebbene tanta generosità si sconti nei dilatatissimi tempi di caricamento. Consigliato l'utilizzo di un joypad.

Multiplayer

E' possibile affrontare qualsiasi competizione in otto giocatori, con l'ausilio di relativi joypad. Purtroppo non sono previste modalità multiplayer online.
Recensione

UEFA Champions League Season 2001/2002

Silicon Dreams propone agli utenti PC il porting di un'esperienza televisiva, più che di un evento sportivo, dove il franchise conta più della sostanza e la meccanica di gioco rappresenta un ibrido di altri titoli calcistici. Meglio prender parte in prima persona alla Champions League o godersi le gare in tv?

di Marco Iannini, pubblicato il

Il numero di modalità selezionabili non costituisce una carta a favore del titolo Silicon Dreams, quanto piuttosto una lacuna allarmante: la software house inglese ha ignorato quegli elementi che rappresentano il carattere distintivo di altre simulazioni, a partire dal "career mode", dall'opzione "scenario" (inserita nella serie ISS), sino alle componenti manageriali che hanno reso tanto popolare la collana Scudetto, tutte alternative volte a garantire profondità e varietà. All'allenamento, dove la squadra può provare schemi e combinazioni tattiche senza fronteggiare alcun avversario, si associano due tipologie di gioco speculari, "Partita veloce" ed "Amichevole", mentre il cuore dell'intera produzione è racchiuso nella "Champions League", dalla struttura perlopiù salda e non personalizzabile. Sotto questo punto di vista la modalità "Tornei" offre invece garanzie più ampie, evidenziate dalla possibilità di allestire coppe a scontro diretto oppure impostate sui gironi all'italiana, interpretabili con team attuali, squadre del passato o generate attraverso l'editor, mentre la lega europea equivale ad un autentico campionato continentale da disputare in 30 gare, ciò che nei progetti dei grandi club dovrebbe costituire il futuro del calcio; figurano inoltre la competizione chiamata "Multifase" che corrisponde sostanzialmente ad un Coppa dei Campioni cui partecipano squadre di tutti i tempi e il "Torneo Personalizzabile", nel quale ciascun parametro è configurabile a proprio piacimento.

RIGORE C'E' QUANDO ARBITRO FISCHIA

UEFA Champions League - Season 2001/2002 poggia su una meccanica di gioco rodata da tempo, forte delle due precedenti edizioni del titolo e del successo conseguito da FIFA Soccer, chiaramente assurto a punto di riferimento degli sviluppatori. Questa tendenza è preannunciata dal comparto estetico, ricavato dal lavoro di EA Sports tanto nelle visuali, quanto nelle animazioni dei modelli poligonali e viene confermata dal ricorso ad un sistema di controllo simile, sebbene in parte semplificato.
Il "colpo speciale" si aggiunge al solito repertorio di azioni disponibili, dal passaggio lungo al cross, sino ad arrivare al tiro, la cui potenza viene misurata da una barra sul fondo dello schermo ed è regolabile attraverso la pressione più o meno prolungata del tasto corrispondente. Come già accade in alcuni titoli concorrenti, anche la corsa è attivabile tramite il relativo pulsante, sempre collocato in aree scomode della tastiera a prescindere dalla configurazione scelta: delle tre disponibili, nessuna si adatta infatti in maniera soddisfacente alle esigenze della partita, penalizzando sempre un aspetto dell'azione; per fortuna, l'utilizzo di un pad permette di aggirare sommariamente il problema e garantisce un controllo più efficace e preciso dei singoli giocatori.
E' preferibile articolare la manovra per vie centrali e ricorrere insistentemente al tackle in scivolata, considerando la refrettarietà dei direttori di gara ad interrompere il gioco, ma in generale il numero di combinazioni si rivela sufficiente, non esistono espedienti troppo intuitivi per andare in gol e la varietà nella costruzione delle azioni è assicurata. L'impostazione globale si pone a metà strada tra titoli spiccatamente arcade del calibro di Perfect Striker su Nintendo 64, ed esemplari maggiormente votati al versante simulativo, come ISS Pro Evolution per PlayStation, da cui UEFA Champions League riprende in modo particolare nella meccanica dei contrasti uno contro uno. Piuttosto che effettuare rischiosi dribbling risulta infatti vantaggioso ricorrere a tattiche più corali ed avvolgenti, alla luce di una certa lentezza dei giocatori nella risposta ai comandi e della fiscalità nella segnalazione dei fuorigioco, comunque disattivabile.

ZONA CESARINI

Se il motore grafico offre prestazioni mediocri, afflitto da problemi di fluidità e da animazioni legnose, è tuttavia lecito sottolineare il lavoro di design svolto per gli stadi, realmente fedeli ai quaranta templi del calcio ritratti e infarciti della stessa atmosfera. L'inserimento delle condizioni atmosferiche, capaci di condizionare incisivamente il comportamento degli uomini in campo e la visuale di gioco piuttosto ampia, che favorisce egregiamente le azioni ariose, costituiscono altri due elementi riusciti, insieme alle telecronache, verosimili e varie, danneggiate dai soliti, fisiologici inconvenienti tipici di questo genere ma in grado di esaltare le varie fasi della manovra in modo appropriato.
Una nota di demerito va agli estenuanti caricamenti, giustificati solo in parte dalla massiccia presenza di voci e cori digitalizzati, mentre si è dimostrata meritevole d'elogi la buona intelligenza artificiale che caratterizza tanto i compagni quanto gli avversari, così come la realizzazione dei calci piazzati, funzionale e pratica: è possibile raggiungere i giocatori cui è assegnato un numero "chiave" attraverso la pressione del pulsante corrispondente sulla tastiera, regolando opportunamente la potenza e l'angolazione dell'esecuzione.
In sostanza si tratta di un prodotto abbastanza incolore, minato da una realizzazione deludente e dalla scarsa originalità, pensato come "collage" di esperienze videoludiche differenti. Potrebbe costituire un'alternativa convincente a Fifa solo nel caso ne abbiate provato più di un episodio, ma la longevità davvero esile suggerisce che il franchise cui UEFA 2002 è legato rappresenta un limite troppo forte alla varietà.
Su PC la simulazione calcistica definitiva deve ancora vedere la luce e solo se saprete accontentarvi dell'ennesimo tentativo abbozzato, potreste rivolgere qualche attenzione al titolo Silicon Dreams; altrimenti, tornate a gustarvi la Champions League sulle emittenti televisive.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
UEFA Champions League - Season 2001/2002 rappresenta una miscela incolore di elementi importati da altre serie videoludiche, manca di un'anima definita e di una personalità solida, come evidente dal debito pagato alla serie FIFA, pur giovandosi dell'esperienza di Silicon Dreams e capitalizzando al massimo il franchise della prestigiosa competizione europea. Questo elemento, in particolare, si pone come croce e delizia dell'intera produzione, circoscrive le possibilità di scelta e limita la varietà di gioco, approssimando per difetto i contenuti; ne deriva una longevità drasticamente compromessa e solo in parte riscattata dalla soddisfacente libertà di manovra, per di più impreziosita da un'ottima intelligenza artificiale. La realizzazione tecnica mediocre, i caricamenti lunghissimi e l'omissione della modalità di gioco online infieriscono sul giudizio finale e fanno di UEFA 2002 il titolo ideale per chi è stanco dei soliti prodotti EA Sports. Rimandato alla prossima stagione.