Genere
Sportivo
Lingua
ND
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
24/4/2012

UEFA Euro 2012

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Datasheet

Produttore
EA Sports
Sviluppatore
EA Sports
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Data di uscita
24/4/2012

Lati Positivi

  • È sempre FIFA 12

  • Buoni i nuovi stadi e i modelli dei giocatori

Lati Negativi

  • Troppe squadre prive di licenza ufficiale

  • Modalità Spedizione poco sviluppata

Hardware

EURO 2012 è disponibile come DLC di FIFA 12 su PS3, Xbox 360 e PC, al prezzo di €19.90/ 1800 MP / 2500 FIFA Point.

Modus Operandi

Abbiamo provato il gioco su Xbox 360 grazie a un codice per scaricarlo da XBLA fornito da EA.
Recensione

EA alla conquista dell’Europa.

Ma il suo Euro 2012 non supera le qualificazioni.

di Gianluigi Villecco, pubblicato il

Come ormai è tradizione, con l’approssimarsi di un grande evento calcistico Electronic Arts non lascia a bocca asciutta i milioni di appassionati, proponendone la sua versione videoludica. Con l'8 giugno e il fischio d'inizio dei Campionati Europei dietro l'angolo, il colosso americano ha quindi lanciato sul mercato dal 24 aprile il nuovo UEFA Euro 2012, ma con una sostanziale novità: invece di un titolo stand-alone, come in precedenza, EA ha deciso di puntare questa volta sulla formula del DLC per FIFA 12.

Molti giocatori non hanno apprezzato la scelta del DLC. La domanda è: saranno gli stessi che si lamentavano per l'uscita su disco dell'ultima edizione dedicata ai mondiali? - UEFA Euro 2012
Molti giocatori non hanno apprezzato la scelta del DLC. La domanda è: saranno gli stessi che si lamentavano per l'uscita su disco dell'ultima edizione dedicata ai mondiali?

La decisione di presentare UEFA Euro 2012 come add-on è stata accolta in maniera controversa dai fan, in quanto sebbene presenti l’indubbio vantaggio di un costo ridotto rispetto a un titolo retail, corre il rischio di non essere altrettanto incisivo da un punto di vista dei contenuti. È d’altro canto apparso subito evidente come la nuova simulazione calcistica non intendesse affatto apportare stravolgimenti al sistema di gioco, ma più che altro puntasse a ricreare l’atmosfera e le sensazioni del prossimo torneo europeo. In questo senso, EA ha ovviamente introdotto stadi, licenze e sequenze video ufficiali, e soprattutto una curiosa nuova modalità. Ma basteranno questi elementi a giustificare la spesa?

ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA. CON LA LONGOBARDA


Una volta scaricato il pacchetto, potremo iniziare la nostra scalata all’Europa direttamente dal menu di FIFA 12 (che, ribadiamo, sarà necessario per usufruire dei nuovi contenuti). Tra le varie opzioni vedremo infatti la nuova voce EURO 2012, che ci proietterà in una nuova schermata di selezione in cui potremo scegliere le varie modalità offerte. Si parte ovviamente dal torneo ufficiale, in cui, scelta una formazione, affronteremo la fase a gironi e quindi i tre turni a eliminazione diretta che decreteranno il vincitore. La modalità è indubbiamente ben presentata, con un nuovo commento audio e una buona attenzione per i dettagli, come la riproduzione fedele della grafica della manifestazione, dei vari gironi e persino il rispetto assoluto per gli orari originali degli incontri. Allo stesso tempo, però, appare una delle prime lacune importanti del gioco, è cioè la totale mancanza della fase di qualificazione, che avrebbe aggiunto pepe e longevità al torneo. Potremo comunque giocare contro l’IA con un amico, il che è sempre una piacevole aggiunta, ma soltanto in multiplayer locale. Tornano poi le Sfide, tramite le quali potremo cimentarci in alcune partite di particolare rilevanza storica del torneo, come per esempio usare la Germania e segnare in mezz’ora tre gol all’Austria, nello storico match terminato 6 a 2 per la compagine tedesca. Indubbiamente è una modalità appassionante e divertente, anche se già vista in precedenza, e potrà essere sfruttata online con nuovi match evento che saranno resi disponibili di volta in volta durante lo svolgersi della manifestazione.
Infine, ecco il vero cuore di questo DLC, la nuova modalità Spedizione. Tale sistema indubbiamente pesca molti elementi dal recente FIFA Street, e ci offre un tabellone che rappresenta l’intera Europa sul quale ci muoveremo in stile Risiko, creando una formazione da zero per tentare di salire alla ribalta internazionale.

La modalità Spedizione ha delle premesse indubbiamente interessanti, ma non è stata sfruttata al meglio. Una buona base, comunque, da riprendere nei prossimi capitoli della serie - UEFA Euro 2012
La modalità Spedizione ha delle premesse indubbiamente interessanti, ma non è stata sfruttata al meglio. Una buona base, comunque, da riprendere nei prossimi capitoli della serie

Come prima cosa, bisognerà selezionare il capitano, scegliendolo fra le nazionali presenti oppure caricandolo dalla nostra carriera Virtual Pro. Dopo aver scelto poi magliette, colori e blasone, la console selezionerà per noi il resto della formazione, mettendoci inizialmente a disposizione 21 autentici incapaci selezionati tra i non convocati delle 53 partecipanti alle fasi di qualificazione del torneo. Con questo accrocchio iniziale di brocchi clamorosi dovremo decidere la strategia e poi iniziare a giocare: Si parte fortunatamente da gironi composti dalle squadre meno blasonate, che una volta sconfitte sbloccheranno nuovi percorsi sulla mappa verso le altre formazioni. La caratteristica interessante di questa nuova modalità è che ogni volta che batteremo una squadra otterremo in cambio uno dei suoi giocatori, che sostituirà uno dei nostri: Alla prima vittoria otterremo una terza scelta, di quelle relegate in tribuna; alla seconda un panchinaro e infine alla terza un titolare. Questi giocatori verranno assegnati in maniera casuale dal computer, e considerando che le formazioni coinvolte sono 53 è facile farsi due conti e capire che per ottenere la squadra dei propri sogni saranno necessarie oltre un centinaio di partite. Inoltre, un piccolo bonus extra appare sotto forma di vari pezzi di mosaico che si sbloccheranno man mano che si vincono le partite, e che alla fine formeranno una serie di immagini raffiguranti alcuni momenti salienti delle ultime manifestazioni europee. Complessivamente, la modalità ha delle ottime potenzialità, che però non riescono a esprimersi pienamente: la nostra impressione è che si sia voluto inserire il tutto con troppa fretta, e sebbene il risultato sia impegnativo e (specie all’inizio) divertente, il non poter scegliere il giocatore da aggiungere alla propria formazione infastidisce, al pari della scarsità di informazioni tecniche sui giocatori, che rende inutilmente difficile la scelta durante le fasi di scambio. Se quindi da un lato risulterà fondamentale (e soddisfacente) dover pianificare attentamente ogni partita, basandosi di volta in volta sugli uomini a nostra disposizione, riuscire a creare la formazione più adatta al proprio stile di gioco sarà un processo lungo, dettato più dalla fortuna che da un progetto preciso, e considerando che ogni volta che perderemo torneremo alla partita precedente, alla lunga piuttosto ripetitivo e tedioso.
Gli Azzurri. E non diciamo niente che porta male. 24 delle 53 formazioni presenti nel gioco non godono però di licenza ufficiale - UEFA Euro 2012
Gli Azzurri. E non diciamo niente che porta male. 24 delle 53 formazioni presenti nel gioco non godono però di licenza ufficiale

UNA BUONA IDEA, MA SVILUPPATA MALE
Quando nel 2010 uscì FIFA World Cup, rappresentò indubbiamente un bel passo avanti rispetto alla versione “liscia” di allora. Con un comparto audio-video profondamente rivisto e migliorato, un’ottima modalità online, tutte le licenze ufficiali e statistiche dei giocatori aggiornate, il gioco fu un vero salto avanti rispetto a FIFA 2010. Dispiace dirlo, ma UEFA Euro 2012 non segue questa tendenza, risultando sotto vari aspetti un upgrade quantomeno superficiale. La mancanza più sorprendente, davvero grave per un gioco che negli entusiastici annunci di EA avrebbe dovuto rappresentare a pieno lo spirito della competizione, è il fatto che il 40% delle formazioni del gioco siano prive di licenza ufficiale. Ben 24 delle 53 formazioni presenti hanno i nomi dei giocatori o le divise inventati, tra cui addirittura le due nazioni che ospiteranno il torneo, Polonia e Ucraina. A tal proposito, EA ha accennato a problemi di budget, e sebbene non stia a noi giudicare le scelte finanziare dell’azienda, sarebbe stato perlomeno onesto segnalare tale situazione fin dai primi annunci. Certo, ci sono gli otto stadi ufficiali ottimamente riprodotti, così come anche ben rappresentati sono i modelli dei giocatori, ma il soundtrack è rimasto sostanzialmente quello di FIFA 2012 e le nuove sequenze finali, mostrate alla vittoria della competizione, ci hanno lasciato un po’ freddi in quanto piuttosto semplicistiche. Sul versante della pura giocabilità, il gioco è in pratica FIFA 12, con tutti i suoi tanti pregi e quei difetti che ormai sarebbe davvero ora di ridimensionare, come l’infausta tradizione dei portieri incapaci. C’è stato forse qualche miglioramento nell’impact engine, che almeno nella nostra prova ha offerto con meno frequenza del solito contrasti irrealistici, ma sono differenze molto lievi che probabilmente solo i veterani riusciranno a notare. Un cambiamento, decisamente in peggio, c’è stato invece nel codice, ora assillato da una gran quantità di bug e freeze più o meno gravi, che come stanno riportando in particolare gli utenti PS3 portano a improvvisi quanto spiacevoli crash durante le sessioni online. Proprio il comparto online, infine, che ormai rappresenta il fulcro delle simulazioni sportive, non aggiunge nulla di innovativo, limitandosi a proporre la modalità Euro 2012 strutturata sulla falsariga delle classiche Stagioni Online di FIFA 12. Sicuramente divertente, come sempre del resto, ma vanno sottolineati l’assenza delle amichevoli e il fatto che non sia possibile utilizzare in rete la propria nazionale custom, con la scelta limitata ai team ufficiali.

La presenza di numerosi bug (uno, in particolare, rileva all'inizio la versione completa come versione di prova, invitando ad acquistare il DLC...) denota probabilmente uno sviluppo in tempi o a ranghi ridotti del DLC. Il che sarebbe anche comprensibile, non fosse per il prezzo - UEFA Euro 2012
La presenza di numerosi bug (uno, in particolare, rileva all'inizio la versione completa come versione di prova, invitando ad acquistare il DLC...) denota probabilmente uno sviluppo in tempi o a ranghi ridotti del DLC. Il che sarebbe anche comprensibile, non fosse per il prezzo

Alla fine, Euro 2012 non è un brutto gioco in sé: è una costola di FIFA 12, le partite sono sempre un gran piacere e l’atmosfera del prossimo torneo europeo, anche con tutte le limitazioni che abbiamo indicato, è stata comunque sufficientemente replicata. Ma offre davvero poco di nuovo, e chi ha già giocato allo sfinimento FIFA 12 potrebbe ritenere ingiustificato l’esborso di 20 euro per un rooster di squadre più limitato, pochissime nuove caratteristiche e, soprattutto, l’assenza di parte delle licenze ufficiali.

Voto 2 stelle su 5
Voto dei lettori
La scelta di pubblicare Euro 2012 come DLC sarebbe stata ottima, se accompagnata da contenuti di sufficiente qualità. Così purtroppo non è, e anzi il titolo propone anche meno di quel che promette, con la grave lacuna delle squadre prive di licenza. La nuova modalità Spedizione è interessante e in futuro potrà essere sviluppata meglio, ma così com’è non può pareggiare l’evidente riciclo delle modalità di FIFA 12, con l’ulteriore aggravante di nuovi e irritanti problemi tecnici. Considerando che con la cifra richiesta per l’acquisto possiamo comprare almeno due o tre titoli arcade di qualità, non ci sentiamo in tutta onestà di consigliare il gioco, a meno che non siate davvero dei fan irriducibili della saga calcistica di EA Sports.

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