Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
99000
Data di uscita
18/2/2000

Ultima IX: Ascension

Ultima IX: Ascension Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Origin
Genere
Gioco di Ruolo
Data di uscita
18/2/2000
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
99000

Lati Positivi

  • Resta una storia di Ultima ben fatta
  • Grafica evocativa

Lati Negativi

  • Motore di gioco pieno di problemi
  • Motore grafico non allo stato dell'arte eppure lento
  • Combattimenti troppo arcade
  • Ingiocabile senza una 3DFx almeno fino alla prossima patch

Hardware

Ora, evitate per ora di giocarlo se non avete una scheda grafica 3D di marca 3DFx. Vi informeremo quando il gioco risulterà stabile anche su altre schede. Potreste rischiare solo se avete una TNT2, ma solo installando la patch. Per Natale è prevista la patch risolutiva per questo problema, speriamo solo che sia vero. Inteso che dovrete avere una scheda 3D di almeno seconda generazione, quindi Voodoo 2 o 3, altrimenti non se ne parla... Una CPU a 300 Mhz è il minimo indispensabile per giocarlo in maniera decente. Certo scatterà e non sarà fluidissimo, ma assolutamente giocabile in tutti gli ambienti, chiusi o aperti. Passando alla RAM, con 128 Mb risulta giocabile. Sconsiglio di provarlo a chi ne ha meno. Non so se esiste una configurazione ottimale, forse una CPU a 600 Mhz, 256 Mb di RAM e un paio di Voodoo 3 sarebbero l'ideale, forse...

Link

Recensione

Ultima IX: Ascension

La più grande saga di RPG per computer di sempre è giunta alla fine. Un ambiente tridimensionale ben ricreato e la magia di Ultima basteranno per un gioco che a livello di design è indietro rispetto ad Ultima 7 ?

di Daniele Dellafiore, pubblicato il

Finalmente è arrivato. Ma sarebbe stato meglio se fosse uscito tra un mese almeno. Già, di questi tempi non si parla d'altro che della questione "Ultima IX". Le cose stanno così: la Origin, o forse sarebbe meglio dire la Electronic Arts, ha deciso che era meglio far uscire il gioco incompleto per prendere in pieno il periodo di Natale, piuttosto che consegnare ai giocatori un prodotto finito. Infatti questo è quello che è arrivato nelle case di chi per primo si è ordinato oltreoceano la confezione di Ultima IX Ascension, magari la Dragon Edition che contiene anche un CD di musiche e il CD con tutti i vecchi Ultima: un gioco non ancora terminato. Ma la situazione non è così semplice. Infatti il gioco risulta lento, instabile e pieno di bug se si gioca la versione Direct 3D; al contrario, se si possiede una scheda 3DFx e si può quindi far girare la versione scritta per utilizzare le librerie Glide, allora il gioco funziona perfettamente, o quasi. Perlomeno dal punto di vista tecnico, risulta fluido e non abbiamo mai i crash tipici della versione D3D. Certo, qualche bug e qualche crash c'è lo stesso, ma sono assolutamente rari e ci si può tranquillamente passare sopra. Non venga preso come una garanzia, abbiamo anche sentito di gente che con delle Voodoo 2 non riesce a farlo girare. Pazienza, non ci resta che fare finta che il gioco non sia ancora uscito, e attendere che il programma di patch prontamente messo in piedi da Origin renda il gioco completo. Già disponibile una prima patch che sistema un po' le cose su alcune schede con TNT2, e risolve una serie di problemi riguardanti il gameplay e il plot (lo svolgimento della trama) del gioco. Per Natale la prossima patch, che pare renderà perfettamente godibile il gioco su tutte le schede grafiche. Quindi già a gennaio potremmo goderci Ultima 9 nella sua completezza, o quasi. Tralasciando commenti che, diciamolo, lasciano un po' il tempo che trovano, sulla correttezza delle software house che ci mettono sul mercato prodotti incompleti per poi aggiornarli con patch, vediamo di analizzare il gioco, che alla fine è la cosa più importante, dato che prima o poi questi problemi saranno risolti, mentre altri con ogni probabilità non lo saranno mai. Prima di iniziare sappiate che l'abbiamo provato su un sistema con 3DFx, e con la prima patch (versione 1.05f) già installata, anche se le cose funzionavano nello stesso modo senza la patch. Il fatto che abbia ripetuto la parola patch 6 volte (con questa 7) nelle ultime 10 righe ha un significato non molto nascosto.
Infine un'ultima nota: abbiamo pensato di proporvi questa recensione anche se non abbiamo ancora completato il gioco, anzi lo abbiamo cominciato da poco, ma è un titolo lungo e richiederà un po' di tempo per essere completato. Abbiamo preso questa decisione per due motivi: primo, perchè siamo una rivista online e ci piacerebbe non dover restare ancorati agli schemi delle riviste su carta, e quindi possiamo proporvi una recensione in due tempi a distanza di pochi giorni; secondo perchè abbiamo comunque giocato il gioco a sufficienza, e attenzione che parlo della versione finale inscatolata e che chiunque può comprare nei negozi, per poter dare le prime impressioni su aspetti che non cambieranno durante il resto dell'avventura. Non potremo quindi dirvi se la trama è veramente valida, se i dialoghi sono buoni o meno o se la storia è completamente lineare... Ma ci sono sufficienti cose da dire prima di affrontare quegli argomenti: in questo periodo il dibattito su come sia effettivamente il gioco è molto fervente, soprattutto per i suddetti problemi di crash. Ma orsù, andiamo a cominciare...

NUOVE AVVENTURE, AVATAR
Siamo di nuovo chiamati a combattere nelle terre di Britannia: minacciose colonne di fuoco sono spuntate dal terreno a spaventare la popolazione. Ma questa non è che la punta dell'Iceberg, ben presto scopriremo che tutta Britannia pare essere impazzita: i cittadini non seguono più le virtù nella maniera corretta, anzi compiono in nome delle virtù atti in contrasto con le stesse. Smetto perchè non voglio correre il rischio di svelarvi niente della trama: resta il fatto che Lord British ha decisamente bisogno di noi, e siamo dunque richiamati per l'ultima e decisiva battaglia, che ci porterà, siamo pronti a scommetterci, verso il definitivo confronto con il Guardian. All'inizio del gioco saremo a casa nostra, dovremo raccogliere quel poco di equipaggiamento indispensabile, allenarci all'uso di arco e spada dietro casa e poi partire alla ricerca della Zingara che abita nei boschi circostanti: lì avverrà il primo evento importante: dovremo rispondere ad alcuni quesiti, una specie di test, in base ai quali verrà delineata la nostra personalità e decisa la nostra classe. Siamo quindi pronti per essere teletrasportati nelle terre di Britannia...
Il mondo di Ultima è un ambiente tridimensionale continuo, vale a dire che non esistono livelli o schemi, ma il motore di gioco mostra di volta in volta la porzione in cui ci troviamo, senza quindi pause per caricamenti che spezzano l'atmosfera. Ogni tanto avremo qualche caricamento, soprattutto nel passaggio tra le zone chiuse e quelle all'aperto: il motore ovviamente deve scaricare gli oggetti che non servono più e mettere in memoria quelli nuovi e questi caricamenti daranno più o meno fastidio a seconda della potenza del computer, ma l'effetto finale è comunque molto migliore che il caricamento di un livello. L'aspetto grafico è piacevole: città, castelli, interni delle case perfettamente ricreate e arredati, rendono il tutto molto realistico. Certo, non abbiamo il livello di dettaglio di un Quake 3 ad esempio, e avvicinandoci agli oggetti questi sembrano parecchio finti, però l'impatto di fronte a molti ambienti è veramente positivo. Nonostante il motore dal punto di vista tecnico non sia proprio allo stato dell'arte, il design del mondo è ben fatto. D'altro canto non possiamo non notare come ad esempio il Castello di Lord British risulti povero nelle sue due stanze da letto, e popolato da solo una manciata di persone, neanche dieci.
Vagando per Britain si incontrano molte persone, ma decisamente poche per una città di quelle dimensioni: tutte sono impegnate a fare qualcosa ma assolutamente ferme, nessuno si muove, nessuno va in una locanda. Vedremo persone muoversi quando ci sarà una scena prestabilita: a quel punto arriveremo in una zona, assisteremo alla scena, dopo di che i protagonisti si recheranno nel loro luogo d'origine, e vi resteranno fino alla prossima scena che li vedrà coinvolti, forse per sempre quindi. Dimenticatevi gli avventori che compravano da bere nelle osterie di Ultima 7, qui siamo anni indietro... Tutto il design del gioco è decisamente inferiore a quello di Ultima 7, preso ad esempio sia perchè predecessore del gioco in questione sia perchè ritenuto a tutt'oggi la pietra miliare dei GDR per computer. Un mondo fermo, più fermo di quello di Baldur's Gate, dove almeno le città erano più grandi e più popolate, qui Britain sembra un paesino di contadini con quattro case in croce. Le brutte notizie non terminano qui: il gioco è costellato da altre pessime scelte di design, nonchè da molti punti in cui la storia regge davvero poco, in particolar modo di fronte a chi non ha mai giocato i precedenti Ultima.Ad esempio, ci è risultato impossibile assassinare il sindaco di Britain, e stessa cosa per sua figlia.
Il peggio è che appena usciti dalla casa del sindaco, la sua guardia personale (che si è ben guardata dall'entrare in soccorso dei suoi protetti) ha pensato bene di ucciderci.
Scelta politically correct? Forse per la bambina, ma per il sindaco...
Non finisce qui: Le guardie sono di una stupidità clamorosa: un topo gigante ci attacca appena usciamo di un passo dalle porte della città, rientriamo e la guardia presente non muove un dito, anzi continua a intimarci di spostarci dal passaggio !!! Vaghiamo nei dintorni di Britain e gli stessi topi giganti continuano ad attaccarci, lasciando tranquillamente in pace le altre persone che passano di lì... senza contare che non si capisce proprio perchè i topi giganti abbiano con loro delle monete d'oro, e soprattutto non si capisce dove le possano tenere. Poi perchè mai a due passi dalla città molte persone cercano di ucciderci senza alcun motivo ? Se siamo attaccati e iniziamo un dialogo, il nostro attaccante penserà bene di attendere, da topo educato quale è, che noi finiamo la conversazione, ci sarà tempo dopo per ucciderci... Ora, molte di queste cose accadono anche in altri giochi, ma per prendere ad esempio Baldur's Gate (senza nemmeno scomodare Fallout), le guardie accorrevano in nostro aiuto se eravamo attaccati da dei mostri. Ancora, entriamo indisturbati nella casa del sindaco e lui stesso non ci dice niente, lo attacchiamo e non parla, si limita a subire (ma non muore).
Il sistema dei dialoghi è addirittura inferiore ad altri titoli: spesso dovremo rifare un dialogo dall'inizio prima di poter arrivare al punto della discussione a cui miravamo, ed assistere ogni volta che ci rivolgiamo ad una persona alla stessa scena di stupore per avere di fronte l'Avatar, dopo che magari gli abbiamo già parlato parecchie volte, non è molto piacevole.
I personaggi principali, quelli che tipicamente ci assegnano le quest come Lord British, per esempio, una volta assegnata la quest continueranno solo a chiederci se l'abbiamo completata, e diventerà un problema farli parlare ancora... per fortuna che il nostro giornale ci tiene aggiornati su tutto quello che ci viene detto, in modo da non perdere niente. Impossibile non notare poi alcune incongruenze che, perlomeno all'occhio di chi non vive a pane e Ultima, paiono delle assurdità. Noi siamo l'Avatar, l'eroe di Britannia, paladino indiscusso e benvoluto da tutti. Siamo chiamati da Lord British per salvare il mondo: banale ma non è un problema. Arriviamo nel suo castello e ci viene detto di armarci e rifocillarci e troviamo solo una mazza chiodata, nella stanza delle armi. Troppa grazia, mio Sire.
Per di più quell'idiota di un soldato vuole 300 pezzi d'oro per allenarci ad usare la spada (per la cronaca, io ho raggiunto quella somma solo all'interno del primo dungeon). Ma io mi chiedo, ma se sei così bravo vacci tu a combattere contro il Guardian !
Per di più noi grandi eroi veniamo messi in difficoltà da dei topi e da qualche tagliagole di campagna... avremo ben imparato qualcosa in otto, dico otto, avventure in cui abbiamo salvato questa terra, o no ? E' tutto un espediente per farci imparare a usare il metodo di combattimento ? Metodo di combattimento che ancora non capisco se è completamente arcade o che altro. Possiamo muovere l'Avatar usando il mouse per cambiare direzione e guardarci attorno, il tasto destro per camminare e il tasto sinistro per usare l'arma. Per il resto dovremo usare alcuni bottoni sulla sinistra della tastiera, come quello per correre o per estrarre l'arma, oltre ai tasti funzione per accedere agli oggetti dell'inventario che non stanno nello zaino e quindi più facilmente raggiungibili. Tra gli slot ad accesso rapido potremo mettere anche gli incantesimi: resterà molto difficile però utilizzare gli incantesimi senza perdere colpi durante il combattimento: tutto si svolge in tempo reale e l'interfaccia non consente una rapidità adeguata.
Potremo evitare i colpi spostandoci, ma il sistema di controllo non ci permette una gestione del personaggio rapida come quella di Heretic 2, forse proprio per non essere bollato come sistema arcade, ma resta il fatto che così evitare gli avversari risulta difficile. Insomma, saremo dei conigli in mezzo ai lupi, e tutto ciò che sapremo fare è usare qualche incantesimo di livello zero e usare come dei novellini le armi. Ma che bravi...

UNA DELUSIONE QUINDI...
Inutile dire che tutte queste cose rovinano non poco l'illusione di essere in un mondo quantomeno verosimile. Ci si può passare sopra ma forse qualche integralista non lo farà mai. Il fatto è che oltre ad avere problemi oggettivi, Ultima non cerca nemmeno di nasconderli. Se non riesci a gestire dialoghi e combattimenti, fai almeno in modo che non ci siano combattimenti casuali quando nelle vicinanze c'è qualche personaggio importante con cui parliamo: noi non ci accorgeremo mai di questo difetto del motore del gioco. Uno soluzione analoga può essere trovata per tutti gli altri aspetti del gioco che presentano incongruenze. Probabilmente mi sono dilungato troppo su questi problemi, ma non sono riuscito a resistere alla tentazione di farli notare, in modo che si sappia che Ultima IX non offre niente di più a livello di design di altri RPG in commercio, anzi è probabilmente quello che fa più notare i suoi notevoli limiti.
Per il resto... è un RPG dell'ultima generazione. Ha parecchie sottoquest, musiche discrete, ma niente di veramente esaltante: personalmente ho trovato molto più belle quelle di Silver (per dirne una...) e decisamente più belle ed originali quelle di Torment. Con ogni persona che incontriamo potremo parlare, e molti di questi avranno problemi che potremo risolvere e anche durante i dialoghi con dei contadini avremo modo di renderci conto della situazione in cui versa Britannia. Insomma, da questo punto di vista il mondo è ben rappresentato: ci sono molti personaggi con cui parlare e, ci tengo a sottolinearlo, i dialoghi sono tutti parlati e con i sottotitoli, ovviamente in inglese. Molto carino il fatto che i personaggi si atteggino durante i dialoghi, allargando le braccia per sottolineare un'esclamazione o chinandosi per salutarci, davvero molto ben fatto. Anche il doppiaggio non è male, anche se a volte l'Avatar parla con un distacco tale che verrebbe da prenderlo a schiaffi.
Resta il fatto che siamo delusi, delusi non capiamo ancora bene se solo per il fatto che ci aspettavamo molto di più o perchè questo gioco non ci da nemmeno quello che era lecito aspettarsi. Di certo non è il problema dei crash e dell'instabilità con le schede D3D a preoccuparci, questi problemi saranno risolti prima o poi.
A tutto questo va sommato il fatto che, almeno dalle fasi iniziali, il gioco sembra assolutamente incentrato sulla risoluzione di problemi tipici da action adventure. La prima missione che ci viene affidata prevede che ci dirigiamo in un dungeon lungo e pieno di porte chiuse, e per ogni porta chiusa dovremo risolvere un enigma per poterla aprire. Di abbatterle nemmeno se ne parla. Ma possibile che non si riesca a trovare qualcosa di più intelligente da fare che non dungeon pieni di porte da aprire spegnendo fiammelle e schiacciando bottoni ? Quello che speriamo è che non sia sempre così, perchè non ci da fastidio il fatto di trovare un posto simile, nè il fatto di dover recuperare una gemma salendo su una serie di pilastri messi come una scaletta (Tomb Raider...), ma ci darebbe fastidio se tutti i dungeon dovessero essere così, o se tutte le quest prevedessero in un modo o nell'altro la discesa in un dungeon.
Se il resto dell'avventura riuscirà ad essere intrigante, ricca di colpi di scena non banali e con quest più intelligenti da fare, se il livello dei dialoghi migliorerà allora probabilmente potremo giudicare Ultima IX un buon gioco.
Certo, con alcuni problemi, un modello di combattimento un po' troppo arcade e sicuramente non innovativo, ma tutto sommato una buona avventura. Basterebbe questo: appurato che non è una rivoluzione, ci basta che sia un buon gioco.
Le premesse purtroppo non sono quelle giuste, speriamo solo che la Origin ci abbia tenuto delle sorprese, speriamo davvero.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Essendo una recensione "a metà" mi astengo dal commento completo e rimando il giudizio a tra qualche giorno. Per ora posso solo dire che da quello che ho visto il gioco ha gravi limiti di design, e riesce a farvi perdere l'illusione di essere in un mondo vero ogni due minuti. I dialoghi non sono eccelsi e la storia ha alcune incongruenze causate da alcune obbligate scelte di design. Le musiche carine ma nulla di più, la grafica è però evocativa e i personaggi sono molto belli. Ancora qualche giorno e daremo un giudizio più completo, anche se temo non sarà molto diverso da quello di adesso. Ad ogni modo il consiglio resta questo: attendete almeno fine gennaio perchè allora il gioco sarà stato sistemato a sufficienza sotto molti punti di vista, e probabilmente ci avrà guadagnato qualcosa.