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Datasheet
- Produttore
- Sony Computer Entertainment America
- Sviluppatore
- Naughty Dog
- Genere
- Azione
- PEGI
- 16+
- Distributore Italiano
- Sony Computer Entertainment Italia
- Data di uscita
- 14/10/2009
- Data di uscita americana
- 13/10/2009
- Data di uscita giapponese
- 15/10/2009
- Lingua
- Tutto in Italiano
- Giocatori
- 10
- Prezzo
- € 69,99
- Formato Video
- HDTV
- Formato Audio
- Surround 5.1
Hardware
Multiplayer
Link
[GC 09] L'abominevole Drake delle nevi
Torna Nathan Drake, questa volta disperso tra remoti ghiacciai
Il primo Uncharted: Drake's Fortune fu una piacevolissima "killer application". Uncharted 2: Among Thieves, oggi, vuol dire grosse aspettative. Significa che bisognerà mettere da parte le prosperose curve di Lara per un po', perché Nathan Drake avrà ancora da sparare a più non posso, tra vertiginose arrampicate, salti da cardiopalma e antichi tesori sepolti chissà dove. Insomma, il seguito del primo apprezzatissimo capitolo è roba che solo a pronunciarne il nome fa venire l'acquolina in bocca.
Nella tranquillità della "meeting room" allestita da Sony (nel pieno dell'assalto del pubblico pagante alla Gamescom 2009) abbiamo avuto l'occasione di vedere all'opera le gesta del discendente di Sir Francis Drake all'interno di un livello ghiacciato (si tratta del diciottesimo capitolo della versione finale del gioco e prende il titolo, per l'appunto, di "Cuore di Ghiaccio") mostrato in esclusiva alla stampa. Dopo gli sporadici brani di gioco a base di sparatorie, fughe e inseguimenti mostrati a Los Angeles, la kermesse di Colonia ha permesso di assaporare le mirabili doti ginniche dell'esploratore protagonista, attraverso uno stage decisamente affascinante a vedersi.
ASIAN TOMB FOUNDATION
A detta degli sviluppatori, il nuovo e attesissimo titolo di Naughty Dog dovrebbe mantenere invariate le giuste dosi di esplorazione, platform e sanguinolente sparatorie, esasperando sino vette d'eccellenza la spettacolarità di ogni singola componente.
La già nota ambientazione, del resto, porrà il nostro protagonista all'interno di suggestivi scenari innevati dell'Asia, alla frenetica e perigliosa ricerca delle scoperte "segrete" di Marco Polo e di una preziosa gemma (ovviamente corredata di poterei sovrannaturali). L'attraversamento di un mastodontico passaggio di roccia ornata, immersa in una gola fatta di spuntoni di ghiaccio, vertiginosi precipizi e antichissime statue (non solo) decorative, lascia trasparire un pregevole colpo d'occhio, merito del solido e affidabile motore tridimensionale. Per il momento, dunque, niente scontri a fuoco frenetici o cruente esecuzioni nell'ombra, in pieno stile stealth: Nathan sarà costretto a destreggiarsi in assurdi volteggi, aggrappandosi a rudimentali macchinari, liane o muri pericolanti.
PLATFORM SOTTOZERO
Nonostante la magnificenza dello scenario possa ingannare il giocatore poco avvezzo per via delle più che vaste dimensioni (in ogni direzione cardinale), a conti fatti il nuovo Uncharted non si discosta dalla sensazione di "già giocato" e non va oltre camminamenti obbligati e rigidi percorsi a senso unico, nei quali contano poco abilità, tempismo e senso di orientamento. È sufficiente aver chiaro il percorso, quindi sfruttare nella maniera più appropriata ogni sporgenza (perfettamente rintracciabile e ben visibile), da semplici appigli di pietra (quelli pericolanti scricchiolano, emettendo il tipico rumore di roccia che sta per sgretolarsi) a marchingegni semoventi, passando per le solite liane, funi, tronchi sporgenti e colonne pericolanti. Nulla di troppo complesso, insomma, sebbene il tester di Naughty Dog sia riuscito a precipitare nel vuoto ben sei volte (in totale ci sono stati nove restart, considerando i venti minuti di giocato a cui abbiamo assistito), a causa di una visuale in prospettiva non sempre felice e ben calibrata.
Il diciottesimo livello prosegue attraverso ripide arrampicate (alquanto assurde) sul ghiaccio, a conferma delle sovrumane qualità atletiche del protagonista (coadiuvato dall'inedita spalla Tanzen), mentre intere parti dello scenario crollano drammaticamente (di solito si tratta di sequenze non interattive, per giunta prive di Quick Time Event) e costringono Drake a repentini salvataggi in bilico fra i ghiacci.
Laddove la telecamera sia apparsa ottimamente fluida, in grado di fornire al giocatore il più emozionante quadro della situazione, le animazioni di Nathan nell'aggrapparsi a tutti i possibili appigli non sembrano aver fatto passi da giganti rispetto al primo capitolo: quisquilie, perchè si può già tranquillamente parlare di nuova "killer application" da attendere (ancora per poco) con estrema ansia.
In due parole, Uncharted 2: Among Thieves spacca!
