Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
1/11/2011

Uncharted 3: L'Inganno di Drake

Uncharted 3: L'Inganno di Drake Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment America
Sviluppatore
Naughty Dog
Genere
Azione
Data di uscita
1/11/2011
Data di uscita americana
1/11/2011
Data di uscita giapponese
2/11/2011
Giocatori
10
Intervista

Passato, presente e futuro della saga

Dal pad al grande schermo, il passo è breve...

di Marco Mottura, pubblicato il

Videogame.it: Una domanda riguardo alla trama del primo (ma in realtà in un certo modo anche del secondo) episodio: l'improvvisa svolta horror è stata fortemente criticata da parecchi giocatori, verosimilmente per il repentino cambio di atmosfera e per l'inattesa incursione nel fantastico. Se potessi ritornare indietro, rifaresti la stessa identica scelta, o modificheresti qualcosa della trama?
Insomma, anche a distanza di anni da giocatore e da sviluppatore quei mostri ti convincono ancora?

Justin Richmond: Con Uncharted 2, a mio avviso abbiamo fatto un ottimo lavoro da questo punto di vista.

Videogame.it: Già, avete giocato con la percezione del giocatore, basandovi sull'esperienza fatta con il primo episodio!

Alcuni ragazzi di Naugthy Dog sono stati inviati nel deserto del Sahara, per studiare "sul campo" la fisica della sabbia. Inutile dire che il risultato è davvero qualcosa di fuori parametro. - Uncharted 3: L'Inganno di Drake
Alcuni ragazzi di Naugthy Dog sono stati inviati nel deserto del Sahara, per studiare "sul campo" la fisica della sabbia. Inutile dire che il risultato è davvero qualcosa di fuori parametro.

Justin Richmond: Esattamente, quando entri in quella grotta ghiacciata, ed in primo piano c'è quella roccia a cui nemmeno fai caso, che improvvisamente si muove, ma è troppo tardi per farti capire cosa sia successo... abbiamo voluto strizzare l'occhio al giocatore, e quel passaggio ci è riuscito particolarmente bene a mio avviso. Per quanto riguarda il primo Uncharted, secondo me due sono i problemi fondamentali. Per prima cosa i mostri non erano integrati nella maniera corretta: rigiocando Uncharted ed essendo a conoscenza di quell'aspetto, si possono notare alcuni indizi che rimandano alle creature... Ma si tratta di indizi troppo sottili, impercettibili per la maggior parte delle persone. Quindi avremmo dovuto enfatizzarli un pochino, attirando l'attenzione su alcuni dettagli, in modo da sorprendere l'utente facendogli pensare “qualcosa non quadra...”, senza tuttavia shockarlo con un cambio così brusco. Il secondo problema è che a molti non è piaciuto affrontare i Discendenti, per il fatto che non gli è stato insegnato in maniera corretta come combattere contro di loro. Tornando indietro io non li rimuoverei affatto, personalmente apprezzo l'idea... però ammetto che avremmo potuto presentarli in maniera migliore e parzialmente diversa.

Videogame.it: Con Golden Abyss il franchise di Uncharted è finito per la prima volta nelle mani di uno studio diverso da Naughty Dog. Cosa si prova nel cedere, seppure temporaneamente, la propria creatura a qualcun altro? Siete almeno un po' gelosi di Drake? E riguardo al vostro rapporto con Sony Bend: cercate di vivere il più possibile a stretto contatto con loro, in modo da assicurarvi che la qualità sia al livello di una vostra produzione interna, oppure state provando a rimanere in disparte, in maniera da vivere l'esperienza del gioco dalla prospettiva di qualsiasi altro fruitore?

Justin Richmond: Un po' tutto quello che hai detto! (ride...) Abbiamo dato un'occhiata ai loro script, gli abbiamo dato qualche suggerimento per fargli comprendere al meglio l'universo di Uncharted, e abbiamo condiviso con loro attori e studio di motion capture. Diciamo che i mezzi sono il più possibile gli stessi, in maniera da assicurare il medesimo feeling “alla Uncharted”, ma in generale stiamo cercando di tenerci il più possibile lontani da loro. Dopotutto è il loro Uncharted, e non vogliamo fare i professorini pronti a correggere questo o quello. Sono insomma piuttosto impaziente di giocarlo, ho provato varie parti dell'avventura e conosco la storia, ma voglio provare il titolo per intero e lasciarmi sorprendere da quello che loro sono riusciti a creare.

Videogame.it: Una domanda sul film prossimo venturo non può mancare, viste le recenti news in merito... Uncharted è un'esperienza fortemente cinematografica, un videogame che sostanzialmente si presenta come un action movie giocabile di una dozzina di ore. Non avete paura di portare sul grande schermo qualcosa che già ha in sé una natura profondamente cinematografica? Non credete che possa essere un rischio, specie considerando quanto si siano rivelati deludenti le pellicole tratte dai videogiochi?

Justin Richmond: Per prima cosa, il problema coi film tratti dai videogame è che secondo me troppo spesso vengono usati come veicolo di marketing, cercando di centrare una specifica data per fare promozione ad un gioco. Sony Pictures certamente non si comporterà così: non c'è interesse a fare le cose in fretta e furia, perché il film sarà una creatura del tutto a sé stante ed indipendente dai videogame. La produzione è poi affidata a persone che hanno lavorato a Iron Man, Spiderman... Insomma, gente affidabile e con un certo pedigree che parla per loro. Senza contare che il regista, Neil Burger, è un fan sfegatato di Uncharted, nonché un competentissimo esperto di film d'azione. Non è insomma un regista scrauso che si improvvisa...

Le animazioni sono spettacolari, anche se è decisamente discutibile il modo in cui i nemici sembrano "insensibili" ai colpi. Non che ci aspettassimo un massacro, ma probabilmente si sarebbe potuto fare di più da questo punto di vista. - Uncharted 3: L'Inganno di Drake
Le animazioni sono spettacolari, anche se è decisamente discutibile il modo in cui i nemici sembrano "insensibili" ai colpi. Non che ci aspettassimo un massacro, ma probabilmente si sarebbe potuto fare di più da questo punto di vista.

Videogame.it: Non è Uwe Boll, insomma!

Justin Richmond: (ride...) L'hai detto tu, non io... Altrimenti quello poi mi sfida a boxe! Ad ogni modo, il regista apporterà qualcosa di unico e di intrigante al franchise: noi non vogliamo che si metta a riproporre il primo Uncharted al cinema, ma al contrario lo incoraggiamo a metterci del suo, a mostrare al mondo la sua visione dell'universo che noi abbiamo inventato in modo da tirare fuori un film che funzioni. Alla fine io non ho la presunzione di dire a lui come fare un film, e sono convinto che Neil non verrebbe mai da noi cercando di spiegarci come fare un videogame. Sono comunque elettrizzato all'idea, penso che il progetto sia potenzialmente fantastico.


Commenti

  1. Meno D Zero

     
    #1
    bravo marco ottima intervista, con domande per nulla banali e scontate!
    è stato un piacere da leggere!
  2. Mdk7

     
    #2
    Grazie! ;)
  3. utente_deiscritto_19700

     
    #3
    ottima intervista....


    per quanto riguarda il cast del film,per come la vedo io c'e' un solo attore al mondo nato per essere nathan drake



    poi per il resto del cast,mi piacerebbe blake lively come helena e william hurt come sully,ma sono ruoli che non nascono con una faccia precisa.Drake invece si.....
  4. neko

     
    #4
    Quoto alex. LUI è Nate.
  5. evil_

     
    #5
    "Ora, come ha scritto un nostro utente storico, con il suo carisma da zerbino e la sua mono-espressione Mark Wahlberg sarebbe stato perfetto per interpretare la parte del nemico generico #16, per intenderci quello che viene ucciso nei primi 35 secondi del film."

    HAHAHAHAHAHA mitico gek!!!
  6. snake87

     
    #6
    nekoQuoto alex. LUI è Nate.

    troppo vecchio imho.


    Bella intervista comunque.
  7. V-JOLT_

     
    #7
    bravo bravo, bella intervista...soprattutto non è un intervista per cosi dire "fredda" =)

    Sull'ultima domanda hanno ovviamente sviato come da prassi, anche perchè da fonti sicure so per certo che ci stanno lavorando sopra ( anche se non ci sarebbe nemmeno bisogno di conferme in tal senso)...ma capisco che siano obbligati per contratto a fare i finti tonti fino a nuovo ordine, che poi vogliano davvero bene a ps3 è che potrebbero ancora fare meglio è un'altro discorso e sicuramente si vede dai continui risultati =)Se tutti ottenessero i risultati di ND sarebbe già come stare in una nuova generazione di console, ma purtroppo non è così che funziona.

    Per quanto riguarda Uncharted per PSvita li sento comunque un po' sull'attenti.... diciamo che non se la sentono ancora di "garantire" per un altro team sul risultato finale.... speriamo bene.

    Per il film ho già detto la mia, ben venga ma vista la natura del gioco non era strettamente necessario... curioso comunque di vedere cosa combinano.
  8. utente_deiscritto_4820

     
    #8
    Perchè un bradley cooper di una notte da leoni lo vedete male a fare il drake? Io no.
    Di sicuro la persona che ha scelto wahlberg come nathan non capisce una mazza di film ispirati a videogiochi, con l'aggravante che nathan è talmente ben ricostruito che manco dovevano sprecarsi piu di tanto a cercare qualcuno. Ma chi è il tizio nella foto a destra non lo conosco.
  9. V-JOLT_

     
    #9
    raziel86Perchè un bradley cooper di una notte da leoni lo vedete male a fare il drake? Io no.
    Di sicuro la persona che ha scelto wahlberg come nathan non capisce una mazza di film ispirati a videogiochi, con l'aggravante che nathan è talmente ben ricostruito che manco dovevano sprecarsi piu di tanto a cercare qualcuno. Ma chi è il tizio nella foto a destra non lo conosco.

    io lo vedrei benissimo, assolutamente.


    vedo bene anche una comparsata di harrison ford che sbuca da una grotta dicendo "fantastic! very drammatic".....e poi riscompare nel nulla :asd:
  10. Mdk7

     
    #10
    Glielo dovevo, al Gek.
    Fra l'altro il tizio rideva veramente un casino, sicuramente non si aspettava ala domanda (o comunque di certo non in quei termini).
    Per il resto, anche io ho percepito un po' di rigidità per Uncharted Golden Abyss. Secondo me sanno che non uscirà un prodotto alla loro altezza, o comunque gli rode che la loro creatura sia in mano ad altri.
    Sul discorso nextgen invece mi è parso a pelle sincero. Dovessi scommettere 50 euro, li punterei sul fatto che il prossimo titolo dei cagnacci sarà ancora su PS3.


    Grazie a tutti per i feed positivi, per me è stato un piacere intervistare Justin.
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