Vai al forum
Aggiungi alla collezione
- Nuovo
€39,99€ 20,95 - Usato
€ 22,60
Datasheet
- Produttore
- Sony Computer Entertainment America
- Sviluppatore
- Naughty Dog
- Genere
- Azione
- Data di uscita
- 1/11/2011
- Data di uscita americana
- 1/11/2011
- Data di uscita giapponese
- 2/11/2011
- Giocatori
- 10
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Drake tra le nuvole
Il terzo Uncharted vola sempre più in alto, su un quadrimotore ad elica.
L'abbiamo già visto e desiderato con estrema cupidigia ieri, nel corso della conferenza Sony che ha aperto i lavori della Gamescom 2011, e oggi s'è presentata l'occasione di replica con un appuntamento dedicato presso l'hotel Radisson Blu, per osservarlo ancora più da vicino, con tanto di prova giocata del nuovo comparto multiplayer. Insomma, è sufficiente gettare un'occhiata al trailer allegato per rendersi conto che Uncharted 3: L'Inganno di Drake rappresenta oggi il fiore all'occhiello dell'attuale lineup di Sony, importante per PlayStation 3 tanto quanto Uncharted: Golden Abyss lo è per l'esordio sul mercato di PlayStation Vita.
ECCELLENZA TECNICA
Nonostante non sia stato possibile afferrare il joypad e collaudare sul campo il gameplay del prodigioso terzo capitolo, il trailer dato in pasto alla stampa non ha fatto altro che confermare la bontà tecnica, artistica e registica del gioco. In buona sostanza, s'è trattato di una vera e propria continuazione/espansione del filmato di presentazione già osservato durante l'E3 di Los Angeles (ambientato nella "caotica" stiva di una nave cargo). Dopo la separazione forzata tra Nathan ed Elena, l'azione si sposta adesso all'interno di un aeroporto, quando Drake viene scoperto dalle guardie preposte alla sorveglianza. L'avventuriero protagonista è intento a inseguire disperatamente (e addirittura correndo!) un aeromobile a quattro eliche che s'appresta al decollo, quindi riesce ad aggrapparsi al carrello anteriore, per infiltrarsi nella carlinga del velivolo. Da qui in poi converrà smettere di leggere la qui presente anteprima e avviare immediatamente la riproduzione del filmato, per godere appieno della rocambolesca sequenza che porterà Drake fin dentro (e fuori!) l'aereo, tra coreografie in alta quota, evoluzioni al cardiopalma e combattimenti corpo a corpo tra fiamme e vertigini.
Quick Time event INVISIBILI?
Prima di spendere le ultime parole sulla prova del multiplayer competitivo (erano disponibili otto postazioni di gioco nella sala addobbata in pieno stile orientale), vale la pena fornire un giudizio tecnico su quanto visto nel filmato. Dal punto di vista grafico, la sequenza mostrata non può che risultare assolutamente pregevole, con un motore fisico del tutto sofisticato, fluido, estremamente dettagliato e in grado di restituire sensazioni visive più che appaganti. La profondità del campo visivo, il sistema d'illuminazione, gli effetti particellari, la credibilità degli specchi d'acqua e addirittura le dune del deserto sono state programmate con estrema capacità e attenzione, mentre la perfetta integrazione delle scene d'intermezzo con quelle giocate fornisce un senso di continuità del tutto piacevole (basti pensare che i quick time event non presentano i tipici suggerimenti con i tasti da premere, tanto che si potrebbe confonderli con i numerosi filmati non interattivi inseriti nel gioco). In definitiva, non è emerso nulla che non si sapesse già ed è inutile continuare a girarci intorno: Uncharted 3: L'Inganno di Drake è già un must have per gli amanti degli action adventure e l'attesa per l'uscita del gioco è insostenibile. La nuova mappa multiplayer messa a disposizione nella prima giornata di Gamescom, invece, va ad aggiungersi a quelle già rese note in precedenza ed era ambientata tra rovine desertiche, per un'arena sabbiosa fatta di anfratti di pietra dietro i quali ripararsi. Nessuna novità rilevante per quanto riguarda il gameplay neppure per tale modalità di gioco (il classico deathmatch a squadre), ma è sufficiente rilevare l'ottima qualità grafica percepita (che sarà comunque inferiore al gioco in single player), un ritmo di gioco frenetico, respawn più che veloci e l'assenza di qualsivoglia problema di lag o rallentamenti di sorta.


magari nelle grandi catene.