Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
10/5/2016

Uncharted 4: La Fine di un Ladro

Uncharted 4: La Fine di un Ladro Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Naughty Dog
Genere
Azione
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
10/5/2016
Lingua
Italiano
Recensione

La dura vita del cacciatore di tesori

Uncharted 4 riprende gli elementi tipici della serie e li arricchisce con alcune novità

di Marco Ravetto, pubblicato il

ESPLORARE…

Un cacciatore di tesori deve per forza essere un abile esploratore, e Nathan Drake ha ampiamente dimostrato sul campo di essere in grado di destreggiarsi anche nelle situazioni più complicate. In Uncharted 4 il buon Nate disporrà di nuovi strumenti che lo aiuteranno nella sua impresa, con alcune dinamiche di gioco inedite che arricchiranno uno schema base che gli appassionati della serie già conosceranno alla perfezione. Come già sottolineato più volte in fase di anteprima, il primo elemento che si nota provando Uncharted 4 è l’incremento delle dimensioni delle aree di gioco. Non di tutte, sia ben inteso, esistono ancora diversi capitoli in cui la via da seguire è abbastanza lineare, ma sono presenti ampie sezioni in cui è possibile muoversi liberamente ed ispezionare ogni anfratto alla ricerca di diversi collezionabili (gli immancabili tesori, a cui si affiancano conversazioni facoltative e appunti da aggiungere sul diario) e di percorsi alternativi per giungere all’obiettivo finale.

Nel corso del gioco Nathan dovrà fronteggiare alcuni enigmi. Non sono molto numerosi, e per essere risolti sarà necessario consultare con attenzione gli appunti raccolti - Uncharted 4: La Fine di un Ladro
Nel corso del gioco Nathan dovrà fronteggiare alcuni enigmi. Non sono molto numerosi, e per essere risolti sarà necessario consultare con attenzione gli appunti raccolti
Due sono le novità che caratterizzano gli spostamenti e le scalate, ovvero il rampino e un chiodo da roccia che fa la sua comparsa nelle fasi avanzate di gioco. Il rampino in particolar modo diventa ben presto un alleato indispensabile per Nathan, e deve essere utilizzato in continuazione per superare dirupi, scalare pareti rocciose o per aggrapparsi a pali e a tronchi d’albero per evitare rovinose cadute. Come da tradizione della serie, la componente platform è abbastanza agevole, anche perché la via da seguire è sempre piuttosto facile da individuare e non sono presenti momenti in cui velocità di riflessi e abilità nei movimenti vengono messe particolarmente alla prova. Forse in questo campo si poteva osare qualcosina di più, e anche se è vero che può capitare di cadere rovinosamente (a me è successo ben più di una volta…), ciò avviene più per distrazione/imprecisione che per una effettiva difficoltà dei passaggi da superare.
Una caccia al tesoro non sarebbe tale senza la presenza di enigmi, e Uncharted 4 ovviamente non poteva non offrire qualche puzzle da risolvere. Non sono molti, è bene sottolinearlo, ma nel complesso sono ben congegnati e mai troppo frustranti, visto che osservando con attenzione gli appunti a disposizione e utilizzando un pizzico di logica è possibile comprendere quali sono i meccanismi mentali alla base di ogni enigma e quali sono le azioni da eseguire per proseguire nell’avventura.
Ultimo elemento utile nelle fasi esplorative (e non solo) è la macchina, una jeep che si rivelerà indispensabile negli spostamenti sia per percorrere in pochi istanti gli ampi spazi che caratterizzano alcune ambientazioni che per raggiungere zone altrimenti inaccessibili mediante l’utilizzo del verricello. Oltre a momenti in cui muoversi in totale libertà, è anche presente una sezione d’inseguimento (protagonista di uno dei primi trailer di gameplay mostrati nei mesi scorsi) in cui la fuga da un blindato si trasforma ben presto in una sparatoria. Già una sparatoria, perché le armi in Uncharted 4 sono importanti, se non indispensabili…

… E COMBATTERE

Oltre a essere un abile esploratore, un cacciatore di tesori che si rispetti deve per forza sapere utilizzare le armi da fuoco, soprattutto se si trova coinvolto in ricerche che richiedono effrazioni, furti e crimini vari. Se poi capita anche di avere come “rivale” un uomo ricco e facoltoso, che ha a sua completa disposizione un vero e proprio esercito, allora ricorrere alla forza bruta potrebbe diventare l’unico modo per sopravvivere. Nathan queste cose le sa bene, e nel corso degli anni ha imparato a maneggiare fucili di precisione, mitragliatori, pistole, esplosivi e ogni genere di oggetto capace di causare una detonazione. In Uncharted 4, Nate deve fare ampio uso di tutte queste armi, ma può anche optare per un approccio più furtivo, favorito dal già citato ampliamento dell’area di gioco e dalla presenza di elementi naturali, su tutti ampie zone d’erba alta in cui nascondersi.

A mani nude oppure con un'arma da fuoco, Nathan è sempre pronto a combattere - Uncharted 4: La Fine di un Ladro
A mani nude oppure con un'arma da fuoco, Nathan è sempre pronto a combattere
Muoversi furtivamente ed eliminare un nemico senza essere individuati riduce in maniera sensibile il rischio di ritrovarsi con una pallottola in mezzo alla fronte, ma non è sempre semplice. Gli uomini della Shoreline sono numerosi e seguono schemi di pattuglia che devono essere studiati con attenzione per individuare il momento opportuno in cui entrare in azione. Fortunatamente Nathan può contare sul supporto di un paio di funzioni, nella fattispecie la possibilità di “marchiare” un nemico in modo da seguirne costantemente gli spostamenti e la presenza di un indicatore che segnala lo stato di rilevamento. Se escludiamo il fatto che, stranamente, non è stata inserita alcuna opzione che permetta di nascondere il corpo di un nemico in seguito a un’eliminazione furtiva, le nuove dinamiche stealth funzionano alla grande, e rappresentano una risorsa importante nel corso del gioco. Se infatti a livello Normale si può anche procedere adottando un approccio piuttosto diretto, alzando la difficoltà è fondamentale riuscire a ridurre il numero di avversari da affrontare per evitare di essere accerchiati.
Armi alla mano, le sparatorie si dimostrano divertenti è appaganti. Gli elementi base sono quelli classici della serie, l’arsenale è molto ricco e sufficientemente diversificato, e le varie ambientazioni (in particolar modo quelle più ampie, dove avvengono gli scontri a fuoco più “importanti” del gioco) sono costruite in maniera tale da permettere di muoversi su più piani utilizzando costruzioni ed elementi naturali come appigli e protezioni per cercare di sfuggire agli attacchi nemici. Carino l’utilizzo del rampino, che personalmente non ho sfruttato più di tanto in fase d’attacco, ma che permette di seguire repentini spostamenti che possono essere conclusi con eliminazioni volanti. Buona l’intelligenza artificiale della cpu e discreto, per quanto mai eccessivamente invadente, l’apporto della “spalla” con cui condividiamo buona parte dell’avventura, che si limiterà a rimanere nascosta fintanto che non saremo individuati, per poi fornire un utile fuoco di copertura e uccidere di tanto in tanto qualche nemico.


Commenti

  1. mars_explorer

     
    #1
    Ottima recensione!Complimenti!!!...Nathan è tornato alla grandissima!...ti aspettavamo!!<3
  2. kuja89

     
    #2
    dalle immagini e video visti deve essere davvero bello ,però a me uncharted non mi attira proprio per niente come saga , mi spiace per nathan drake ma io preferisco lara croft,
  3. mars_explorer

     
    #3
    ...questione di gusti, negli anni Uncharted con Nathan Drake ha saputo dare una svolta al genere, rendendo un bel mix riuscito di esplorazione/fascino/simpatia/sparatorie/action che al titolo ubisoft manca...
  4. Lord Byron

     
    #4
    E' un peccato, dovresti davvero provarlo kuja. Se hai una ps4 con una 30ina di euro, o anche meno, potresti provare l'edizione remastered dei primi 3 Uncharted.
    I gusti sono gusti, ovviamente non lo sto dicendo per farti cambiare idea ma perchè è davvero una delle serie con valori produttivi e tecniche migliori che si siano mai viste, te lo dico come "cultura videoludica" diciamo :)
  5. jakelr79

     
    #5
    qualcuno ha riscontrato il crash del gioco nelle prime fasi di gioco?
  6. kuja89

     
    #6
    Nel pomeriggio e venuto un amico per farmi provare uncharted 4 e vedere se sulla mia ps4 quel problema si presentava , ho giocato tutto il capitolo 1 e nessul glitch o problema generale ,poi se progredendo nel gioco si presentaranno ma in quel momento tutto ok, cosa che sulla sua si e presentato.
    Devo dirlo come gioco e veramente ben fatto , una grafica spettacolare e anche il resto merita , anche se io preferisco la saga di tomb raider non mi metto a dire che questo gioco fa schifo perché direi una bugia mega galattica ,magari poi lo prenderò pure io e recupererò i primi 3 , in fondo anche the last of us non m piaceva e quando ho preso la ps4 che l’ho presa in bundle con the last of us o anche per until dawn non e che mi ispirasse ma alla fine ho cambiato idea.
  7. Lord Byron

     
    #7
    Bravo kuja! :)

    Qui niente crash jakelr79 :)
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