Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
7/3/2012

Unit 13

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Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment America
Sviluppatore
Zipper Interactive
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Data di uscita
7/3/2012
Lingua
Italiano
Giocatori
1-2

Lati Positivi

  • Controlli ben implementati
  • Buona rigiocabilità

Lati Negativi

  • Niente multiplayer competitivo
  • IA Altalenante

Multiplayer

Unit 13 offre missioni cooperative per due giocatori, in wi-fi o su Internet.

Modus Operandi

Abbiamo provato il gioco grazie a un codice per scaricarlo inviato da Sony.
Recensione

Crisi di identità

Il gioco che fila, ma non fonde.

di Alessandro De Vita, pubblicato il

L’incapacità di fondere efficacemente le due anime del gioco fa sì che, nella maggior parte dei casi, convenga semplicemente dimenticarsi del dettaglio dei punti e godersi il gioco per quello che offre di buono, ovvero della discreta azione sparacchina con un tocco di stealth. I due stick di Vita e la buona calibrazione dei controlli rendono l’azione precisa e piacevole, e se alcune scelte legate ai controlli touch lasciano perplessi (le azioni contestuali, scavalcamento di ostacoli in primis, si potevano gestire più efficacemente con un pulsante) altre, come la gestione di granate ed esplosivi, non dispiacciono affatto, con risultati generalmente precisi. Purtroppo, il gioco soffre del limite del 90% dei titoli stealth, ovvero il fatto di rimanere divertente solo fin quando tutto va come deve, per svelare tutti i suoi limiti, dall’IA nemica discutibile a un campo visivo un po’ troppo limitante, non appena la situazione va fuori controllo. Non aiuta, in questo senso, che spesso le logiche legate al livello di allarme dei nemici sembrino un filo eccentriche, con momenti “dai, non mi puoi fisicamente aver visto” a rovinare missioni che, in alcuni casi, prevedono il 100% di stealth. Chi volesse concentrarsi sull’anima competitiva del gioco e viverlo nella sua componente arcade apprezzerà le funzioni legate alle classifiche, che permettono di confrontare le proprie prestazioni con amici e resto del mondo sotto una molteplicità di aspetti, e l’offerta quotidiana di prendere parte a sfide con vari obiettivi con classifiche speciali. Va osservato, però, che la caccia al punteggio prevede di livellare prima il personaggio che si decide di usare, dato che, oltre a ottenere armi aggiuntive (da un arsenale insospettabilmente magro, per un gioco Zipper), ciascun personaggio otterrà abilità indispensabili per mantenere attivi i moltiplicatori più a lungo e ottenere bonus più di frequente.

La gestione delle coperture è generalmente efficace, ma si sente il bisogno di un comando per passare da un riparo all’altro senza staccarsi - Unit 13
La gestione delle coperture è generalmente efficace, ma si sente il bisogno di un comando per passare da un riparo all’altro senza staccarsi

BELLO, MA COL TRUCCO
Tecnicamente il gioco è al livello di un buon titolo PS2, e anche se mai particolarmente ispirato come design (aspetto in cui Zipper non ha mai brillato, del resto), risulta certamente più pulito della media delle produzioni Zipper. Già dopo una decina di missioni, però, risulta evidente il doppio livello di riciclo dietro la lavorazione: da un lato c’è infatti un palese recupero di assets provenienti da varie produzioni dello sviluppatore (con casi di deja vu abbastanza clamorosi), e dall’altro il riciclo “interno” delle singole (e non troppo numerose) ambientazioni, delle quali ogni missione tende semplicemente a usare aree diverse. Pur essendo mediamente piuttosto ampi, peraltro, gli scenari non invitano all’esplorazione a causa dell’inconsueta assenza di collezionabili e del limitato vantaggio tattico nel prendere direzioni diverse da quelle indicate, e risultano utili solo in caso si giochi insieme a un amico. Provare a infiltrarsi in due, infatti, aumenta esponenzialmente i rischi connessi ai già citati momenti di “onniscienza” dei nemici, con il rischio di causare istinti omicidi nel giocatore che, dopo 15 minuti di infiltrazione, si veda negare il traguardo perché il compagno è stato visto da una guardia che gli dava le spalle.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Unit 13 è in definitiva un titolo che riflette alla perfezione lo stato confusionale del suo sviluppatore, in equilibrio precario tra un passato che non riesce a mettere pienamente a profitto e tentazioni di evoluzione integrate alla buona. Il meglio che se ne possa dire è che mostra il buon potenziale del genere sulla piattaforma Sony, ma arriva alla terza stella solo a stento.

Commenti

  1. fortieTHief

     
    #1
    io lo trovo molto bello,anche come impostazione di gameplay,è diverso dal solito,spece x la componente portatile.
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