Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
19,90 Euro
Data di uscita
29/3/2004

Unreal Tournament 2004

Unreal Tournament 2004 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Sviluppatore
Digital Extremes
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
29/3/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
32
Prezzo
19,90 Euro

Lati Positivi

  • Nuove mappe
  • Supporto vocale
  • Modalità onslaught

Lati Negativi

  • Solo alcune delle nuove mappe possono definirsi valide
  • Per l'Onslaught giocato online è bene possedere una connessione a banda larga

Hardware

Il gioco è stato testato sia su un Athlon 3000+ con ATi Radeon 9600 XT sia su un Athlon 1600+ con Geforce 4 MX. Sul primo sistema non si sono riscontrati problemi di sorta: il gioco girava fluido a 1024x760 pixel con tutti gli effetti attivi. Sul secondo, il framerate dipendeva dalla mappa scelta: se lo schema era particolarmente vasto, gli scatti iniziavano a farsi pesanti con tutti gli effetti attivabili.

Multiplayer

Unreal Tournament offre la possibilità di imprecare contro altri trentuno giocatori in una delle modalità messe a disposizione: tra queste spicca Onslaught, vera rivelazione di quest'edizione che offere la possibilità di affrontare gli avversari anche utilizzando veicoli terrestri e volanti.

Link

Recensione

Unreal Tournament 2004

Dopo un anno e mezzo di attesa, giunge il momento di rientrare nell'arena degli sparatutto focalizzati sul multiplayer nudo e crudo, senza concessioni al realismo e a favore dell'azione pura. Dopo più di un intoppo e qualche obiettivo mancato, Unreal Tournament 2004 arriva sui nostri schermi: giunge l'ora di lucidare i mouse e imbracciare nuovamente il fucile shock.

di Daniele Francioni, pubblicato il

Sono in pochi oramai i giocatori che non sanno che Unreal Tournament è una saga di First Person Shooters dedicata al gioco sulla Grande Rete, una serie iniziata benissimo con il primo episodio, in grado di catturare l'attenzione (e le nottate) sia del giocatore di vecchia data sia chi per la prima volta si avvicinava al concetto di gioco online. Dopo qualche anno e mille rinvii, giunse a fine 2002 il secondo capitolo della serie: Unreal Tournament 2003 era stato rinnovato per l'occasione con una nuova veste grafica e tutta una serie di cambiamenti, che però fecero storcere non poco il naso a chi aveva dedicato per mesi e mesi parte della propria giornata a sparare colpi di Flak nelle gengive degli avversari. L'oggetto della delusione furono, in primis, una serie di mappe non propriamente "azzeccate". A più di un anno e mezzo di distanza, giunge oggi il momento di rimettere mano sul mouse, riattivare il meccanismo di sudorazione causato dall'estrema tensione e studiare nuove tattiche e nuove offese da applicare contro gli avversari.

IL VECCHIO E IL NUOVO

La prima domanda che sorge giocando a Unreal Tournament 2004 è: cosa è cambiato? Se si esclude il ridisegno di molti modelli (sia delle armi, sia dei personaggi) le modifiche al gameplay non sono così vistose, almeno rispetto al precedente capitolo. Sono state variate leggermente le risposte delle armi e dei movimenti, ma non è così banale farci caso. Chi si aspettava un ritorno alle origini, rimarrà in parte deluso (in parte, perchè un Mutator viene in suo soccorso). Unreal Tournament 2004 è quindi un titolo più veloce rispetto al primo capitolo della serie: la maggior frequenza di fuoco, le schivate eseguibili in volo, la possibilità di cambiare un'arma molto più velocemente che in passato (esemplare in tal senso la sequenza di avvio del cannone Flak del primo Unreal Tournament) hanno reso le battaglie più furiose, ma soprattutto più tecniche. Niente di clamorosamente complesso, ma la differenza tra un giocatore alle prime armi e uno di lunga data è più evidente in quest'ultimo capitolo della serie. C'è da chiedersi: se la struttura ha subito poche modifiche rispetto al capitolo precedente, perchè questi pregi emergono solo ora? La risposta è semplice: con Unreal Tournament 2003, Epic Games aveva creato uno stile di gioco, con il 2004 si sono decisi a creare anche delle mappe per sfruttarlo.

E' LEI, E' DECK!

Chi si ricorda le interviste fatte al team di sviluppo relativamente alla precedente edizione, non potrà aver dimenticato la seguente domanda che emergeva sempre in ogni botta e risposta: "Sarà presente un remake di Deck 16?". La risposta era sempre stata negativa, e il proposito fu purtroppo mantenuto anche nella versione finale. In vero problema di Unreal Tournament 2003 non stava nel fatto di non possedere un remake di questa storica mappa, ma era da ricercarsi nella mancanza di una mappa davvero valida per giocare. Sì, alcune erano ben strutturate, ma rimanevano poca cosa rispetto a quanto i fan si attendevano. L'aspetto più triste era da ricercarsi nei remake, che tranne alcuni rari casi, riuscivano nell'arduo compito di peggiorare la mappa originale (sinceramente era difficile rovinare CTF-Face in quel modo, eppure...). Con Unreal Tournament 2004 la situazione è migliorata nettamente: le nuove mappe sono in larga parte ben strutturate, con alcune particolarmente ben riuscite. Per i fan della serie, è indicativo osservare che molti dei remake presenti in Unreal Tournament 2003 sono stati ricostruiti da zero per questa nuova edizione: vedrete quindi una nuova versione di Curse, una Face che ricalca in ogni aspetto l'originale del primo capitolo e noterete il gradito ritorno di Deck-16 (che è stata rinominata in Deck-17 per l'occasione). L'unico appunto per queste mappe va alla scelta cromatica opinabile (in particolare Deck risulta decisamente pesante). La situazione è quindi migliorata moltissimo, ma non così tanto da poter bollare questo problema come "completamente risolto".

LE LAN, QUESTE CONOSCIUTE

Ovviamente le novità non si limitano a una nuova serie di mappe. La prima cosa che balza all'occhio è la presenza di quattro nuove modalità: Invasione, Mutante, Assault e Energia (traduzione non azzeccata di "Onslaught"), alcune delle quali già comparse nei vari bonus pack rilasciati da Epic per l'edizione precedente.
La modalità Assault è tale quale la prima versione comparsa in Unreal Tournament: la squadra attaccante deve portare a termine una serie di obiettivi prima dello scadere del tempo. Al termine dell'attacco i compiti si invertono, dando la vittoria al team che ha impiegato meno secondi a completare la missione. Le uniche modifiche sono da ricercarsi in un meccanismo di rientro in gioco molto simile a quello dei rinforzi già visto in Castle Wolfenstein e in un aumento degli indicatori su schermo: adesso è veramente difficile trovarsi in una mappa e non sapere cosa fare e dove andare. Una nota particolare va alla missione di assalto contro la nave aliena (che probabilmente sarà chiamata in gergo come "l'assalto alla Morte Nera"): è sempre divertente variare un po' lo schema di gioco, passando a pilotare una serie di navette nello spazio anzichè muoversi sempre e soltanto a piedi.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Unreal Tournament 2004 è quello che doveva essere l'edizione precedente: un signor titolo dedicato al gioco online. La maggior parte dei difetti riscontrati nell'episodio precedente sono stati rimossi, primo fra tutti il design delle mappe: adesso si può anche effettuare una schivata senza il timore di incastrarsi in qualche meandro della mappa. La problematica "mappe" non è comunque da considerarsi ancora totalmente risolta: alcune delle nuove aggiunte sono ottimamente realizzate, ma il numero complessivo di mappe valide rimane basso. Questa volta sono sparite le architetture atte solo a mostrare la potenza del motore grafico, e ci troviamo dinanzi a strutture (quasi) sempre funzionali allo scontro. Tra le novità principali è da segnalarsi l'arrivo della modalità Onslaught: inizialmente sembra solo una sessione di gioco più caotica del normale, ma dopo qualche partita e una volta digeriti i meccanismi, sarà in grado di dispensare ore e ore di divertimento. Non si può parlare di ritorno alle origini, ma sicuramente a livello di divertimento puro e semplice il passaggio da Unreal Tournament 2003 a Unreal Tournament 2004 è stato particolarmente significativo. Ciò non toglie che chi non ha apprezzato lo stile di gioco del capitolo precedente, continuerà ad avere qualche remora anche giocando a questa nuova edizione, in quanto ben poco è cambiato almeno per quanto riguarda risposta delle armi e dei movimenti.