Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
59,99 Euro (versione standard); 69,99 Euro (edizione limitata)
Data di uscita
23/11/2007

Unreal Tournament III

Unreal Tournament III Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Midway Games
Sviluppatore
Epic Games
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
23/11/2007
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1-16
Prezzo
59,99 Euro (versione standard); 69,99 Euro (edizione limitata)

Hardware

Unreal Tournament III è in corso di sviluppo su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.

Link

Anteprima

Uno sparatutto irreale

Torna in multipiattaforma Unreal Tournament.

di Simone Soletta, pubblicato il

La seconda "arma" è difensiva: si tratta di un campo di stasi verde che ha la consistenza, se vogliamo, di un enorme cubo di gelatina. Qualsiasi cosa gli passi attraverso rallenta i suoi movimenti, sia questo un avversario o il proiettile di un'arma. Per esempio, ci è stato mostrato come un razzo, lanciato attraverso il campo di stasi, rallenti al punto che il giocatore può girare attorno al cubo e superarlo prima che il razzo raggiunga il punto di uscita. Il campo di stasi è particolarmente utile quando si deve difendere una bandiera o un punto della mappa, lanciarlo sull'obiettivo significa rendere molto complicato l'approccio del nemico.
Ovviamente si tratta solo di un assaggio, il bilanciamento tra i vari mezzi e la loro effettiva utilità andrà valutata in-game, magari proprio nella modalità Warfare che abbiamo successivamente visionato.

PRESIDIARE GLI OBIETTIVI

La modalità Warfare, in realtà, non offre concetti particolarmente nuovi, ma solo l'applicazione in modo diverso di idee già viste in precedenza. Lo scopo di ognuna delle due squadre è quello di assumere e mantenere il controllo di un certo numero di nodi d'energia distribuiti sulla mappa. Il nostro compito è collegarli al generatore presente nella nostra base per estendere la nostra "rete energetica", compito che ha più di uno scopo.
Innanzitutto, controllando i vari nodi sulla mappa otterremo nuovi punti di respawn, mezzi e armi da utilizzare; poi connettere i nodi è fondamentale per vincere la partita, visto che fino a quando non raggiungeremo la base nemica con la nostra rete energetica, questa resterà totalmente invulnerabile.
Solo sviluppando opportunamente la rete potremo causare l'abbassamento degli scudi della base nemica e cominciare a fare qualche danno concreto; ovviamente il nemico cercherà innanzitutto di "spezzare" la nostra rete riassumendo il controllo di uno dei nodi, quindi in ogni momento è consigliabile far riferimento alla dettagliata mappa tattica e disporre alcune forze in difesa anche nel momento del massimo attacco.
Anche in questo caso, insomma, va valutata sul campo la profondità strategica del gioco, almeno in questo particolare contesto: per quanto riguarda il deathmatch, invece, siamo già a buon punto.

DEATHMATCH IN PUNTA DI STICK

Al termine del nostro incontro, infatti, abbiamo avuto modo di provare brevemente il deathmatch su PlayStation 3, in una mappa piena zeppa di bot abbastanza agguerriti. Bisogna dire che Epic Games ha fatto un buon lavoro sui controlli, riuscendo a minimizzare il problema di lentezza tipica degli stick inserendo un'interessante modalità di accelerazione.
In pratica, mantenendo premuto lo stick analogico in una direzione si accelera progressivamente il movimento ad esso legato, cosa che permette di girarsi di 180 gradi in pochissimi istanti. Non siamo ancora al livello di rapidità tipico del mouse, molto più versatile in queste occasioni, ma tutto sommato dopo aver fatto un po' di pratica il sistema sembra funzionare alla perfezione.
Epic non ha studiato al momento particolari aiuti per la mira, come il rallentamento che Halo introduce quando il mirino si posiziona su un nemico, e non sarà possibile organizzare partite che coinvolgano giocatori su piattaforme diverse nonostante il "cuore" del gioco sia lo stesso: secondo gli sviluppatori, quella del cross-platform è una filosofia sbagliata e non intendono per il momento perseguirla, mentre sarà possibile importare su PlayStation 3 le mappe e i mod creati su PC.