Genere
Avventura
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
53,90 Euro
Data di uscita
9/12/2003

Uru: Ages Beyond Myst

Uru: Ages Beyond Myst Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Cyan Worlds
Genere
Avventura
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
9/12/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
53,90 Euro

Hardware

Malgrado l'elevato dettaglio grafico promesso, non sembra che per giocare decentemente a Uru: Ages Beyond Myst serva un computer dell'ultima generazione. Tutta quell'azione frenetica (e dispoendiosa in termini di risorse hardware) tipica di altri generi, non esiste in quest'ultimo lavoro Cyan Studios. Per la preview è stato usato un Pentium 4 a 1.6 GHz equipaggiato con 768 MB di RAM, con scheda grafica GeForce FX 5200, con sistema operativo Windows XP Home Edition. Non si sono avuti rallentamenti di sorta.

Multiplayer

Uru: Ages Beyond Myst è la prima avventura grafica che potrà usufruire di questa modalità di gioco. Dietro pagamento di una quota mensile (la cui entità è ancora indefinita) si potrà accedere al server di gioco. Qui, le partite multiplayer avranno inizio previo invito di uno o più giocatori nella propria "casa" virtuale nessuna confusione, quindi, con partite composte da decine di giocatori che non si conoscono tra loro e che (potenzialmente) potrebbero non collaborare.

Link

Anteprima

Uru: Ages Beyond Myst

Dopo dieci anni dall'uscita del primo episodio è in procinto di arrivare sui nostri monitor l'ultima incarnazione di Myst. L'avventura grafica che più di ogni altra ha rivoluzionato questo genere ora, si sta preparando ad accogliere migliaia di giocatori. Oggi, i lavori di sviluppo, inziati tre anni fa da Cyan Studios, stanno per essere completati. Vediamo cos'hanno realizzato.

di Emanuele Gesuato, pubblicato il

Le avventure grafiche sono un genere che negli ultimi tempi non si è particolarmente imposto nel mercato. Certo, ci sono stati Syberia o The Longest Journey ma, diciamolo, non sono sufficienti a saziare un'onesta fame di rompicapo. Fortunatamente, tre anni fa è iniziato lo sviluppo di Uru: Ages Beyond Myst, una nuova avventura grafica giunta ormai in fase di ultimazione presso Cyan Studios e quindi prossima alla pubblicazione sotto etichetta Ubisoft. Proprio Myst, una delle pochissime avventure grafiche capaci di trasformare un pacifico giocatore nel più scatenato avventuriero, presto tornerà sui nostri PC: da quando uscì dieci anni fa il primo Myst, questa serie ha da subito diviso la schiera degli appassionati del genere adventure in maniera estremamente netta, con da una parte chi lo idolatrava e dall'altra i suoi detrattori. Chi l'ha provato sarà d'accordo nel dire che un gioco particolare come Myst si può solo amare oppure no. Myst era un'avventura che trovava in una grafica dettagliatissima (ma staticamente pre-renderizzata) e in una serie di enigmi estremamente ostici i suoi punti di forza. Adesso la serie Myst, dall'alto dei suoi dieci anni di vita e delle sue dodici milioni di copie vendute (il primo Myst ha avuto un così gran successo da convincere migliaia di giocatori a installare sul proprio PC un lettore CD-ROM), si prepara a rinnovarsi con Uru: Ages Beyond Myst entro la metà di Novembre 2003. Quest'oggi, possiamo proporre qualche informazione in più su questo gioco, grazie alla prova di una versione preliminare, priva però dell'interessante e attesa modalità multiplayer.

C'ERA UNA VOLTA...

La storia di quest'ultimo titolo firmato Cyan Studios è interamente focalizzata sulla civiltà dei D'ni (un nome sicuramente già conosciuto per chi ha avuto a che fare col mondo di Myst). I D'ni erano un popolo vissuto diecimila anni fa e che era riuscito a far sua una non meglio precisata "Arte della scrittura". Non si sa com'erano giunti a tale conoscenza, ma grazie a questa essi riuscivano a creare collegamenti tra i vari mondi. A un certo punto qualcuno di loro creò uno di questi collegamenti tra il loro pianeta natale e la Terra: dopo qualche tempo la loro civiltà collassò e tutti gli abitanti scomparvero. Ora, i resti della civiltà D'ni presenti sulla Terra sono stati scoperti e destano la curiosità del protagonista di Uru: Ages Beyond Myst che parte alla ricerca di nuove avventure.

MOLTE NOVITA'

Se la trama percorre un filo logico già presente in altri Myst, il comparto tecnico è assolutamente rivoluzionato. Non più immagini statiche, ma un motore tridimensionale fa la sua bella figura come prima novità. L'azione di gioco di quest'ultimo titolo della serie Myst scopre per la prima volta (per la verità si è già avuto un esperimento simile in Real Myst) la terza dimensione. Cyan Studios ha gettato fuori dalla finestra tutti quegli scenari piatti (per quanto affascinanti) tipici della serie "classica", facendo entrare dalla porta un motore tridimensionale appositamente sviluppato per Uru: Ages Beyond Myst. In questa nuova prospettiva, sarà possibile per la prima volta in un gioco di Myst vedere il proprio avatar: gli sviluppatori hanno infatti realizzato una visuale in prima e una in terza persona. Cyan Studios ha deciso che si potrà personalizzare il proprio alter-ego scegliendone il sesso, il volto, l'età, i vestiti, le scarpe e persino se sarà in sovrappeso o no.
Un'altra eclatante novità è la presenza della modalità multiplayer: una presenza assolutamente unica nel mondo delle avventure grafiche, cui daremo spazio più avanti in un apposito paragrafo.

UN MONDO AVVOLTO NELLA NEBBIA

All'inizio della partita, non ci si ritroverà come in altri Myst in un mondo fantastico, ma sulla Terra alle prese con l'unico insediamento D'ni presente nel nostro pianeta. Da qui, comincia l'avventura e si scopriranno tutti quei libri che sono l'unico mezzo per passare di mondo in mondo (e che fanno appunto da collegamento tra le varie colonie D'ni). Gli "Ages" (i "mondi" nell'universo di Uru: Ages Beyond Myst) saranno presenti in un certo numero, ma solo uno di questi rappresenterà una "casa" virtuale per il giocatore. In questa "Personal Age", come viene chiamata, verranno raccolti in una libreria tutti i libri e gli indizi raccolti; inoltre, qui sarà possibile invitare i propri amici per le partite multiplayer.

LA QUADRATURA DEL CERCHIO

Come si suol dire, però, "squadra che vince non si cambia". Malgrado le (interessanti) innovazioni, Uru: Ages Beyond Myst riprende i suoi tipici cavalli da battaglia. Durante l'esplorazione non ci si ritroverà a dover fronteggiare con inventari che fanno il possibile per nascondere l'oggetto che cerchiamo, con bussole che prontamente ci ricordano dov'è il Nord, ma non ci spiegano come giungerci o con mappe che naturalmente sono sempre incomplete. No, l'ultima fatica Cyan Studios proporrà un'azione di gioco che escluderà (quasi) completamente oggetti o equipaggiamenti vari e quei pochi che si troveranno verranno gestiti automaticamente in occasione delle varie situazioni. A completare l'interfaccia di gioco è il mouse, che anch'esso cerca quasi di rendersi anonimo e si rimpicciolisce fino a diventare un semplice cerchio. Ogni volta che si trova un oggetto con cui è possibile interagire, al centro del cerchio compare un puntino. Insomma, Cyan Studios ha sviluppato l'interfaccia di gioco in modo da disturbare il meno possibile e di garantire un pieno coinvolgimento. D'altronde proprio in questo modo cresce a dismisura l'impatto visivo dinanzi al mondo di Uru: Ages Beyond Myst, che si preannuncia come una delle migliori esperienze degli ultimi anni (e non vogliamo dire di più per lasciare questo compito alla recensione completa del gioco).
Abbiamo già detto che durante l'avventura non ci sono oggetti da raccogliere come nelle avventure grafiche tipo Monkey Island, (o più recentemente The Longest Journey e Syberia). L'unico modo per poter risolvere i numerosi rompicapo è attraverso la propria materia grigia. In questo senso, la formula è molto semplice e praticamente è la stessa già vista in altri Myst del passato. Il passaggio alla terza dimensione "reale" non ha modificato la natura degli enigmi: una manna dal cielo per gli amanti del genere, ma anche un segno di minor innovazione di Uru: Ages Beyond Myst per gli antichi detrattori della serie.

MULTIPLAYER

Questa modalità di gioco è ancora in parte avvolta nel mistero e la sua mancanza in questa versione preliminare non ci ha ovviamente aiutato a sciogliere i dubbi rimasti. Naturalmente per poter accedere al mondo online di Uru: Ages Beyond Myst occorrerà pagare una certa cifra mensile, ma contrariamente a molti altri giochi che consentono un accesso gratuito iniziale di circa un mese, sembra che Cyan Studios abbia deciso di ampliare questo periodo di tempo: voci non confermate parlano di un accesso gratuito iniziale di tre mesi. Nonostante ciò, ci si chiede di come Uru: Ages Beyond Myst riuscirà a far collaborare decine di giocatori potenzialmente non cooperativi. La risposta da parte degli sviluppatori è molto semplice: si potrà accedere a una partita in multiplayer soltanto se invitati. Per facilitare questo compito dovrebbe essere disponibile un oggetto chiamato "Ki" che assolve le funzioni di un ICQ all'interno di Uru: Ages Beyond Myst. Contattare amici che stanno giocando da un'altra parte e invitarne altri dovrebbero essere le funzioni basilari del "Ki". Invitato un certo numero di amici, si potrà cominciare una delle numerose avventure presenti: dovrebbe essere possibile accedere agli "Ages" delle partite in singolo giocatore, ma non sono esclusi sviluppi specifici per le partite online. Concludendo, Uru: Ages Beyond Myst ha tutte le carte in regola per essere una valida proposta per i prossimi mesi. Gli appassionati del genere finalmente troveranno un nuovo capitolo della loro saga preferita e per tutti gli altri c'è l'opportunità di avvicinarsi in un modo nuovo e più intrigante a questa celebre saga. Le atmosfere oniriche di Myst torneranno sui nostri PC entro la metà di Novembre 2003: preparatevi all'appuntamento e alla nostra recensione di Uru: Ages Beyond Myst.