Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
52 Euro
Data di uscita
23/12/2003

V-Rally 3

V-Rally 3 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Genere
Guida
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
23/12/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
52 Euro

Lati Positivi

  • Buon mix tra simulazione ed arcade
  • Ottimo design delle piste
  • Modalità V-Rally

Lati Negativi

  • Alcuni bug sulla stabilità della macchina
  • Graficamente poteva essere migliore

Hardware

Testato su un Athlon 1600+ equipaggiato con una Radeon 7500, V-Rally 3 si è mantenuto stabile sui 30 fotogrammi per secondo alla risoluzione di 800 per 600 pixel tranne quando gli elementi a video iniziavano ad essere veramente molti.

Multiplayer

V-Rally 3 permette a quattro giocatori di darsi battaglia in sfide a tempo. Niente contatti o urti quindi, ma solo il cronometro deciderà chi è il vincitore.

Link

Recensione

V-Rally 3

"150, destra 5"... "200, destra veloce"... "100, tornante destro, sinistra 2"... "destra veloce". "Abbiamo perso qualcosa!" "Certo, una gomma e una sospensione, oltre a buona parte della carrozzeria. Magari la prossima volta ricordati di segnalarmi anche i muretti, così evito di andare a sbatterci contro in derapata". Questo ed altro in V-Rally 3, edizione PC!

di Daniele Francioni, pubblicato il

Classica stradina di montagna: corsia a doppio senso nella quale a malapena passa un veicolo, curve fittissime e sempre a ridosso di fossati e burroni. Questo in estate, dato che in inverno si può aggiungere anche neve e ghiaccio a piacimento, possibilmente nei punti più pericolosi (leggasi: curve secche). Avventurarsi per queste strade spesso e volentieri è un pericolo a piedi, figuriamoci a bordo di un veicolo a quattro ruote. Ecco, adesso immaginiamo di girare su questi tracciati a bordo di auto "geneticamente" modificate, nelle peggiori condizioni atmosferiche a una velocità media che si aggira intorno ai centotrenta chilometri all'ora. Quando la follia incontra l'industria dell'automobile, nascono le gare di Rally.

VIA VIA VIA!

Osservare una gara di rally dall'interno dell'abitacolo è il miglior modo per farsi un'idea della bravura dei piloti a bordo di questi bolidi, che riescono a mantenere un ritmo di guida allucinante per interi quarti d'ora e in condizioni estreme. Non stupisce, quindi, che il numero di giochi dedicati ai rally negli anni sia cresciuto vertiginosamente, prima proponendo qualcosa che somigliava più a normali corse automobilistiche, poi verso simulazioni più fedeli. Da Atari giunge infine V-Rally 3, anche sugli schermi dei nostri PC: è il terzo appuntamento della celebre saga rallystica creata da Eden Studios. Andiamo a provarlo "su strada"...

FIRMI QUI, PER FAVORE

V-Rally 3 offre tutte le classiche modalità di gioco che ci si potrebbero attendere da un titolo rallystico, esclusion fatta per la modalità V-Rally. In quest'ultima il giocatore sarà chiamato a interpretare il ruolo del pilota sia dentro sia fuori dall'abitacolo dell'auto: il suo primo compito sarà quindi quello di farsi notare da una delle case automobilistiche che partecipano ai due campionati disponibili. In qualità di pilota senza un briciolo di esperienza, inizialmente solo case di basso livello si scomoderanno per proporgli un giro di prova sulle loro auto, per poi offrirgli, se il risultato è particolarmente buono, l'ingaggio per un anno al campionato 2WD. Con il passare del tempo e delle gare, le caratteristiche del pilota miglioreranno a seconda del suo comportamento sui vari fondi stradali: una sequenza di buoni tempi nei rally su sterrato renderanno più semplice la guida in presenza di fango nei campionati successivi, così come sfasciare la macchina alla prima curva in tracciati asfaltati avrà come effetto un peggioramento della stabilità della macchina qualora un altro gran premio preveda il medesimo fondo stradale. All'inizio di ogni stagione la scuderia porrà degli obiettivi da raggiungere per mantenere un certa fiducia nell'ingaggio, sperare in un rinnovamento del contratto e soprattutto stimolare gli investimenti sulla vettura da parte della casa, sempre ammesso che poi si opti per rinnovare il contratto. Non vi è denaro dietro gli ingaggi: l'unica cosa che può spingervi a cambiare scuderia è una macchina più prestante, il salto di categoria (da 2WD a 4WD) o il semplice gusto della sfida dato dal portare una macchina oscena (prestazionalmente parlando) in testa al campionato.
Purtroppo durante lo svolgimento di un campionato, non saranno moltissimi i momenti in cui si potranno effettuare scelte all'esterno delle competizioni ufficiali: oltre all'albo dei record e ad alcune schermate con le varie statistiche dei piloti e delle marche, si potrà al massimo controllare le E-mail arrivate per capire cosa ne pensa la stampa del pilota e soprattutto se qualche altra casa ha proposto un incontro per valutare gli estremi di un nuovo contratto.
Siglato un contratto, giunge il momento di sedersi ai comandi della vettura, pronti per affrontare le gare di campionato.

"SINISTRA 5, CHIUDE"

E' quando si accende il motore e si da il via alla tappa che l'aspetto migliore di V-Rally 3 si mostra. Innanzitutto è bene precisare che V-Rally 3 punta a riprodurre i rally come sono nella realtà: niente auto avversarie o altri imprevisti del momento per la strada, l'unico vostro avversario sarà il cronometro. Nelle modalità di campionato, inoltre, ogni una o due tappe si avranno a disposizione trenta minuti per decidere ed effettuare le riparazioni alla macchina prima di tornare su strada, anche se nella realtà il tempo concesso ai piloti è almeno il doppio (e le tappe sono molto più lunghe di quelle proposte nel gioco). Sebbene il titolo targato Eden Studios non abbia grandi velleità simulative, la macchina risponde correttamente alle sollecitazioni del terreno e ai diversi fondi stradali: correre sull'asfalto è profondamente diverso dal muoversi su ghiaia o peggio ancora ghiaccio e, così come rapidi cambi del fondo stradale possono portare a errori nell'impostazione delle curve, avere un paio di ruote sull'erba e l'altro sulla strada renderà arduo il controllo della vettura. Durante le nostre prove si è però verificato un bug decisamente fastidioso con tutte le auto di categoria 2WD che correvano su asfalto: la vettura dopo 400 metri di corsa iniziava a sobbalzare contro ogni legge fisica, diventando contemporaneamente incontrollabile. Per aggirare il problema è stato necessario abbassare l'altezza della macchina al minimo e indurire le sospensioni. Si spera che in una futura patch questo errore sia risolto.
Parlando di assetti, prima di ogni gara è inoltre consigliato sempre rivedere (quando possibile) la configurazione della vettura, dato che anche questa gioca una buona parte sulle prestazioni e la stabilità della macchina durante la corsa. Sebbene i settaggi consigliati siano in generale più che validi per affrontare le tappe successive, regolare le sospensioni, l'altezza dell'auto e le gomme è particolarmente importante quando si è alla guida di auto scarse, tipicamente quelle delle scuderie che per prime vi offriranno un contratto. L'impostazione più arcade si intravede invece nella gestione delle collisioni: spesso urti a più di duecento chilometri all'ora non avranno grandi effetti se non quelli di ammaccare la carrozzeria (oppure distruggerne una parte) o rompere i freni, cosa che in fin dei conti non è gran danno. In effetti solo in rari casi si può andare incontro a incidenti veramente devastanti per l'esito della tappa, come lo scoppio (o il distaccamento di una gomma) oppure la distruzione completa dell'auto (quando si "raddirizza" una curva che era sull'orlo di un precipizio. Nemmeno il ribaltamento è "letale" per il veicolo, il quale semplicemente sarà teletrasportato in pista per riprendere la corsa.
Nota positiva per i tracciati, vari e con un discreto impatto visivo: gareggiare tra le strade di campagna in Inghilterra o tra i sentieri innevati in Finlandia non stanca mai. Quello che invece lascia un po' perplessi è il fattore sfida: dopo un primo campionato per prendere la mano con lo stile di guida, il secondo lo si farà da dominatori incontrastati, dato che o sarà stata migliorata l'automobile oppure probabilmente si sarà già passati a una casa con veicoli più performanti. Passando invece alle 4WD, la situazione si complica leggermente, ma non da offrire grandi passi in avanti dal punto di vista della sfida. Fortunatamente spesso il piacere di guidare l'auto passerà avanti a queste cose, ma non abbastanza spesso da attaccare il giocatore al monitor per molto tempo durante la modalità V-Rally.
A colmare questo vuoto corre in aiuto la modalità sfida, che permette di gareggiare attraverso una selezione dei tracciati proposti imponendo però alcune caratteristiche sulla macchina da usare (tipo l'auto da utilizzare, il tipo di gomme e via dicendo). Vincere una sfida, oltre ad abilitare la successiva può anche sbloccare nuove auto, appartenenti anche a categorie speciali.

I FARI SONO ROTTI

Sul fronte sonoro, menzione particolare va al copilota: inizialmente si fatica un po' a prenderlo in considerazione, ma con l'abitudine le sue indicazioni diventeranno fondamentali per terminare una gara in tempi accettabili (soprattutto nella categoria a quattro ruote motrici), tanto che i pochi frangenti in cui ritarderà a segnalarvi una curva saranno anche i momenti dove con molta probabilità avrete un incontro ravvicinato con un albero a centocinquanta chilometri all'ora. Per quanto riguarda invece l'aspetto grafico, ben fatta è la riproduzione delle auto, molto somiglianti ai modelli reali. Pessima invece la realizzazione delle animazioni delle persone, molto più simili come movenze a robot che a esseri umani. Sebbene svolga il suo lavoro egregiamente, anche il paesaggio poteva risultare più definito. C'è anche da dire, però, che il gioco viaggia senza troppi problemi su macchine un po' più datate, mostrando qualche rallentamento solo nei casi in cui il numero di dettagli su schermo sale. Come di consueto lasciamo al nostro commento le considerazioni finali...

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
V-Rally 3 può essere definito come un gioco "onesto". Non vi sono elementi in grado di farlo emergere in modo particolare, ma alcune idee interessanti (come la modalità V-Rally) e la tutto sommato valida realizzazione tecnica rendono V-Rally 3 un buon titolo che gli amanti del Rally possono sicuramente prendere in considerazione, anche alla luce della scarsa presenza di questa tipologia di giochi su PC. C'è da dire che forse risulta un po' troppo facile, soprattutto nella modalità carriera, ma l'insieme di sfide proposte e le auto sbloccabili danno un'iniezione di longevità al gioco.