Valve, la pirateria e i giochi usati
Doug Lombardi svela la sua ricetta per questi due annosi problemi.
In una recente intervista a Destructoid il vicepresidente di Valve Software Doug Lombardi ha fatto il punto della situazione sul mercato dei giochi usati e sulla pirateria.
Secondo Lombardi l'unico modo per evitare la proliferazione dell'usato, mettendo contemporaneamente un'argine a una pirateria sempre più dilagante (soprattutto quella su PC), è realizzare ottimi titoli e offrire all'appassionato un servizio di post-vendita il più puntuale e completo possibile.
Questo significa nuovi contenuti scaricabili, aggiornamenti frequenti e altri servizi a cui solo il possessore di una copia originale di un gioco può accedere e, così facendo, si scoraggerebbe anche la vendita di giochi usati.
Commenti
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Perche' l'usato deve esser un problema?
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Egregio signor lombardi,la copia usata E' una copia ORIGINALE che , come quasiasi altro oggetto, al momento dell'acquisto diventa una Mia propieta': puo' quindi essere chiaramente Rivenduta e comprata e non mi sembra esattamente corretto un accostamento usato/pirata.Si preoccupi piuttosto a fornire a noi giocatori italiani un prodotto degno e Rispettoso della nostra identita' nazionale (leggi traduzioni presenti e degne),non come la "Pessima" traduzione italiana di Half Life 2 e la "Scandalosa" assenza addirittura di sottotitoli localizzati in Orange Box. Il primo lo comprai originale per Pc e non avendo adsl ma linea 56k tardai una eternita' per l'attivazione online(procedura che, mi permetta sig. Lombardi ha danneggiato solo noi consumatori onesti, perche' non mi sembra sia stata di grande utilita' come misura antipirateria), il secondo usato in versione Xbox 360 e dopo MESI dalla pubblicazione, e le assicuro, era il gioco che attendevo con maggior interesse, perche' davvero, perdoni la franchezza, la mancanza di localizzazione ma ancor piu' di l'assenza almeno di sottotitoli tradotti in Italiano mi sembro' una vergogna.
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possono fare quello che vogliono, ma l'unico modo per ostacolare l'usato è spingere i gamers a tenersi il gioco più a lungo possibile. Come? Giocando! Non è un mistero che i giochi con i prezzi da usato piu' alti siano quelli ad altissima rigiocabilità come i vari shooter multiplayer online (vedi COD4, i prezzi non ne volevano sapere di scendere e sono ancora "alti" in proporzione).
OPPURE, possono intraprendere una strada più radicale: codice di attivazione utilizzabile 1 sola volta in ogni gioco. Tu lo compri, tu lo "attivi" e solo tu puoi giocarci (su PC esiste da un po' questa cosa) eliminando di fatto la rivendibilità. Stesso risultato che si ottiene col Digital Delivery (salvo mantenere cmq scatola e supporto fisico... vabbè)
Ecco perchè NON gradisco un approccio spinto al DD, sarebbe la vera tomba dell'usato. -
che significa servizio POST vendita?
Come hanno in metne di INVOGLIARE l'utente che ha comprato il gioco (perchè il gioco lo si comprerà ancora nei negozi giusto?) a non vendere la propria copia? Con quali servizi POST vendita?
Minchia il caldo comincia mietere le prime vittime.
Mettessero i giochi in vendita sullo scaffale a 30 euro piuttosto...
nu stann bbuon ca cap.
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A Valve ultimamente manca solo qualche intervento relativamente ai contraccettivi, qualche consiglio su come arginare la nuova influenza, e magari, perchè no, sul come investire i nostri soldi, a no, qui hanno già provato ad abbozzare qualcosa negli ultimi mesi. Mah...
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a valve proprio non perdonate niente, come mai avete il dente cosi' avvelenato?
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J0tar0Kjo ha scritto:
Io, per dire, ho a casa HL2. Ma non avendo momentaneamente la connessione a internet non riesco piu' a installarlo.
a valve proprio non perdonate niente, come mai avete il dente cosi' avvelenato? -
Riguardo i giochi usati in parte hanno ragione.
Fare giochi che richiedono attivazione via pc con immissione di key (e quindi non più rivendibili) è l'unico modo per evitare il mercato dell'usato (e ci sono riusciti)....e alla fin fine hanno sempre supportato alla grande molti loro giochi, e questo mi ha effettivamente portato ad acquistare solo nuovo.
Basta guardare hl2 o anche l'ultimo uscito L4D, giochi che compri e hai la certezza di avere per anni e anni nuovi contenuti di altissimo livello; in questo caso vale veramente la pena comprare nuovo.
Insomma, su questo versante valve è sempre stata la migliore, per non parlare poi dell'orange box, vari giochi che potevano distribuire singolarmente in un unico box...
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Poi se (e qui non mi rivolgo a valve) sul mercato escono giochi che possono essere magnifici quanto vuoi ma che pago 50-60 euro e finiscono in 10 ore e in più i contenuti aggiuntivi li dovrò ri-pagare, vado di usato e cavoli loro! -
defender ha scritto:
Io, per dire, ho a casa HL2. Ma non avendo momentaneamente la connessione a internet non riesco piu' a installarlo.
per altro quando usci la gente era incazzata nera, 2-3 ore per installare il gioco...
ora se ne vanno via 20-30 minuti, sticazzi...mi passa pure la voglia...
non fanno altro che invogliare la pirateria...
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DevilRyu ha scritto:
Lol. Comprato originale insieme a warcraft quando e' uscito. Ho cambiato il pc e adesso purtroppo non ho la connessione a internet.
Basta guardare hl2 o anche l'ultimo uscito L4D, giochi che compri e hai la certezza di avere per anni e anni nuovi contenuti di altissimo livello; in questo caso vale veramente la pena comprare nuovo.
Warcraft nessun problema, installato e giocato. HL2, anche se ho il gioco originale, nisba.
