Videodrome

Videodrome

Qui si parla di cinema. Ma non del multisala a Casnago sul Lambro in cui trascorrete serate consumando aperitivi, giocando col videopoker e rovesciando popcorn su chi vi siede a fianco mentre vi alzate per rispondere al telefono. O forse sì, anche di quello. In fondo nei multisala stile Burago Masnano c'è spesso una sala giochi. E noi vogliamo parlare di cinema e videogiochi. In qualsiasi modo. Anche con la recensione della sala giochi al Capezzano Center di Puriago Molteno. Ma non solo.
Rubrica

Ribelli stellari

Come X-Wing, ma peggio.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Il 1993 è l'anno in cui il CD-ROM iniziò davvero a mostrare i muscoli in ambito videoludico e interattivo sui PC di mezzo mondo. È per esempio l'anno in cui venne pubblicato Xplora1: Peter Gabriel's Secret World, un'applicazione digitale legata al nome di (indovinate un po') Peter Gabriel che ricevette lodi da tutte le parti e fu fra i primi titoli al termine delle cui recensioni sulle riviste di videogiochi si trovava la comoda, codarda, facile, cerchiobottista mossa “non è un videogioco in senso stretto, quindi non gli diamo un voto”.

Ma è soprattutto l'anno di Star Wars: Rebel Assault, primo titolo pubblicato sul solo formato CD-ROM da LucasArts, che, ricordiamolo, all'epoca era fra i massimi attori del mondo videoludico. Rebel Assault faceva vestire i panni di una recluta delle forze ribelli e piazzava in una specie di universo parallelo in cui, per dirne una, a far saltare in aria la Morte Nera non ci pensava Luke Skywalker, ma questo improbabile e anonimo eroe controllato dal giocatore. Il tutto avveniva sui binari precalcolati di una grafica che mescolava 3D virtuale, scenari ripresi alla telecamera e attori, limitando enormemente le possibilità di movimento. In pratica si seguivano sempre gli stessi percorsi, in loop, sparando ai bersagli in stile shooting gallery e potendosi muovere in maniera semplice per schivare questo o quell'ostacolo.

Era brutto, sì, ma quanto era bello... - Wing Commander Arena
Era brutto, sì, ma quanto era bello...

Criticato abbestia dalle recensioni dell'epoca, che ne lodavano l'impatto spettacolare ma lo bastonavano per la rigidità del gameplay, Rebel Assault era senza dubbio un gioco dai forti limiti, oltretutto piuttosto difficile e insistente su un certo qual trial & error. Ma la verità, incontestabile, è che da giocare era una figata pazzesca. Il fan di Guerre Stellari, messo davanti a quella esperienza fuori dal mondo, non poteva che godere come un matto. Sembrava di essere lì. Punto. Il problema è che non c'era nient'altro, il gameplay puzzava effettivamente di marcio e a rigiocarlo anche solo qualche anno dopo, svanito l'impatto della novità, ci si rendeva davvero conto della pochezza generale. Discorso simile per il secondo episodio, senza dubbio più avanzato dal punto di vista tecnico, altrettanto coinvolgente e spettacolare, appesantito come e più del primo episodio da sequenze “a piedi” talmente brutte da far sembrare quelle a bordo delle astronavi rare perle di giocabilità assoluta.

E se lo consiglia l'associazione dei publisher... buona camicia a tutti! - Videodrome
E se lo consiglia l'associazione dei publisher... buona camicia a tutti!


Commenti

  1. |Sole|

     
    #1
    Grandissima puntata di videodrome! È un problema se almeno quattro dei giochi citati restano ancora altissimi nella mia classifica "best evah"? Mi devo preoccupare? :)
  2. giopep

     
    #2
    No, tranquillo, si tratta solo di essere in età pensionabile.
  3. Andhaka

     
    #3
    giopepNo, tranquillo, si tratta solo di essere in età pensionabile.

    .

    Infatti con questo editoriale mi hai fatto sentire vecchio... ma vecchio... :)


    .

    Cheers
  4. giopep

     
    #4
    Andhaka.

    Infatti con questo editoriale mi hai fatto sentire vecchio... ma vecchio... :)


    Teniamoci forte per mano e affrontiamo con coraggio i pochi anni che ci restano. :toghy:
  5. Andhaka

     
    #5
    giopepTeniamoci forte per mano e affrontiamo con coraggio i pochi anni che ci restano. :toghy:

    .

    Calma e gesso. :D Non ho mai detto che ci restano pochi anni (sgrat, sgrat). :DD Ho tutta l'intenzione di vedere 3 secoli.. e per farlo, essendo nato nel 76, devo arrivare almeno al 2101 (il 2100 è ovviamente l'ultimo anno del 21simo secolo). Di conseguenza devo vivere almeno fino a 125 anni. :DD


    .

    Cheers
  6. Noy a.k.a. Manah

     
    #6
    Bell'articolo, davvero... Ok, mi iscrivo al feed di V.it, mi hai convinto ;)
    Dai, bella retrospettiva, interessante e... lo ammetto, avendo ad un certo punto abbandonato il PC per le console, alcuni titoli non li conoscevo proprio!
  7. Magallo

     
    #7
    Ohhh Chelsee,
    if I were a younger man,
    you wouldn't have any chance with her!!!



    Siamo vecchi!
  8. Magallo

     
    #8
    Ma nussuno ha colto la mia citazione?!
  9. Andhaka

     
    #9
    MagalloMa nussuno ha colto la mia citazione?!

    .

    Oh, ci ho pensato e mi pare anche familiare, ma non la inquadro proprio...


    .

    Cheers
  10. Magallo

     
    #10
    Andhaka.

    Oh, ci ho pensato e mi pare anche familiare, ma non la inquadro proprio...


    .

    Cheers

    Ups, avevo anche sbagliato a scriverla. Avevo scritto change invece che chance. Comunque e' di un gioco con Tex Murhpy.....indovina indovinello...
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