Videodrome

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Qui si parla di cinema. Ma non del multisala a Casnago sul Lambro in cui trascorrete serate consumando aperitivi, giocando col videopoker e rovesciando popcorn su chi vi siede a fianco mentre vi alzate per rispondere al telefono. O forse sì, anche di quello. In fondo nei multisala stile Burago Masnano c'è spesso una sala giochi. E noi vogliamo parlare di cinema e videogiochi. In qualsiasi modo. Anche con la recensione della sala giochi al Capezzano Center di Puriago Molteno. Ma non solo.
Rubrica

MADDAVVERO

Mazzate, mazzate e ancora mazzate? Magari!

di Andrea Maderna, pubblicato il

Tekken Blood Vengeance racconta della famiglia Mishima, della loro interminabile faida di sangue, dei difficili rapporti padre-figlio che la caratterizzano, del fatto che quei Mishima lì non riescono proprio ad andare d'accordo in nessun modo, non fanno altro che tirarsi pugni FORTISSIMI e sono disposti a buttare giù qualsiasi attrazione turistica ospitata dal Giappone mentre cercano di farsi fuori a testate e laserate. Anche se, a dirla tutta, ti viene pure il dubbio che in fondo facciano finta, si vogliano un bene dell'anima e tutto questo prendersi a ceffoni non sia altro che uno scorbutico esternare il loro amore eterno. Del resto ormai l'avranno capito, che non ci resta mai secco nessuno.

Tutto questo viene raccontato in un film che ha però qualche limite. Bastano pochi secondi perché emerga il primo: Tekken Blood Vengeance non è esattamente un film Pixar. Per carità, ci si accontenta, ma certo è che la computer grafica al cinema ci ha abituati a realizzazione ben superiori. Anche se va detto che ogni tanto il regista ti piazza lì un'inquadratura bella suggestiva e pulita, con dei colori forti che colpiscono nel segno: un bel giardino zen, uno sguardo fugace sul palazzo d'oro di Kyoto (prima che venga abbattuto a cartoni, missili e motoseghe), un cumulo di alberelli costruito con un certo gusto.

Poi ci sarebbe il lato comico della faccenda. La comicità più o meno voluta, che mescola momenti di demenzialità pura e puramente riuscita, in pratica tutti dedicati al panda e alle apparizioni deliranti di Lee. Roba che fa ridere di gusto nella sua assurdità e che regala momenti di respiro in un racconto talmente tedioso da far boccheggiare. Poi ci sarebbe la comicità involontaria, quella che sei lì a sghignazzare anche e soprattutto del fatto che, forse, non è esattamente l'effetto voluto. E poi ci sono quei momenti con la battutona che non fa ridere, che regalano quel tragico effetto da barzelletta raccontata male e ti lasciano addosso una sensazione di disagio e sporcizia.

Dopo pochi minuti, ci siamo ritrovati a desiderare di vivere in un mondo in cui panda e robot passano le serate sul divano guardando i cartoni animati - Videodrome
Dopo pochi minuti, ci siamo ritrovati a desiderare di vivere in un mondo in cui panda e robot passano le serate sul divano guardando i cartoni animati

Infine, ci sono i combattimenti. Che in teoria, in un film basato su un picchiaduro, ci si aspetterebbe di trovare protagonisti assoluti. Sbagliando. Perché in fondo quanti sono i film basati sui picchiaduro in cui combattimenti dalle coreografie di spessore dominano la scena? Esatto. Qui, però, c'è veramente di che stupirsi. Una breve azzuffata iniziale fra le sorelle Williams, un combattimento quasi bello fra Ling Xiaoyu e Alisa Bosconovitch e BASTA. Nel film d'animazione di Tekken la gente non si mena, perché preferisce passare il tempo a parlarsi addosso. L'unico altro scontro è il threesome finale della famiglia Mishima, una rissa in cui tre tizi sferrano pugni, calci, testate a caso per un paio di minuti, prima di cominciare a trasformarsi e mettere in scena un tripudio di mostri giganti, demoni e raggi laser.

E tutto questo in un film da due ore (no, dico, centoventiminuti) che sembra durarne quattro, e non perché non finisca mai, ma perché finisce diciotto volte. Quando ero piccolo, mia cugina più grande mi portò al cinema a vedere il film d'animazione dei Masters of the Universe. Per me era una figata allucinante, che non finiva mai. Personaggi dei giocattoli che uscivano da tutte le parti, continuavano a saltar fuori, combattevano e affrontavano avventure mirabolanti, sconfiggevano nemici, combattevano altri nemici, sconfiggevano altri nemici... Per mia cugina fu una tortura senza fine. Al quinto prefinale si è trasformata in Man At Arms e ha scagliato un bambino in galleria. Al sessantaduesimo “no, aspetta, Skeletor è ancora vivo” si è alzata urlando ed è scappata dal cinema.

Non l'ho più vista, mia cugina. Chissà che fine ha fatto - Videodrome
Non l'ho più vista, mia cugina. Chissà che fine ha fatto

Mercoledì, al cinema, quando un Mishima ha abbattuto un altro Mishima e il terzo Mishima (occhio: fra questi tre si nasconde un Kazama) si è nuovamente alzato, sconvolgendo la platea convintissima che fosse stato sconfitto e ucciso, ho chiaramente percepito il panico diffondersi attorno a me. Ho sentito due colpi di pistola alle mie spalle. Un ragazzo due file più avanti ha cercato di impiccarsi con la maglietta che regalavano all'ingresso, ma era una small e non ci è riuscito. Io ero perso a scrutare le labbra di un Mishima, fattesi improvvisamente turgide dopo la trasformazione in demone. E in tutto questo, il film sembrava non voler finire mai. I bambini in sala, i fan estremi di Tekken e gli appassionati di suicidi rituali di massa, probabilmente, si divertivano e ne volevano ancora.

Diciamo anche che l'aperitivo non era proprio quella situazione da “mi bevo una birra e mangio otto piatti di pasta” che ti ritrovi di solito nei localacci della Milano da bere. Insomma, a letto senza cena, pure - Videodrome
Diciamo anche che l'aperitivo non era proprio quella situazione da “mi bevo una birra e mangio otto piatti di pasta” che ti ritrovi di solito nei localacci della Milano da bere. Insomma, a letto senza cena, pure


Commenti

  1. neko

     
    #1
    E poi uno si chiede perché? Perché mai inseriranno TTT e la demo di TTT2 nel Blu-ray destinato a questo film? Lo sapevamo già tutti, eh :DD .
    OTTIMA e delirante "recensione" ;)
  2. the TMO

     
    #2
    Quindi è un Fanservice tipico giapponese: Quindi è perfetto!
  3. giopep

     
    #3
    Esatto. Cioè, è proprio quella roba lì e niente altro. Se quello vuoi, quello trovi. Certo, se oltre ad essere quello fosse stato anche un film d'azione con tanti combattimenti divertenti non credo si sarebbe lamentato nessuno, ma non pretendiamo troppo.
  4. neko

     
    #4
    Ma 2 ore di fanservice che sembrano 4 non sono un filo esagerate? Comunque, MIO :DD
  5. jpeg

     
    #5
    Oh mamma...

    'Come ti smonto una cosa che aspetti tantotanto in cinque minuti'
    di Giopep

    Tristessa... U_U
  6. giopep

     
    #6
    Hahahaha, oh, magari a te piace.
  7. evil_

     
    #7
    se aspetti un film su tekken è solo colpa tua :°D
  8. jpeg

     
    #8
    giopepHahahaha, oh, magari a te piace.
    Direi che a memoria, gli unici film d'animazione - basati sui beu più noti - che mi sono davvero piaciuti si riducono a... Uhm, al terzo filmone di Garou Densetsu/Fatal Fury e al lungometraggio di Street Fighter II (quello che inizia con Ryu e Sagat che combattono di notte).

    A sprazzi, ho apprezzato l'OVA di The King of Fighters e più di recente Street Fighter Zero: Generations.
    Da come la racconti, questo polpettone mi frantumerà i cosiddetti per il 99% della sua durata. U_U

    Evil - no, assolutamente, i film dal vivo li ripudio quasi a prescindere, ma questo qui - sulla carta - era diversissimo e assai promettente. U_U
  9. ito

     
    #9
    jpegDirei che a memoria, gli unici film d'animazione - basati sui beu più noti - che mi sono davvero piaciuti si riducono a... Uhm, al terzo filmone di Garou Densetsu/Fatal Fury e al lungometraggio di Street Fighter II (quello che inizia con Ryu e Sagat che combattono di notte).

    A sprazzi, ho apprezzato l'OVA di The King of Fighters e più di recente Street Fighter Zero: Generations.
    Da come la racconti, questo polpettone mi frantumerà i cosiddetti per il 99% della sua durata. U_U

    Evil - no, assolutamente, i film dal vivo li ripudio quasi a prescindere, ma questo qui - sulla carta - era diversissimo e assai promettente. U_U

    Bellissimi,li ho ancora tutti in VHS sulla mia mensola.
  10. giopep

     
    #10
    @jpeg
    I vecchi filmoni di Fatal Fury (il mitico Masami Obari, quanto mi piaceva) e SFII me li ricordo molto belli pure io.
    Va pure detto che li ho visti circa duecento anni fa. :D
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