Dante's Inferno

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Commenti

  1. |Sole|

     
    #1
    Nuovo numero di Videodrome.
  2. leelinn

     
    #2
    A me fa storcere più il naso di dover ricorrere alla Comedìa (o Divina per intenderla come Boccaccio) per rifare Devil May Cry o Baynoetta ecc. - operazione alquanto pretestuosa e che non maschera l'effetto clonazione.
    W la libertà di espressione e la capacità di rimescolare le carte (Duchamp docet) in puro stile postmoderno (e qui torna il cinema o il Cinema :) ) ...ma qualcosa di un tantino più originale, no?

    Aspettiamo l'uscita del gioco.

    (Circle > girone...non ho capito la puntualizzazione).
  3. giopep

     
    #3
    Intendiamoci: la mia è (sterile e impacciata :D) provocazione, estremizzo nel senso opposto. Ovvio che sia stra-lecito criticare le scelte di adattamento. E Dante's Inferno presta il fianco assai alle critiche, perché si tratta di scelte un pizzico estreme e perché sono comunque utilizzate su un progetto che non esattamente originalità da tutti i pori.
    Anche se poi si può pure discutere se l'originalità, o magari anche la qualità finale, debbano essere valori su cui decidere se sia lecita o meno la libertà d'espressione.

    Il punto è che mi lascia perplesso chi si "scandalizza", urla, strepita e non accetta anche solo la semplice possibilità che Visceral voglia appunto rimescolare le carte.

    (su cerchi e gironi... lascia perdere, è la mia indole da maestrina :D)
  4. AVV.

     
    #4
    se fossero rimasti fedeli al racconto dubito sarebbe stato un DMC/GOW. un punta e clicca forse? o un horror "visivo" alla michigan?
  5. giopep

     
    #5
    Un bel CD interattivo multimediale. Di quelli educativi. :D
  6. Andhaka

     
    #6
    A parte che vorrei sapere chi di tutti questi critici e scandalizzati ha davvero letto, e intendo proprio letto dall'inizio alla fine e non solo "studiarla" a scuola, la Divina Commedia.... scommetto molto molto pochi.  ;)
    .
    Detto questo è chiaro che i Visceral hanno voluto fare una provocazione forte per dare più risalto al loro gioco che, nel bene e nel male, viene discusso ampiamente e che, anche solo per poter dire "io c'ero", verrà comprato  da molti, rendendo l'operazione assolutamente coerente.
    .
    Non è mai stato detto che è una trasposizione della Divina Commedia, è sempre stato un gioco che si ispira all'immaginario infernale Dantesco e lo usa per il proprio scopo. Quindi una rielaborazione più che legittima (come se esistessero le rielaborazioni illegittime... fatte bene o fatte male.. ma illegittime?).
    .
    Io, all'annuncio mi ero anche un po' alterato, pensando che avrebbero tentato un lavoro di tipo più traspositivo, ma vedendo il modo esageratamente dissacrante usato, non mi sento particolarmente insultato come italiano e amante dell'opera (e sì, l'ho letta tutta fuori dall'ambito scolastico) in quanto alla fine con la Commedia non centra proprio nulla.
    .
    Cheers
  7. Lucael

     
    #7
    Bè chi si indigna forse non ha capito che il gioco intende ispirarsi alla Divina Commedia e non una trasposizione. Quando avevo dieci anni sfogliavo la Divina Commedia venduta con Famiglia Cristiana, raccolta da mia nonna, perché mi piacevano moltissimo le illustrazioni che accompagnavano i vari canti. L'opera è così piena di spunti visivi che anzi dovrebbe stupire che nessuno fino ad ora si sia ispirato nella stessa maniera.
    Poi certo sta all'intelligenza della persona distinguere tra un gioco ispirato all'ambientazione dell'Inferno e l'opera che sono due cose completamente diverse.
  8. utente_deiscritto_19700

     
    #8
    giopep ha scritto:
    Un bel CD interattivo multimediale. Di quelli educativi. :D
     

    bell'articolo ma non condivido mezza parola.Si tratta di libera interpretazione di un testo.Quando fanno,l'ho visto un paio di sere fa,dartagnan  e lo fanno diventare na specie di bruce lee/john mclane che salta tra travi infuocate allora questo non e' stupro letterario ?......

    per quanto mi riguarda dante's inferno e' e rimane un gioco lontanamente basato sulla divina commedia.Gli unici punti di contatto sono i nomi dei protagonisti e l'ambientazione......se si fossero chiamati gianfrancesco e rubiconda allora forse avreste gridato all'ottimo gioco ambientato all'inferno che vagamente si ispira alla divina commedia.....

    tanto cmq,e bada che non me la prendo ne' con te ne' con nessuno,le polemiche (feroci e violente piu' del gioco stesso) arriveranno quando saremo vicini all'uscita.Gia' me lo immagino studio aperto intervistare il professor sermonti,il filosofo zecchi,sgarbi,la mussolini e la santanche' e dire tutti in coro "vince chi stupra beatrice"
  9. utente_deiscritto_8705

     
    #9
    Come dicevo nel topic della demo quello che fa stacco è proprio
    l'ultilizzo dei personaggi Dante e Beatrice. Fosse stato ambientato
    nell'inferno descritto da Dante credo che nessuno avrebbe aperto bocca.
    Alla fine avrebbero potuto anche utilizzare questi personaggi con ovvie
    licenze poetiche. Però il tutto viene riletto in una chiave trash, ma
    di un trash inconsapevole. Perchè il famoso ninja di Dio di Splatters è
    trash, fa ridere ed è fatto bene. Dante crociato muscoloso e Beatrice
    zoccola, in questo contesto "serioso"yankee lo rendono trash come "Alex
    l'ariete" di Tomba. Per chi non sa cosa sia la Divina Commedia magari il tutto può sembrare bello. Però avendola studiata alcune trovate mi hanno fatto ridere, indignato no, però non posso farne a meno, lo trovo tragicomico. Credo che Alex l'ariete è l'accostamento che più mi si addice a questo Dante's Inferno.
  10. utente_deiscritto_19700

     
    #10
    Lucael ha scritto:
    Bè chi si indigna forse non ha capito che il gioco intende ispirarsi alla Divina Commedia e non una trasposizione. Quando avevo dieci anni sfogliavo la Divina Commedia venduta con Famiglia Cristiana, raccolta da mia nonna, perché mi piacevano moltissimo le illustrazioni che accompagnavano i vari canti. L'opera è così piena di spunti visivi che anzi dovrebbe stupire che nessuno fino ad ora si sia ispirato nella stessa maniera.
    Poi certo sta all'intelligenza della persona distinguere tra un gioco ispirato all'ambientazione dell'Inferno e l'opera che sono due cose completamente diverse.
     

    aggiungo che per quanto mi riguarda e' piu' dissacrante,piu' stupro letterario,quello che fa benigni che ci marcia sopra da anni......( e li' si che hanno ragione di incazzarsi sermonti e albertazzi e gassman si stara' rivoltando nelal tomba) che il gioco dei visceral.....
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