Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Videogame.it Awards

Video Articolo

Quinto posto

Alan Wake: Il tunnel in fondo alla luce in fondo al tunnel.

di La Redazione, pubblicato il

Si è fatto attendere un'eternità, come da copione per il team di sviluppo Remedy, e, come sempre per questi studi, si è imposto immediatamente all'attenzione di pubblico e critica. Coinvolgente come poche altre uscite dell'attuale generazione, e a tratti terrificante malgrado il basso livello di violenza e orrore, Alan Wake è il titolo che ha segnato un nuovo inizio per le avventure "dark" nei videogiochi. Più dei personaggi, sono stati lo scenario e la sua fortissima caratterizzazione a colpire il nostro immaginario, instillando nell'utente vero terrore ad ogni passo compiuto attraverso le ombre, il vento e le cime degli alberi che si scuotono attorno a noi. La storia, quella sì, poteva essere raccontata molto meglio, evitando magari i classici DLC "di contorno" e le troppe divagazioni in stile televisivo. Ma si sa, Remedy è nata nel genere action game e non ha un background di alta letteratura alle spalle. Ma dopo tanti mesi questo ha poca rilevanza, come le vendite inferiori alle aspettative: per migliorare ci sarà tempo e, sopratutto, altri episodi.

Alessandro Martini

Gioco da una vita e ne scrivo da mezza, eppure da una bella tech-demo mi faccio sempre fregare come un bambino. Poi però al distintivo devi aggiungere anche qualche chiacchiera, se no di lì a poco smetti di incantarmi e non ti do più retta. È quello che è successo con Alan Wake, che ai tempi della prima dimostrazione pubblica della sua tecnologia, all’Intel Developer Forum 2006, mi aveva lasciato a bocca aperta, facendo galoppare la mia fantasia a proposito di tanti, nuovi possibili Silent Hill moderni. O qualcosa del genere. Anche perché non è che avessi capito in cosa consisteva il gioco. Poi ho capito che in realtà non lo avevano capito nemmeno i ragazzi di Remedy. O forse non ce lo volevano soltanto dire. Fatto sta che ho smesso di seguire il gioco, perché di fatto sentivo che non c’era un gioco da seguire. Un black out che si è interrotto solo quando ho infilato Alan Wake nella mia Xbox 360, lo scorso maggio, non sapendo esattamente cosa aspettarmi.

Alan Wake si è rivelato un titolo “Remedy al 100%” e anche oltre, nel bene e nel male. Il fatto di avere come protagonista uno scrittore prigioniero del suo “lavoro” ha permesso al team finlandese di elevare all’ennesima potenza il suo modo inconfondibile di raccontare storie. Che poi la storia non è che mi sia piaciuta molto, ma l’intrigante gioco di specchi tra conscio e subconscio, accaduto e raccontato, citazioni e autocitazioni è di quelli di cui non se ne vedevano da… Max Payne 2? Il gameplay è un incrocio fra tradizione, qualche idea azzeccata ma ormai di terza mano e tante tracce di un’identità ripensata in corsa più e più volte, riuscendo tuttavia a risultare pulito, coeso e per alcune cose fresco. E lo stesso vale per la grafica, con quella mimica facciale, quelle animazioni e quella risoluzione che hanno buttato litri di benzina sulle fiamme della console war, che però non hanno minato un quadro per me di grandissimo impatto. Scevro di qualsiasi hype da parte del sottoscritto, Alan Wake si è insomma presentato come un dinosauro del rock che prova a proporsi a una platea giovane, dimostrandosi un po’ goffo e un po’ fuori tempo massimo, ma dotato di una classe fuori categoria, di quelle che fanno la differenza. Perché se tra le emozioni più vivide che il 2010 ha saputo regalarmi c’è stato il perdermi in un bosco mai così credibile e minaccioso, sentire il mio cuore spaccarsi sulle note di “In Dreams” o pompare come un cavallo su quelle di “War”, esaltarmi per una combo torcia/revolver/schivata o scoprire che c’è chi riesce a obbedire all’inevitabile diktat dei DLC in maniera stimolante e poco offensiva per il consumatore qualcosa vorrà pur dire…

Stefano F. Brocchieri

Alan Wake è uno dei personaggi più insopportabili della nuova era. Così pieno di sé che si perde quasi la voglia di aiutarlo a sfuggire alla tenebra. E il gioco ha un fascino morboso, che non si riesce a descrivere. È più monotono (ma quanto sono grandi i boschi americani?) che stimolante, ma la sua particolare struttura lo rende comunque giocabile fino in fondo, soprattutto consente di riprenderlo in mano anche dopo lunghe pause tra una sessione e l’altra - e questo è di sicuro un punto a favore. Sono sempre dell’idea, però, che se avessero usato quel motore per fare Deadly Premonition, ne avrebbe goduto l’intera industria dell’intrattenimento. Forse Alan Wake ha pagato lo scotto di troppi rimandi nella pubblicazione, come se il blocco dello scrittore fosse venuto ai suoi autori e non al loro protagonista. Perché alla fin fine, gran parte di quello che era stato promesso non è stato mantenuto e la linearità di fondo rende l’esperienza più frenetica ma meno coinvolgente. In quei momenti, però, in cui si salta sulla sedia, il gioco si lascia perdonare le lunghe fughe tra gli arbusti e i colpi di accetta mentre si sta ricaricando l’arma.

Francesco Alinovi

Mentre il mondo ci dice che se non smettiamo di sprecare risorse, di tenere accesa tutto il giorno quella maledetta lucina di standby della PS3, finiremo tutti affogati, Remedy spreca più risorse di tutti e mette in piedi intere montagne, laghi, case, strade e autostrade per farci poi giocare quasi tutto il tempo chiusi in spazi stretti e angusti. Ti piazza in un'automobile, su una strada vera e interminabile, dandoti la possibilità di andare dove ti pare, e poi ti dice che devi andare per forza lì in fondo. Uno spreco di potenziale free-roaming sacrificato in nome della narrazione come non se ne vedeva da Half-Life 2 e come ne vorrei vedere molto di più. Perché una roba del genere è bella. Ti fa sentire lì, lì nel mezzo, finché ce n'hai stai lì, a correre come uno scemo verso la cima di una montagna, per due ore, perché è troppo bello che la montagna sia davvero una fottuta montagna su cui ti devi arrampicare e non un livello di un videogioco. E non importa se arrampicarsi su quella montagna è una rottura di palle che non finisce mai. Il punto è un altro.

Poi ci sarebbero altre cose, tipo tutte le pippe mentali che mi sono fatto nella recensione sul videogioco come mezzo espressivo un po' a metà fra questo e quell'altro e quindi in grado di fare grandi cose. Tipo il fatto che Remedy ha tirato fuori due contenuti scaricabili dalla portata testicolare notevole e pure diversissimi fra loro, concentrato di sperimentazione sul gameplay il primo, gran bella prova di narrazione tramite l'interazione il secondo. Tipo che io Alan Wake non lo aspettavo, sapevo appena cosa fosse, dopo aver visto i trailer dell'E3 mi ero convinto fosse una robaccia non in grado di piacermi mica come Silent Hill quello sì che era bello mentre questo è uno sparatutto gne gne gne. E ci prendevo pure in giro lo Scamu, che era tutto esaltato. E invece.

Andrea Maderna


Commenti

  1. Meshuggah 81

     
    #1
    Classifica che non mi trova d' accordo (Halo Reach troppo in basso, Heavy Rain quarto posto?) e la mancanza di Vanquish è una di quelle cose che mi legherò al dito ed ogni tanto vi rinfaccerò.
    :*
  2. Bruce Campbell87

     
    #2
    bella classifica dai, secondo me molto corretta. Poi le posizioni va beh.
  3. Nick_Storm

     
    #3
    Non me ne vogliate, ma sono rimasto un pò :-| dalla classifica. Visto l'andazzo delle altre categorie pensavo che nextgame facesse una cosa coraggiosa per far parlare di sè, un pò alla edge. Invece no...che sò tipo un Heavy Rain come gioco dell'anno e un galaxy bistrattato al decimo posto. Oppure il gow per psp (che sembra come il prezzemolo, e non ne capisco il perchè).

    E ovviamente non mi trovo daccordo con nessuna posizione.

    Questa cmq è la mia top dell'anno.

    1 FFXIII
    2 RDR
    3 AC Brotherhood
    4 COD Black Ops
    5 POP Le Sabbie Dimenticate
    6 RE 5 Gold Edition (espansione Incubo Senza Uscita)
    7 Kingdom Hearts Birt By Sleep
    8 Metroid Other M
    9 Lara Croft And The Guardian Of Light
    10 Bayonetta

    Ovviamente da bravo spaccapalle quale sono ho dovuto stillare la mia lista del 2010.
  4. Bruce Campbell87

     
    #4
    Nick_Storm ha scritto:
    Non me ne vogliate, ma sono rimasto un pò :-|  dalla classifica. Visto l'andazzo delle altre categorie pensavo che nextgame facesse una cosa coraggiosa per far parlare di sè, un pò alla edge. Invece no...che sò tipo un Heavy Rain come gioco dell'anno e un galaxy bistrattato al decimo posto. Oppure il gow per psp (che sembra come il prezzemolo, e non ne capisco il perchè).
    E ovviamente non mi trovo daccordo con nessuna posizione.
    Questa cmq è la mia top dell'anno.
    1 FFXIII
    2 RDR
    3 AC Brotherhood
      ci sono due intrusi, è una classifica di videogiochi. :cool:
  5. Nick_Storm

     
    #5
    Bruce Campbell87 ha scritto:
    ci sono due intrusi, è una classifica di videogiochi. :cool:
     e lo sono, non sò se te ne sei accorto ma il videogioco è cambiato. Non è più solo Mario. A me onestamente i giochi che sono solo gameplay non piacciono più molto. Ci voglio storie e situazioni varie, che siano tramite cutscene o no non mi interessa. Mi devono emozionare, se non mi emoziona lo passo volentieri. Forse la rara eccezione è Elder Scrolls, perchè ha quelle storielle banali che non interessano quasi per niente, ma ha quel gameplay che per uno che è cresciuto a Magic e D&D è tanta roba.

    Se poi vogliamo mettere un gioco come AC Brotherhood (giocato da 4 gatti qui dentro, ma un gioco coi contro cazzi...provare per rendersene conto) a non essere un videogioco... R* dovrebbe essere fallita. Non sarebbe un VG nessun GTA, nessun RDR ecc...insomma R* sarebbe bistrattata. Il gameplay di ACB è proprio cresciuto, è vario, divertente e il gioco stesso ha più sfide (si, si possono fallire svariate volte delle missioni), e l'online del titolo è sicuramente il più innovativo dell'anno.
  6. Stefano Castelli

     
    #6
    Nick_Storm ha scritto:
    Non me ne vogliate, ma sono rimasto un pò :-|  dalla classifica. Visto l'andazzo delle altre categorie pensavo che nextgame facesse una cosa coraggiosa per far parlare di sè, un pò alla edge.
    ???
    La classifica è basata su votazioni nella redazione. Cioè, non è che qualcuno si è messo li a dire "Questo è primo, questo è secondo..." arbitrariamente. Si è fatta una somma dei voti ed è uscita fuori la classifica.
  7. DevilRyu

     
    #7
    Nick_Storm ha scritto:
    Non me ne vogliate, ma sono rimasto un pò :-|  dalla classifica. Visto l'andazzo delle altre categorie pensavo che nextgame facesse una cosa coraggiosa per far parlare di sè, un pò alla edge. 
     Che andazzo? oltre a te che ti lamenti in ogni topic non vedo nient'altro
    Se far parlare di se vuol dire ridicolizzarsi alla edge, son contento che non lo abbiano fatto
    .
    E poi fattene una ragione, ffxiii è una cifoeca! :D
  8. giopep

     
    #8
    Nick_Storm ha scritto:
    Non me ne vogliate, ma sono rimasto un pò :-| dalla classifica. Visto l'andazzo delle altre categorie pensavo che nextgame facesse una cosa coraggiosa per far parlare di sè, un pò alla edge. Invece no...che sò tipo un Heavy Rain come gioco dell'anno e un galaxy bistrattato al decimo posto. Oppure il gow per psp (che sembra come il prezzemolo, e non ne capisco il perchè).
    E ovviamente non mi trovo daccordo con nessuna posizione.
    Questa cmq è la mia top dell'anno.
    1 FFXIII
    2 RDR
    3 AC Brotherhood
    4 COD Black Ops
    5 POP Le Sabbie Dimenticate
    6 RE 5 Gold Edition (espansione Incubo Senza Uscita)
    7 Kingdom Hearts Birt By Sleep
    8 Metroid Other M
    9 Lara Croft And The Guardian Of Light
    10 Bayonetta
    Ovviamente da bravo spaccapalle quale sono ho dovuto stillare la mia lista del 2010.
    Vado per punti ché magari limito il wall of text.
    1. Tranquillo, non te ne vogliamo, ognuno ha diritto alla sua opinione :)
    2. Non ci interessa fare una cosa coraggiosa per far parlare di noi, ma esprimere con sincerità le nostre opinioni. Detto questo, magari sbaglio, ma io ho visto dovunque premiati God Of War III (da noi neanche in classifica) e soprattutto Red Dead Redemption, quindi volendo Mario potrebbe anche essere considerata una scelta coraggiosa. :D Non dico non l'abbia premiato nessuno (mi viene in mente Destructoid), però, insomma, non mi pare la scelta più facile. In ogni caso, con Limbo fra i primi dieci (lasciando fuori Kratos ed Ezio, per dire) e Bayonetta terza, mi sembra che la nostra quota di scelte "discutibili" ci sia . Pure Heavy Rain, dai! :)
    3. God Of War PSP l'abbiamo prezzemolato perché secondo noi è un gran gioco. Non sei d'accordo? Beh, non c'è nulla di male. Del resto mi sembra evidente che non siamo d'accordo anche su Final Fantasy XIII. :)
    4. Riguardo a quel che dici nell'altro post, sulla voglia di avere giochi che siano anche narrazione, con me sfondi una porta aperta: per me i videogiochi sono anche (soprattutto?) narrazione da sempre. Io pure quando da piccino giocavo in sala giochi a Bubble Bobble, volevo arrivare in fondo per scoprire come sarebbe andata a finire. :) Eppure, nonostante questo, Mario Galaxy 2 è il mio gioco dell'anno. Evidentemente è perché lo ritengo davvero fuori scala.
    5. Mi sembra limitante sostenere che il videogioco moderno debba seguire solo la scuola che interessa a te, non credi? Non vedo perché non debba esserci posto anche per giochi in cui conta solo (o soprattutto) il gameplay. Tanto più che i numeri parlano chiaro in questo senso: il successo del gioco online, dei giochi sportivi, dei Mario... assieme a tanta gente che vuole la narrazione, c'è tanta gente che vuole giocare e basta.
    6. Credo sia ingeneroso, comunque, sostenere che la nostra classifica sia solo dalla parte del gameplay perché abbiamo dato la vittoria a Mario. C'è Red Dead al secondo posto, Heavy Rain al quarto, Alan Wake al quinto, mi sembra che entrambe queste anime del videogioco siano ben rappresentate, non credi?
    7. A proposito, non è vero che non sei d'accordo con nessuna posizione: Red Dead Redemption al secondo posto. ;)
    8. Magari sbaglio, ma alla luce del punto 6 ho l'impressione che più che altro ti abbiano dato fastidio la vittoria di Mario e l'esclusione di Final Fantasy e Assassin's Creed. Sbaglio? :)
    9. Ma nessuno che commenta lo speciale? È stata una faticaccia coordinare tutti e assemblarlo e ne vado piuttosto orgoglione.
    10. No, niente, è che volevo arrivare a dieci
  9. giopep

     
    #9
    Bruce Campbell87 ha scritto:
    bella classifica dai, secondo me molto corretta. Poi le posizioni va beh.
     Ah, ecco, una cosa importante: il fatto di aver impostato il tutto a classifica, via, è più che altro una questione di "spettacolo". Il punto è che sono i nostri dieci giochi dell'anno (e che gli altri dieci in nomination, pure, buttali :D), perché poi molte posizioni sono state decise davvero di un soffio. Per esempio è stata gran lotta fra i primi due, come nelle posizioni dalla quarta alla sesta e nelle ultime quattro. :)
  10. link74

     
    #10
    La descrizione fatta da Simone Soletta per Mario Galaxy 2 e' a tratti commovente.Davvero.
Continua sul forum (187)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!