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Videogiochi

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I videogiochi scacciano gli incubi

...ma vi trasformano in potenziali pirati della strada.

di Redazione , pubblicato il

La ricerca toglie, la ricerca dà. Un giorno ti trasforma il videogioco in un nuovo pericolo sociale, sottolineandone un aspetto potenzialmente nocivo non ancora evidenziato da altri studi, il giorno dopo ne presenta insospettati effetti collaterali benefici.

Qualche giorno fa è apparso su Repubblica un articolo che illustrava i risultati di una ricerca condotta dalla Continental. Una ricerca che dimostrava come la sicurezza acquisita dai videogiocatori con i simulatori di guida, la prontezza di riflessi acuita a furia di macinare tornanti e staccare all'ultimo in coda ai rettilinei, li trasformi in potenziali pirati della strada. In soggetti non solo teoricamente pericolosi nel traffico di tutti i giorni, in quanto padroni di una "sicurezza virtuale che produce un cattivo comportamento reale su strada". I numeri a supporto? Nel campione esaminato, il 22% degli hardcore gamer è stato fermato dalla polizia almeno una volta, mentre tra i non giocatori la percentuale scende al 13%. Gli altri "spread" in tutta una serie di comportamenti esaminati (rosso bruciato al semaforo, limiti di velocità salutati con la manina, stile di guida aggressivo tutto sorpassi) sono ancora più imbarazzanti.

Ma passiamo alla buona notizia. Uno studio pubblicato dall'Associazione Psicologi Americani (APA) e riportato dal Wall Street Journal, infatti, ha dimostrato come gli hardcore gamer siano molto meno propensi ad avere degli incubi durante il sonno. Lo studio ha preso in esame 64 hardcore gamer e 22 giocatori occasionali, tutti soggetti appartenenti o appartenuti però, si badi, alle forze armate statunitensi o canadesi. E per quanto l'attività militare abbia, come riportato dagli stessi soggetti, un'ovvia influenza su quello che sognano, tra le braccia di Morfeo i giocatori occasionali tendono ad avere degli incubi molto più di frequente rispetto agli smanettoni del pad.

Secondo gli studiosi, ciò è dovuto all'abitudine da parte degli hardcore gamer ad affrontare nei videogiochi situazioni difficili e superarle per arrivare alla vittoria. Una qualità che ovviamente, inducendo a quanto sembra sonni più tranquilli, permette di avere dei soldati migliori.

Il corpo dei marine non vuole dei robot: il corpo dei marine vuole degli hardcore gamer.


  • "Dormi, Mario, e lascia perdere il kart"  - Videogiochi



Commenti

  1. mauriziorpg75

     
    #1
    per forza gli hardcore gamer non sono propensi ad avere incubi durante la notte.....
    gia' finire il gioco in modalita' ultradifficile per il trofeo e/o obiettivo e' il loro incubo XD
  2. Redazione

     
    #2
    Resta la curiosità di sapere quanto avrebbe influenzato il risultato far giocare quegli hardcore gamer al primo Silent Hill o ai Forbidden Siren...
  3. V-JOLT_

     
    #3
    Seee! ho rimesso su RE rebirth l'altro giorno per mostrarlo alla morosa che è l'antitesi della videogiocatrice.
    La prendevo anche per il culo perchè se la faceva sotto ad ogni angolo. Morale della favola incubi a raffica per tutti, soprattutto per me.
    Quella dannata villa è un trauma mai superato.
  4. Makinit

     
    #4
    per me è nemesis il trauma mai superato!

    comunque secondo me rimane il fatto che le ricerche servano solo per propaganda. trovo che un cretino possa essere fermato dalla polizia a prescindere se gioca o no a gran turismo. semmai è probabile che un cretino che gioca a gran turismo pensi che tutte le auto sono indistruttibili, the real driving simulator
  5. SHAMNADHOH

     
    #5
    Io ho letto l'articolo di republbica......sono rimasto sconvolto!!! Giocare a FM4 ti fa avere più incidenti?? Semmai è tutto il contrario.......invito ai nostri "amici" della "Continental" a giocare a FM4 con la simulazione a MAX e un volante professionale (Fanatec)......basta un piccolo errore e vai fuori strada........
    Quello che voglio dire, è che, i simulatori (Gran Turista in Macchina 5 può essere definito simulatore??) aiutano a rendersi conto della pericolosità dovuta ad affrontare curve ad alta velocità, e aiuti a "capire" come comportarsi in caso di perdita di aderenza...(recuperare un testacoda con il fanatec è una goduria!!).
    E' chiaro che poi giocare a NFS o Dirt3 dove la prima cosa che ti fanno fare è derapare, fare testacoda e tanto altro.........bhe che lo dico a fare.......sono giochi arcade...............
    A finale............giocare a Battlefield ti porta ad arruolarti nell'esercito?? Giocare a GTA ti porta a uscire di casa e sparare ai passanti??
    E poi perchè si parla solo di videogiochi?? Allora anche guardare Fast and Furios ti porta a correre come un pazzo in città....
    BASTA DISINFORMAZIONE SUI VIDEOGIOCHI !!!!!
    Riguardo agli incubi.......devo dire che superare l'ultima missione di Call Of Duty 5 (WaW) a difficoltà veterano....altro che incubo......non è che sia difficile in se per se.....ma ti arrivano 4-5 granate alla volta!!!! Le ho sognate anche di notte!!!
  6. chaindog

     
    #6
    Per lo stesso motivo ai soldati verrà impedito ai giocare a call of duty ed affini: l'eccessiva sicurezza acquisita giocando con quei giochi li rende facili bersagli del nemico su un campo di battaglia reale :D
  7. babaz

     
    #7
    il problema non sono le ricerche, che le facciano, why not?
    il problema è il taglio di lettura che viene dato a queste ricerche sui principali mezzi di informazione di massa, soprattutto in Italia. In rapida sequenza le notizie del "gamer più spericolato alla guida" e quella del "cervello dei gamer che si modifica!" restituiscono la classica immagine del "Videogioco = IL MALE" che tanto piace a molta stampa populista ultraconservatrice di casa nostra

    Ma si sa, ogni tanto c'è bisogno di qualche strega a cui dar la caccia... soprattutto in tempi di crisi (morale)
  8. Gidus

     
    #8
    Sono curioso di recuperare il secondo articolo pubblicato dall'APA.
    Ovviamente, come in quasi ogni cosa, ci sono le classiche due facce della medaglia.

    Pochi sanno che i videogiochi vengono usati anche in svariati setting clinici, come parte di un trattamento e come mezzo di supporto, di prevenzione ed educazione. Inoltre agiscono sui processi cognitivi migliorando tutta una serie di abilità. A fronte di questo c'è un'altra letteratura che invece parla degli effetti deleteri di videogiochi violenti e compagnia bella.

    Se qualcuno fosse interessato ad approfondire mi faccia un fischio che c'ho scritto una tesi e di materiale al riguardo ne ho a bizzeffe :)
  9. Loue

     
    #9
    stavolta posso anche crederci. non che abbia alcuna attendibilità oggettiva quello che a me sembra più plausibile, ma un conto è venirmi a dire che giocando a gta compierò un massacro e poi sparerò sulle ambulanze, che giocando ad un qualche vecchio arcade per una notte al mattino mi crederò superman e mi lancerò dalla finestra, un altro è venirmi a dire che se esagero coi giochi di corse poi mi verrà più semplice nella realtà schiacciare il pedale. anche a me sono venuti dei dubbi in effetti, vuoi per la concentrazione che ci metto sia nei giochi, che nella guida reale, o per la facile riproduzione della situazione alla guida anche davanti alla tv, uno di quei contesti che tra una decina di anni potrebbe essere riprodotto alla perfezione in salotto con tanto di simulazioni impeccabili e periferiche "professionali".

    non stento a crederci, insomma, mi sembra plausibile, altamente (esperienze? naaaah XD ). E se comparato alla diminuzione degli incubi, a cui credo di meno, stavolta vince palesemente il male.
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