Genere
ND
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
18/11/2003

Viewtiful Joe

Viewtiful Joe Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
18/11/2003
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Grafica di altissimo livello e con uno stile originalissimo
  • Immediato e coinvolgente
  • Sistema di controllo impeccabile

Lati Negativi

  • Talvolta (specialmente ai boss) può risultare troppo impegnativo

Hardware

Per poter giocare a Viewtiful Joe è necessario un Nintendo Gamecube giapponese e una copia originale del gioco in versione giapponese, o in alternativa un GameCube USA o PAL più il Freeloader. Una memory card è inoltre necessaria per il salvataggio dei progressi ottenuti.

Multiplayer

Viewtiful Joe prevede esclusivamente la modalità per un giocatore.

Link

Recensione

Viewtiful Joe

Dopo mesi di attesa e curiosità, ecco giungere, in tutta la sua carica esplosiva, il più strambo supereroe videoludico degli ultimi anni. Colori sgargianti, personaggi folli e un retrogusto vagamente retrò sono gli elementi che Capcom propone agli utenti GameCube in questo particolarissimo picchiaduro a scorrimento. Capolavoro annunciato?

di Martin De Martin, pubblicato il

Il genere dei picchiaduro a scorrimento, soprattutto quelli in 2D, sembra essere decisamente sottovalutato dalle software house odierne, come dimostrano i pochi (ma sarebbe meglio dire gli inesistenti) titoli pubblicati di recente appartenenti a questa categoria. Persino Capcom, nota per i suoi famosissimi esponenti di questo genere (chi non ricorda i mitici Final Fight, Dungeons and Dragons e simili?) sembrava aver abbandonato questa strada che tanto onore le aveva dato. Ma ecco che, proprio quando sembrava aver rinunciato definitivamente allo sfruttamento della suddetta tipologia di giochi, spunta fuori quasi silenziosamente questo Viewtiful Joe. Un progetto sicuramente interessante fin dalle prime notizie pubblicate dalla casa giapponese, un po' per la sua veste grafica totalmente in Cel Shading (un cartone animato in tutto e per tutto), un po' per la curiosità di scoprire se un genere datato come quello dei beat 'em up a scorrimento potesse ancora oggi suscitare consensi e divertimento.

HENSHIN A GO GO BABY!

Come ogni titolo che si rispetti, anche Viewtiful Joe ha la sua bella introduzione: una coppia di giovani fidanzati (Joe e Silvia) è seduta di fronte a uno schermo cinematografico che proietta l'ultimo film dell'eroe Captain Blue, di cui Joe è uno sfegatato ammiratore. La dolce metà del ragazzo sembra non approvare particolarmente la suddetta pellicola, distraendo continuamente l'interessatissimo Joe dalle vicende del suo eroe preferito. Ma nel bel mezzo di un piccolo battibecco coniugale ecco che, "deus ex machina" dell'intera vicenda, fuoriesce dallo schermo un mostro della pellicola, che in men che non si dica cattura Silvia e la trascina con sé nel mondo fittizio di Captain Blue. Lo stesso eroe, un simpatico vecchietto in perfetto stile Power Ranger, si trova catapultato nel mondo reale, proprio di fronte all'incredulo Joe, che fissa la scena con un'espressione stupefatta e attonita. Continuando con i dialoghi, tutti parlati in inglese e sottotitolati in giapponese, scopriamo che Joe è stato scelto quale sostituto dell'ormai anziano Captain Blue: in pochi secondi, pronunciando la magica parola "Henshin" (opportunamente modificata da Joe in una più efficace "Henshin a Go Go Baby), il buon Joe, trasformatosi in un supereroe dalla tutina rossa e dal casco rotondo, si getta all'interno dello schermo e parte alla ricerca della rapita Silvia.

COME ON JOE!

È qui che entra in gioco l'utente: dopo aver scelto la difficoltà tra due possibili alternative (Kids e Adults), si è subito nel pieno dell'azione. È incredibile come i grafici Capcom abbiano reso alla perfezione lo stile tipico dei fumetti: una grafica coloratissima, fluida e dettagliata si presenta agli occhi dei giocatori, lasciando piacevolmente sorpresi tutti coloro che osservano. L'utilizzo della tecnica Cel Shading è in questo caso magistrale; gli sfondi e i personaggi prendono vita come se uscissero dalle tavole di un comic, i contorni sono ben delineati e netti, lasciando l'illusione di disegni bi-dimensionali, e le animazioni davvero sorprendenti. Senza alcun segno di rallentamenti, il comparto visivo scorre ottimamente, raggiungendo probabilmente il picco più alto e meglio riuscito della tecnica Cel Shading, almeno fino ad ora. Il sonoro non è certo da meno, con musiche decisamente azzeccate ed effetti sonori divertentissimi, tutti ovviamente sul comico-demenziale, che strappano un sorriso in più di un'occasione (specialmente le voci e le battute dei personaggi). Lo scopo del gioco è quello di sconfiggere tutti i buffi scagnozzi-robot che si susseguono uno dopo l'altro durante tutta la lunghezza dei livelli: al termine degli stessi troviamo sempre un cosiddetto "boss" (che richiede una buona dose di impegno per essere battuto), cioè un nemico decisamente più potente e aggressivo degli altri, che, una volta sconfitto, ci permetterà di proseguire il cammino. La trasformazione di Joe non è infinita, dal momento che il continuo uso delle mosse speciali consumerà energia, e quando questa sarà esaurita il protagonista tornerà un semplice giovane per qualche secondo, che potrebbe essere però fatale nel mezzo di un affollato scontro. Di tanto in tanto è necessario risolvere semplici enigmi, come il ritrovamento di chiavi o di oggetti che apriranno nuove aree da visitare; non mancano nemmeno elementi platform, visto che il nostro eroe salta a più non posso in ogni situazione. Descritto in tale maniera il gameplay potrebbe sembrare già visto e di poco spessore, ed è qui che entrano in gioco le geniali trovate dei programmatori Capcom: il nostro Joe è infatti dotato di diverse tecniche segrete e abilità. Combinando al meglio tali capacità è possibile ottenere una serie virtualmente infinita di sequenze di attacco (le cosiddette Combo), che ci permettono di mantenere il gameplay sempre estremamente vario. Degne di essere menzionate sono le mosse come lo Slow, che in pieno stile Matrix rallenta l'azione permettendo di schivare pallottole e colpire più efficacemente, o la Velocità Mach, l'esatto contrario dello Slow, che rende Joe velocissimo. Altre abilità (che è bene lasciare segrete, per non rovinare la sorpresa a coloro che giocheranno questo titolo in futuro) possono essere comprate con i punti accumulati nei livelli.

CONTROL YOUR SUPER HERO

Il sistema di controllo è pressoché perfetto, e usa quasi tutti i tasti del joypad del GameCube. Sebbene i comandi possano sembrare troppi , dopo un minimo di pratica (questione di minuti) si padroneggerà il protagonista in maniera naturalissima ed intuitiva, anche grazie al fatto che le mosse si acquisiscono un po' alla volta, permettendo così all'utente di abituarsi gradualmente. Giocando al livello Adults, che è poi quello corrispondente al livello consigliato, la sfida è decisamente impegnativa e appagante, e le sorprese non mancano. Il titolo non risulta mai frustrante, sebbene non sia raro ripetere più volte lo stesso livello: ma il divertimento è tanto che nessuno potrà lamentarsi di questo. In aiuto dei meno abili c'è comunque un livello facile, che garantisce un discreto intrattenimento pur limitando notevolmente la longevità. Viewtiful Joe è un gioco che per la sua immediatezza si presta ad essere rigiocato più volte, meritando una partita di tanto in tanto anche dopo averlo portato a termine, anche solo per eliminare qualche nemico, cosa che risulta estremamente più divertente di quanto non sembri.
Sembra dunque che Capcom non abbia perso col tempo la sua storica abilità nello sfornare picchiaduro a scorrimento di grande qualità, ridando anzi al genere gli onori che merita. Chissà che questo buffo protagonista non diventi l'eroe di un nuovo franchise: conoscendo la casa di Osaka, nessuno si stupirebbe di vedere tra qualche tempo un seguito, magari con interessanti novità dalla sua parte. Previsto anche in versione americana e successivamente europea, Viewtiful Joe è comunque consigliatissimo in versione giapponese a chi non ha la pazienza di attendere la conversione, risultando perfettamente compatibile su un GameCube europeo dotato di Freeloader. Se questo è l'inizio della rinascita dei picchiaduro a scorrimento in 2D, non si può far altro che gioire e attendere fiduciosi qualche altro esponente che riesca a tenere testa a Viewtiful Joe, sperando che il divertente titolo Capcom non sia solo un caso isolato. Chiunque possegga un GameCube non dovrebbe lasciarsi sfuggire un lavoro di tale portata: sarebbe senz'altro un delitto.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Un graditissimo ritorno dei picchiaduro a scorrimento in 2D, con le dovute modifiche e aggiunte del caso, per adattarsi ai tempi che corrono. Grafica geniale, sonoro ottimo e gameplay divertentissimo sono le caratteristiche di cui Viewtiful Joe è infarcito, risultando un titolo pieno di sorprese e sicuramente di alto livello. Capcom ha azzeccato praticamente tutto, regalando ai fan del genere un vero e proprio "piccolo gioiello", con il quale passare ore di spensierato intrattenimento. Una difficoltà calibrata sul medio-difficile garantisce una buona longevità, riuscendo nell'insieme a non essere mai frustrante. Consigliatissimo senza riserve a tutti, sia ai fan dei picchiaduro sia a quelli che cercano un gioco pieno di stile e, in generale, a tutti coloro che sono alla ricerca di un titolo di qualità come non se ne vedevano da tempo.