Genere
Sportivo
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
69,90 Euro
Data di uscita
23/3/2007

Virtua Tennis 3

Virtua Tennis 3 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
23/3/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
69,90 Euro

Lati Positivi

  • Graficamente ottimo
  • Curva di apprendimento molto rapida
  • Modalità carriera ben fatta

Lati Negativi

  • Nessun supporto per il gioco online
  • Servizio e gioco a rete poco sviluppati
  • Sonoro deludente

Hardware

Per giocare a Virtua Tennis 3 sono necessari una confezione originale del gioco, una console PlayStation 3 dotata di pad Sixaxis e circa 3 MB a disposizione su Hard Disk per i salvataggi.

Multiplayer

L'unica concessione di Virtua Tennis 3 al multiplayer consiste nell'affrontare partite fino a un massimo di quattro giocatori. Non è invece presente nessun tipo di supporto per il gioco online.
Recensione

La fragile arte del tennis

Virtua Tennis 3 tra attese confermate e delusioni inaspettate.

di Francesco Destri, pubblicato il

Una volta scesi sul campo di Virtua Tennis 3, ci accorgiamo quasi subito di come i diversi tipi di superficie (sia essa terra battuta, cemento o erba) non influiscano poi molto sul gioco e sulla nostra strategia e ciò a dimostrazione del fatto che Virtua Tennis 3 sia fortemente legato a un concetto tipicamente arcade del tennis.

IL TUFFO MIRACOLOSO

La stessa cosa vale anche per gli scambi. Fin dai primi minuti di gioco siamo infatti riusciti a maneggiare con tutta tranquillità i quattro colpi principali, a cui possiamo imprimere più o meno potenza a seconda se spingeremo la levetta analogica verso l'avversario o verso di noi (in questo caso aspettatevi delle gustose palle corte).
Il trucco per eseguire un dritto o un rovescio devastante è tenere premuto il più possibile il tasto corrispondente ed essere alla giusta distanza dalla palla, caricando così il colpo e lasciando partire un missile a tutto braccio. Più semplice a dirsi che a farsi comunque, anche perché già a livello Difficile (il terzo dei quattro disponibili) sarà molto dura arrivare sulla palla in tempo, per colpa di avversari che spesso e volentieri ci prendono in contropiede costringendoci a tuffi continui e del tutto irrealistici. Una volta abituatisi però, gli scambi diventano molto divertenti (oltreché smisuratamente lunghi) ma piuttosto limitati.

L'ONLINE INVISIBILE

A non convincere assolutamente, per esempio, è il gioco a rete, con pallonetti inutili (in diverse ore di gioco non siamo ancora riusciti a scavalcare un solo avversario), smash vincenti nel 99 per cento dei casi e vollèe parecchio frustranti, mancando di fatto un tasto apposito per i colpi al volo.
Lo stesso servizio, anche se seguito alla massima velocità, non riesce mai a fare davvero "male" e si sente la mancanza dell'effetto a uscire di Top Spin 2. Ne risulta insomma un quadro che non convincerà del tutto i tennisti videoludici provetti ma che rappresenta, come da tradizione per la serie, una buona scelta per chi vuole trascorrere qualche ora di divertimento senza badare troppo al realismo o alle infinite varianti di una partita di tennis.
Dove Virtua Tennis 3 delude di più è però nell'assenza del supporto online. Davvero non capiamo come mai, a differenza della versione per Xbox 360, non si sia inserito un supporto per il gioco su PlayStation Network, ben sapendo che una volta terminata la modalità Carriera e, in assenza di amici in carne e ossa con cui giocare, lo sbocco logico sia di solito proprio il gioco online.
Una mancanza che pesa enormemente e che di fatto rende la versione per Xbox 360, tra l'altro dotata del curioso sistema da spettatore Virtua Tennis: TV, molto più longeva e quindi appetibile per gli appassionati.

GRAFICA VINCENTE

Virtua Tennis 3 ha però l'innegabile pregio di essere, ad oggi, il titolo tennistico più bello a vedersi. Tutto, dai campi di gioco alle animazioni dei tennisti (davvero impressionante ad esempio vedere Roddick caricare il servizio proprio come dal vero), trasuda fotorealismo e lo stesso vale per i replay e per i primi piani sui giocatori tra uno scambio e l'altro, dove, a parte espressioni facciali non sempre azzeccate, la somiglianza con i veri tennisti e le tenniste è davvero notevole.
Un titolo che è di fatto una vera e propria gioia per gli occhi e siamo sicuri che questo aspetto influirà non poco a livello di vendite, mentre lo stesso non si può dire dell'audio, con effetti sonori e un doppiaggio spesso fuori luogo (certi rantoli delle tenniste sono davvero esagerati) e musiche anonime, che accompagnano la partita in modo piuttosto svogliato e ripetitivo.
Un accenno finale per il controllo tramite Sixaxis, attivabile anche durante il match scegliendo la quarta configurazione del controller. Purtroppo, anche dopo una buona ora di gioco, l'assenza di tasti e delle comode levette analogiche si è sentita eccome e, seppur curioso come metodo di movimento e di controllo, il Sixaxis non riesce assolutamente a ricreare quella sensazione di impatto con la palla e di precisione del colpo data da un joypad "classico". Chi ha già giocato a Wii Tennis conosce bene la differenza!

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Virtua Tennis 3 è un titolo molto particolare. Graficamente si sfiora il fotorealismo e, seppur con meno profondità rispetto a Top Spin 2, la modalità Carriera riesce ad assicurare ore e ore di divertimento tra tornei, allenamenti e svariati mini-giochi. Anche il gameplay convince nonostante un approccio molto arcade che alla lunga rischia di far diventare gli scambi un po’ troppo semplicistici oltreché assolutamente irreali. Peccato che l'assenza del supporto online e altri difetti come la gestione del servizio e del gioco a rete impediscano a Virtua Tennis 3 di raggiungere una valutazione molto alta, ma nel complesso il divertimento è assicurato e chi ama il tennis arcade troverà pane per i suoi denti.