Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
1/12/2006

Viva Piñata

Viva Piñata Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Rare
Genere
Azione
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
1/12/2006
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
4
Formato Video
720
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Per giocare Viva Pinata sono richiesti una console Xbox 360 e una copia del gioco. Supportata la risoluzione di 1080i mentre, per quanto riguarda gli schermi a tubo catodico (sui quali, peraltro, il gioco si vede molto bene) è necessario possedere una TV che supporti i 60 Hz. Sul lato tecnico, bellissimo l'effetto carta e peluche donato al gioco e il design delle piñate ma anche la progressiva transazione fra luce del giorno e ombre della notte.

Multiplayer

È possibile collegarsi ad Xbox Live per scambiare gli oggetti e gli animali in nostro possesso con altri giocatori. Due o più giocatori possono inoltre cooperare allo stesso giardino in Modalità Famiglia: utile per aiutare i più piccoli ma anche per avere qualche dritta dagli utenti più esperti.

Link

Recensione

Mettete caramelle nelle vostre piñata

Ultimi giorni passati sulla strana isola di cartapesta allestita da Rare.

di Andrea Focacci, pubblicato il

Negli ultimi giorni il nostro giardino su Piñata Island si è riempito di vita come non mai, tanto che a tratti ci siamo quasi sentiti stanchi per il troppo lavoro che la manutenzione di un angolo di verde sempre più grande, di pari passo ai nostri progressi, necessita per prosperare.

I SEMI DELLA VITA

Nel tempo trascorso dal nostro ultimo aggiornamento avremo contato più di una trentina di specie che hanno fatto visita al nostro giardino, alcune delle quali hanno poi deciso di prolungare il soggiorno in pianta stabile. Accontentare le richieste delle piñata si sta facendo sempre più difficile, tale e la varietà di condizioni che devono coesistere per renderle stanziali: all'inizio si accontentavano solo di un po’ d'erba o modesti stagni mentre, adesso, vanno in cerca di altre specie animali, di una determinata quantità di vegetazione e vogliono vedersi garantito il pasto a base di frutti preferiti. Un gioco ad incastri con cui si deve necessariamente fare i conti, visto che la felicità di una potrebbe causare la scontentezza dell'altro.
Per fortuna che Seedos e la sua inesauribile fonte di semi sono venuti in nostro soccorso: abbiamo imparato a piantare piccoli germogli con insospettabile maestria, sino al punto da impiegare il giusto mix di fertilizzanti (alcuni di essi… speciali) per raggiungere una cosidetta crescita bonus. In questo modo abbiamo potuto ammirare alcune delle piante più alte che avessimo mai visto, con grandi e succosi frutti che cadevano puntualmente al suolo per la felicità degli scoiattoli e delle nostre scimmiette… pensate, ad una di esse abbiamo deciso di mettere un Fez in testa - grazie alla consulenza del negozio di accessori in fondo alla strada - e lei ne è stata così contenta che è subito andata a cercarsi una compagna per amoreggiare!

UN AMORE DI PALUDE

La svolta inaspettata del nostro giardino, tuttavia, è arrivata dal punto di vista acquatico: partiti con un piccolo bacino d'acqua, il gioco ci ha inconsciamente spinto a destinare un'intera porzione della mappa alla costruzione di un ameno lago, con relativa vegetazione d'acqua dolce annessa (crescioni, ninfee…), che non ha mancato di attirare a sé alcune delle specie più simpatiche dell'isola! Dapprima la timida apparizione di un ranocchio, poi l'arrivo in massa di castori, anatre e persino un'elegante coppia di cigni… purtroppo mangiata in tempo zero da un'affamata piñata amara dalle sembianze coccodrillesche, che per questo ha poi deciso di omaggiarci con la sua presenza in pianta stabile.
Proprio le piñata amare si sono rivelate un problema non da poco, tanto che siamo stati costretti ad assumere una coppia di guardiani per evitare che tutti i nostri animaletti finissero nelle loro grinfie. Come se non bastasse, si sono moltiplicate le visite di strani personaggi mascherati, le cosidette canaglie, che per tenere fede al loro nome hanno spesso portato lo sconpiglio nel giardino: a volte sono davvero difficili da scacciare, se non dietro lauto pagamento!

LE PAGINE DEL LIBRO

Ad ogni modo, abbondantemente superato il trentesimo livello d'esperienza, per noi le cose sembrano essersi assestate. Baciati da una buona disponibilità pecuniaria ci siamo infatti contornati da un piccolo gruppo di aiutanti, che pensano ad innaffiare le piante, raccogliere il frutto del nostro lavoro e scacciare eventuali malintenzionati al nostro posto, permettendoci di dedicare più tempo a quello che ci attira maggiormente: la sperimentazione. Dando in pasto ad alcune specie determinati frutti o semi, è infatti possibile ottenere alcune varianti molto strane ma per certi versi anche affascinanti, puntualmente registrare fra le pagine del nostro diario di gioco. Diario che ci mostra l'ultima pagina del racconto di Jardinero, il nostro predecessore sull'isola: segno che è quasi tempo di tirare le fila del discorso.