Genere
Piattaforme
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
14/10/2003

Voodoo Vince

Voodoo Vince Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Beep Industries
Genere
Piattaforme
PEGI
12+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
14/10/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
54,90 Euro

Hardware

Per giocare a Voodoo Vince sarà sufficente una console Xbox PAL e un classico joypad. Ancora nulla si sa di funzioni supplementari.

Multiplayer

Per ora non si conosce il futuro di Voodoo Vince in ambito multigiocatore. Trattandosi di un platform verrebbe da pensare al gioco singolo, ma nulla è escluso a priori.

Link

Anteprima

Voodoo Vince

New Orleans, città legata a tradizioni jazz, intrisa di un fascino tutto francese e più ancora intimamente connessa con i riti del voodoo. Il nuovo platform Microsoft parte da qui e ci cala nei panni di una bambola di pezza tanto temibile quanto disorientata. Riusciremo a trovare la nostra padrona, avanzando a colpi di... spillone?

di Piermaria Mendolicchio, pubblicato il

L'industria dei videogiochi è alla costante ricerca di un'idea originale, di uno spunto interessante da trasformare immediatamente in un titolo di successo. A volte capita che queste nuove ispirazioni siano davvero stravaganti e allora ecco che si ottengono titoli come questo Voodoo Vince, sviluppato da Microsoft per la sua console, Xbox.

UNA CODA DI LUCERTOLA

Il voodoo è sempre stato visto, nell'immaginario collettivo, come una delle scuole di magia più potenti ed oscure; la sua origine è perduta nel tempo, ma alcune tracce riportano a tempi recenti nientemeno che negli Stati Uniti. Microsoft ha colto al balzo l'occasione ed ecco che il gioco ci catapulta nella città americana di New Orleans, vera e propria "patria" dei riti magici legati al voodoo. Il personaggio principale è una temibile "bambola" che dovrà attraversare la cittadina statunitense in cerca della sua padrona, Madame Charmain. Nemmeno a dirlo, il percorso sarà pieno zeppo di mostri, che tenteranno di sbarrare la strada alla nostra povera creatura di pezza, e qui entra in gioco la vera grande innovazione di questo titolo. Come pensate di uccidere i nemici, saltandogli in testa? No. Sparandogli? Nemmeno. Per colpire uno dei vostri avversari, dovrete farvi male. Esatto, è proprio così: trattandosi di una bambola voodoo, Vince potrà sfruttare la sua essenza contro chi gli si para davanti. Buche con spuntoni, pareti che schiacciano, voli nel vuoto e altro ancora, diventano quindi le armi a nostra disposizione, non più gli spauracchi dai quali fuggire. Vince dovrà darsi da fare per infliggersi più danno possibile e riversarne di conseguenza sugli avversari; praticamente una vera e propria inversione del gameplay che rappresenta forse uno dei pochissimi casi di questo genere.
Per riuscire ad utilizzare il proprio potere però, si dovrà esplorare il livello alla ricerca di oggetti speciali dai quali scaturirà un potere voodoo diverso (straordinario quello della super mucca che cade dal soffitto, schiaccia Vince e lo stordisce con la sua flatulenza), col quale eliminare i nemici vari. Gli attacchi messi a disposizione dai programmatori saranno più di trenta, ognuno caratterizzato in maniera del tutto originale e con diversi effetti gli uni dagli altri; la loro posizione all'interno dei livelli sarà via via più impervia, a seconda della potenza della tecnica voodoo che conferiranno. Ci saranno alcuni attacchi bonus, assolutamente demenziali ma decisamente letali per i vostri nemici.
Oltre agli attacchi voodoo, Vince sarà in grado di agire in maniera più canonica, con pugni e attacchi rotanti non troppo dissimili da quelli visti in Jak and Daxter: The Precursor Legacy: questo genere di azioni saranno strettamente necessarie per caricare la barra del "potere voodoo" che permette l'utilizzo degli attacchi speciali. Il rischio in questo senso è rappresentato dal bilanciamento tra la componente più classica e quella maggiormente originale del gioco: servono a poco trenta attacchi voodoo potendo comunque eliminare la maggior parte dei nemici a cazzotti e questo è sicuramente un aspetto che andrà verificato con molta attenzione in fase di beta testing.

DUE CHELE DI GRANCHIO

Le innovazioni di Voodoo Vince non si fermano qui: sarà infatti possibile usufruire di diversi veicoli per attraversare i livelli, quali ad esempio sottomarini ed aeroplani. Ci saranno diversi sottogiochi, ognuno dei quali richiederà abilità diverse per essere portato a termine. Avremo così una corsa, un rompicapo, uno sparatuttto e altro ancora, tutto per donare dinamismo al gameplay, uno sforzo decisamente apprezzabile. I personaggi all'interno del gioco saranno parecchi ed alcuni di essi saranno fondamentali per lo svolgersi dell'avventura; le ambientazioni propongono una New Orleans decisamente originale, ironica e divertente, coerente con il canovaccio semiserio su cui il team di sviluppo ha realizzato ogni singolo pixel del gioco. Voodoo Vince, consentirà ampio spazio all'esplorazione dei vari livelli, vi sarà consentito girarli in lungo ed in largo, magari per trovare bonus segreti o i già citati sottogiochi, come è lecito aspettarsi da un platform che si rispetti.
Dal punto di vista prettamente tecnico, Voodoo Vince si batte decisamente bene. Trattandosi di un platform in tre dimensioni, offre un sistema di telecamere mobili per seguire meglio l'azione e, a quanto si è visto, la gestione delle inquadrature sembra funzionare decisamente bene, facendo dimenticare i dolori dovuti a una visuale errata che talvolta affliggono giochi simili.
I modelli poligonali sono volutamente ironici e realizzati praticamente in stile "super deformed", una scelta stilistica capace di garantire la presenza di un protagonista e di comprimari divertentissimi, mentre gli scenari saranno, a detta dei responsabili, decisamente diversificati: attraverserete fogne, strade, campagne, case e altro ancora. Davvero splendidi poi alcuni degli scenari riprodotti, evocativi e dettagliatissimi; i grafici hanno svolto davvero un ottimo lavoro e la riprova sembra essere il motore stesso del gioco che pare svolgere egregiamente il suo lavoro, anche se per questi aspetti, la risposta definitiva si avrà unicamente con l'uscita sul mercato del titolo.

ED UN CAPELLO DELLA VITTIMA

Microsoft afferma che Voodoo Vince non avrà target di età particolarmente restrittivo, poiché sarà strutturato in modo da risultare giocabile sia dagli adulti che dal pubblico più giovane e questo in un certo senso è un vantaggio che potrebbe rappresentare un pericoloso risvolto della medaglia, rappresentato ipoteticamente dall'eccessiva facilità necessaria per favorire gli utenti meno scafati.
C'è dire però che, da quanto si è visto, il livello di difficoltà e di intelligenza artificiale dei vari avversari sembra calibrato davvero bene e anche la presenza di enigmi e rompicapi dovrebbe favorire la longevità e scacciare quindi ogni nube dall'orizzonte del gioco. La parte esplorativa poi, sembra conferire al titolo altro divertimento, riservando parecchie sorprese. Sicuramente il lato originale del gioco e il suo gameplay decisamente innovativo, rappresentano un aspetto assolutamente intrigante e rendono l'uscita di Voodoo Vince attesissima. Il personaggio principale, poi, è decisamente carismatico, vedere Vince che gira per i vari livelli è divertente e sembra giocare a favore della Microsoft, quando afferma che questo platform sarà all'altezza dei migliori giochi del genere.
Certo, è ancora troppo presto per parlare dei reali pregi di questo titolo, visto che fino ad ora si è visto solo un demo (nemmeno troppo sviluppato ad onor del vero) ma l'uscita del gioco è fissata per l'autunno e quindi i dubbi potranno presto dissiparsi per dare spazio a valutazioni reali. Una cosa è sicura, Voodoo Vince si prospetta davvero come un titolo da tenere d'occhio assolutamente.