Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Inglese
PEGI
16+
Prezzo
29,99 Euro
Data di uscita
1/12/2006

Warhammer: Mark of Chaos

Warhammer: Mark of Chaos Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
16+
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
1/12/2006
Lingua
Inglese
Giocatori
6
Prezzo
29,99 Euro

Lati Positivi

  • Grafica sontuosa
  • Gameplay di facile apprendimento
  • Battaglie epiche e spettacolari
  • Divertente e immediato

Lati Negativi

  • Componenti strategiche ridotte all'osso
  • Nemici davvero poco intelligenti
  • Missioni troppo simili tra loro

Hardware

Abbiamo effettuato la prova del gioco con un Pentium 4 a 3,6 GHz, 1 GB di RAM e una scheda 3D ATI X850XT PE con 256 MB di RAM. Siamo riusciti a ottenere sempre un'ottima fluidità a 1600x1200 pixel con quasi tutti i dettagli grafici al massimo, anche se visto il gran numero di unità in campo non è mancato qualche sporadico rallentamento.

Multiplayer

È possibile affrontare Warhammer: Mark Of Chaos in multiplayer via LAN e via Internet fino a un massimo di sei giocatori contemporaneamente; le modalità da scegliere sono il classico Skirmish e Assalto al castello.

Link

Recensione

Eroi fantasy

Uno sguardo finale al sicuro bestseller di Black Hole Entertainment.

di Francesco Destri, pubblicato il

A rafforzare il gioco in singolo, altrimenti ripetitivo sulla lunga distanza e segnato da un'intelligenza artificiale nemica piuttosto lacunosa, troviamo numerosi aspetti che spostano il gameplay su lidi quasi ruolistici. La figura dell'Eroe, ormai pressoché irrinunciabile in qualsiasi strategico, gioca un ruolo molto importante anche in Warhammer: Mark of Chaos.
Qui infatti l'Eroe guadagna esperienza dopo ogni scontro e sale di livello, acquista nuove abilità e ne potenzia altre, raccoglie denaro, oggetti e tesori lasciati sul campo dal nemico, influisce in maniera cospicua sul morale delle truppe (forse l'unico vero elemento di un certo realismo negli scontri) e, vera novità del gioco, può scendere a duello con l'Eroe nemico estraniandosi completamente dalla battaglia in corso.

IL MARTELLO DELL'EROE

L'Eroe riesce insomma a dare una discreta profondità a un gameplay altrimenti avaro di elementi davvero tattico-strategici, anche se per molti il fascino di Warhammer: Mark of Chaos andrà ricercato da altre parti. Ci riferiamo soprattutto all'incredibile spessore epico degli scontri più spettacolari, con assedi, macchine da guerra, città fortificate, macchine volanti, centinaia di unità impegnate a combattersi, incantesimi ed Eroi giganti (che terrorizzeranno i soldati più inesperti). Ci troviamo, insomma, di fronte a battaglie assolutamente cinematografiche, quasi come se i ragazzi di Black Hole Entertainment avessero voluto omaggiare nel migliore dei modi gli epici scontri della Trilogia dell'Anello di Peter Jackson, soprattutto quelli de Il ritorno del Re.
Giocare a Warhammer: Mark of Chaos è divertente e gratificante, almeno per le prime quattro o cinque ore in compagnia di orchi, nani, elfi, umani e di tutti gli altri cliché di uno strategico a sfondo fantasy. Questo anche per merito di un quadro grafico a tratti eccezionale sia nel dettaglio delle singole unità, sia per la non estrema pesantezza del motore 3D che, anche quando messo alle strette dagli scontri più impegnativi, non mostra segni di crisi allarmanti; è poi vero che si sarebbe potuto fare qualcosa di più nel design delle mappe e che i filmati di intermezzo non sono all'altezza di quello iniziale (a dir poco splendido), ma pur con questi lievi difetti la promozione è pienamente assicurata.

WARHAMMER ONLINE

Warhammer: Mark of Chaos riesce dunque, a nostro avviso, ad assicurare una componente in single player sì pienamente sufficiente, ma non eccezionale. Troppo limitate le risorse strategiche a disposizione e troppo legato il gameplay all'ammasso di truppe senza grande acume tattico per farne uno strategico adatto ai palati più fini, nonostante le missioni in cui dovremo assediare città e fortezze risultino leggermente più impegnative delle altre, se non altro per un maggior numero di unità a disposizione e per la miglior adattabilità all'assedio di una razza rispetto alle altre.
Sul versante multiplayer Warhammer: Mark of Chaos propone due sole modalità (il classico Skirmish e Assedio al castello) fino a un massimo di sei giocatori (tre contro tre). È possibile personalizzare a fondo le proprie truppe e, avendo a disposizione un certo numero di punti prestabiliti prima di buttarsi nella mischia, utilizzarli come meglio si crede scegliendo le unità più adatte allo scopo.
Pur senza offrire nulla di particolarmente originale, il multiplayer di Warhammer: Mark Of Chaos permette però un'ottima varietà di fazioni in campo (in pratica le quattro del gioco in singolo a loro volta suddivise in tre specie di sottocategorie) e mappe ben studiate, anche se, con l'unica differenza dei punti limitati a disposizione, non si sfugge dall'impostazione piuttosto semplicistica del single-player. Ma questo, soprattutto per chi non ha mai apprezzato granché la complessità di Warhammer 40.000: Dawn Of War, non è per forza un difetto.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Warhammer: Mark of Chaos è un classico strategico della nuova scuola, focalizzato unicamente sulla gestione delle truppe sul campo e, in modo fortemente ruolistico, sulla crescita delle stesse e dell'Eroe, che di fatto rappresenta l'elemento più riuscito e approfondito a livello strutturale. Warhammer: Mark of Chaos è complessivamente un buon gioco ma non è privo di difetti: ci si diverte grazie all'immediatezza del gameplay e all'indiscutibile spessore grafico (senza dimenticare la discreta componente multiplayer), ma se si cerca qualcosa di veramente strategico e realistico allora Warhammer: Mark of Chaos darà ben poche soddisfazioni, anche se nel complesso la nuova fatica di Black Hole Entertainment ha riservato più luci che ombre.