Genere
MMORPG
Lingua
Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 14,98 + € 12,99 al mese
Data di uscita
18/9/2008

Warhammer Online: Age of Reckoning

Warhammer Online: Age of Reckoning Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Mythic Entertainment
Genere
MMORPG
PEGI
12+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
18/9/2008
Lingua
Italiano
Prezzo
€ 14,98 + € 12,99 al mese

Link

Intervista

Parola di EA Mythic

Non solo Origin creava mondi...

di Gabriele Ciaccasassi, pubblicato il

Stiamo ancora facendo del tuning a riguardo, ma pensiamo che ci vorranno 250 ore per portare il personaggio al quarantesimo livello. Ci saranno abbastanza punti da spendere nel Mastery System da poter completare un ramo per intero a ancora averne a disposizione molti per sperimentare con caratteristiche degli altri rami. A seconda del tipo di gioco che ciascuno vorrà sperimentare (orientato al PvP, al PvE, al RvR, al solo…) le possibili combinazioni sono tantissime.

Nextgame.it: In Warhammer Online: Age of Reckoning c’è una vera e propria campagna, il cui scopo ultimo è la sconfitta della fazione avversaria. Si è parlato di città conquistate e di razziate. Non c’è il rischio che, lasciato a sé stesso, il gioco diventi irreversibilmente sbilanciato a favore di una o dell’altra razza?

Rowland Cox: Il rischio c’è, ad esempio se tutti i giocatori decidessero di fare gli elfi oscuri ce ne sarebbero così tanti da implicare necessariamente il dominio del gioco da parte loro. D’altronde a quel punto ci sono vari modi per intervenire, e l’esperienza di Dark Age of Camelot ci viene in soccorso. Possono essere dati dei bonus o dei malus all’una o l’altra razza, ad esempio, ma siamo fiduciosi che il gioco si riequilibrerà da solo. Warhammer Online: Age of Reckoning è di fatto un universo vivo. Le zone di gioco vengono vinte e perse in maniera dinamica, le stesse capitali cambiano a seconda dell’andamento del gioco, praticamente avanzano di livello loro stesse mano a mano che i giocatori accumulano punti nel RvR e questo accade fondamentalmente per qualunque quest il giocatore porti a termine. I cambiamenti sono sia estetici che sostanziali: i forzieri delle banche si riempiranno via via di soldi, le guardie cittadine diventeranno più potenti e miglioreranno il loro equipaggiamento e il loro aspetto, la città stessa fiorirà. Inoltre si sbloccheranno nuove aree di gioco, nuove quest… C’è una piazza, in ogni capitale, in cui verranno erette delle statue in onore dei giocatori che avranno compiuto qualcosa di veramente significativo per la propria razza. Le stesse statue potranno venire danneggiate e mutilate qualora la città fosse conquistata e il razziatore potrebbe portarsi a casa la testa della statua dell’eroe come trofeo. La città conquistata diventerebbe un territorio lugubre, decadente, in rovina… Ma ci vorrà comunque del tempo prima che questo accada. Il Re dell’impero degli umani, ad esempio, sarà probabilmente la quest più grossa e l’obiettivo finale dei giocatori avversari per i prossimi due anni e ci vorranno parecchi personaggi molto, molto forti e molto, molto bravi per abbatterlo.
Anche sugli assedi, le Keep, sulle macchine da guerra… si aprono interi capitoli.

Nextgame.it: Abbiamo parlato all’inizio del Tome of Knowledge. Non è solo l’evoluzione del Quest Log ma ci sembra un elemento di gioco dal respiro più ampio. Il live di Xbox ha fornito ispirazione?

Rowland Cox: Si, il Tome of Knowledge non è solo la lista delle quest attive ma molto di più. C’è anche tutta la parte di gioco di ruolo, la narrazione della campagna e della storia vera e prioria, ma c’è soprattutto la storia del proprio personaggio, ogni quest affrontata, ogni singolo mostro ucciso, ogni oggetto posseduto, ogni luogo visitato, tutte le volte che si è stati uccisi e da chi, la propria storia nel RvR. Ai giocatori piace poter consultare queste statistiche, e noi teniamo traccia di ogni cosa: serve a noi per migliorare l’esperienza di gioco ed è divertente per il giocatore. A seconda di quello che il giocatore fa durante la sua “vita” può guadagnarsi degli appellativi, ad esempio Joe il sanguinario dopo 100 avversari uccisi o Martin il debole alla decima volta che si viene uccisi. Ce ne sono migliaia nel gioco, e tutti possono vederli. Alla gente piace confrontare le proprie statistiche con gli amici e ci sarà modo di sfruttare questa caratteristica a livello di community; inizialmente si potranno mostrare agli altri solo un numero ristretto di achievement, ma in futuro vedremo come espandere questo aspetto.
Inoltre Warhammer Online: Age of Reckoning invita molto ad esplorare e nel tomo ci saranno anche indizi e suggerimenti, nonché premi, per spingere il giocatore a cercare quel qualcosa in più, a sperimentare. Specie per quei giocatori che amano svelare un videogame e completarlo nel più minimo dettaglio, il Tome of Knowledge aprirà strade sconfinate.

Nextgame.it: L’utima domanda, più triviale se vogliamo ma abbiamo questo tarlo in testa da un po’… se sei orco… puoi davvero farti catapultare nella Keep avversaria durante un assedio?

Rowland Cox: (Sorride) In effetti si. Gli attacchi alle Keep erano una delle cose più divertenti da fare anche in Dark Age of Camelot e in Warhammer Online: Age of Reckoning c’è una quantità di cose da fare: ci sono le macchine da guerra che entrano in gioco, vanno usate, difese... Cambiano a seconda della razza: se gli uomini usano un ariete, gli orchi manderanno avanti un Troll, per sfondare il cancello.
Ma tornando alla domanda, l’universo di Warhammer è permeato da un forte umorismo un po' noir… c’è una quest, a un certo punto della campagna, durante un assedio a un castello; completando quella quest ti ritroverai in questo grosso cucchiaio legato a una catapulta e… in bocca al lupo per l’atterraggio!