Vai al forum
Aggiungi alla collezione
Datasheet
- Produttore
- Electronic Arts
- Sviluppatore
- Trapdoor
- Genere
- Avventura
- Data di uscita
- 15/2/2012
- Lingua
- Inglese
- Prezzo
- 800 MP
Multiplayer
Link
Un’adorabile canaglia
Un puzzle game vario, divertente e… sadico.
Per le loro caratteristiche, i puzzle game sono diventati uno dei generi più comuni dei servizi di Digital Delivery per PC e console. L’abbondanza dell’offerta ha reso via via sempre più difficile emergere dalla massa dei titoli pubblicati, e oggi come oggi bisogna avere il proverbiale “qualcosa in più” in termini di stile o commistioni con altri generi per riuscire a farsi notare. Ed è proprio il caso di Warp, un interessante esperimento del team indipendente Trapdoor sponsorizzato da EA Partners, che mescola sapientemente elementi puzzle game, action e stealth immergendoli in un’atmosfera simpatica e grottesca. Il titolo fa parte dei quattro giochi selezionati da Microsoft per la classica promozione annuale Xbox Live Arcade House Party, insieme ad Alan Wake's American Nightmare, Nexuiz e I Am Alive.
Nel gioco controlleremo Zero, un alieno arancione le cui fattezze ed espressioni ricordano la dolcissima Eve di Wall-E. Catturato da un gruppo di scienziati e rinchiuso in un enorme laboratorio sottomarino suddiviso in labirintici livelli, l’obiettivo del piccolo xenomorfo sarà trovare l’uscita verso la libertà, grazie anche all’aiuto di un misterioso compagno di sventure. Ben presto Zero viene sottoposto a una serie di test volti a introdurre i concetti fondamentali di gioco, e recupera la prima delle sue abilità fondamentali, il warp. Utilizzando un piccolo punto sul terreno come guida, si otterrà un breve teletrasporto che permette di superare ostacoli altrimenti invalicabili come porte sbarrate e pareti, in una modalità che omaggia in versione semplificata lo splendido Portal. Quest’abilità ha però un’ulteriore funzione, che poi costituisce il cuore delle meccaniche di gioco: Zero potrà infatti usarla per nascondersi all’interno di barili e “saltare” velocemente da un nascondiglio all’altro per aggirare le aggressive sentinelle di guardia. Gli scienziati, infatti, nel superiore interesse del progresso tenteranno di riacciuffare la loro preziosa cavia scatenandole contro ogni sorta di ostacolo, dalle già citate guardie armate a scudi anti-warp passando per torrette automatiche munite di mitragliatrice. Il nemico più temibile di Zero, però, saranno le innocenti pozze d’acqua disseminate qua e là lungo i livelli, al cui contatto l’alieno rimarrà stordito e impossibilitato per qualche secondo a utilizzare i suoi poteri. Le mappe di gioco, che con qualche piccola variazione sono sostanzialmente costituite da enormi laboratori pieni di macchinari e dottori in camice bianco, ricordano in più punti il simpatico action platform 2D del 2009 ‘Splosion Man. Anche nel titolo di Twisted Pixel il protagonista, una vera e propria bomba umana, vagava per immensi laboratori sfruttando i suoi poteri dirompenti per mandare in pezzi dottori terrorizzati e farsi strada verso l’uscita. Sebbene quindi le ambientazioni potrebbero non risultare particolarmente originali, Warp ha un paio di assi della manica da giocare: uno è la grande libertà concessa nell’affrontare gli enigmi, l’altro invece è un’atmosfera unica caratterizzata da un’insolita abbondanza di particolari comicamente “splatter”.
PICCOLO, DOLCE E FEROCE
Per quanto Zero sembri a prima vista il classico esserino dolce e indifeso, è mille miglia lontano dall’E.T. cinematografico. La sua abilità di teletrasporto infatti non è meramente difensiva, ma gli consente di “entrare” anche negli esseri umani, guardie o dottori che siano, che rimarranno momentaneamente storditi oppure esploderanno in una nuvola di sangue e arti tramite la rotazione della leva direzionale. Trovare il modo di prendere alle spalle una guardia saltando di barile in barile, entrare nel suo corpo e ascoltare il rantolo di dolore prima dell’esplosione è perfidamente soddisfacente. Ancora più divertente è infierire contro i dottori, tanto crudeli nello sperimentare ogni sorta di nefandezza sui prigionieri, quanto comicamente vigliacchi nel fuggire a gambe levate invocando la mamma alla vista del nostro ferocissimo blob arancione. Zero può inoltre entrare in particolari bidoni esplosivi, innescandoli al contatto, e poi fuggire lasciando che lo scoppio semini morte e distruzione.
Ma le capacità belliche del protagonista non si limitano al teletrasporto del titolo: nel corso del gioco verranno sbloccate tre nuove e letali abilità: Echo, Swap e Launch. Con Echo, Zero sarà in grado di creare una sorta di clone olografico di sé stesso, da evocare e controllare a piacere entro un raggio d’azione decisamente più ampio di quello del Warp di base. Con esso si apriranno nuove e divertenti possibilità, come per esempio spedire l’ologramma fra due soldati che, presi dal panico, finiranno con lo spararsi tra loro o colpire un bidone esplosivo casualmente situato nelle vicinanze, mentre il nostro piccolo alieno se ne sta comodamente al riparo.

