Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
49,99 Euro
Data di uscita
29/3/2002

Warrior Kings

Warrior Kings Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microids
Genere
Strategico in tempo reale
Distributore Italiano
Microids Italia
Data di uscita
29/3/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
49,99 Euro

Hardware

Le specifiche di sistema minime indicano un processore da 350 MHz, scheda grafica 3D di prima generazione e 128 MB di Ram. Nonostante una tecnologia completamente scalabile più realisticamente bisognerà possedere almeno un processore da 500 MHz, una scheda grafica con almeno 32 MB di memoria e 256 MB di Ram. Gli sviluppatori tendono a sottolineare l'importanza della Ram, che sarà sfruttata pienamente anche su un sistema dotato di 512 MB.

Multiplayer

Un'opzione multigiocatore non poteva mancare. Warrior Kings supporterà sia il gioco via LAN, sia via Internet e un massimo di otto giocatori potranno scontrarsi contemporaneamente. Tra le caratteristiche più interessanti segnaliamo la possibilità di formare eserciti ibridi, composti cioè da truppe imperiali, pagane e neutrali.

Link

Anteprima

Warrior Kings

Pochissime settimane mesi ci separano dall'uscita dell'interessante Warrior Kings, strategico in tempo reale dalle forti potenzialità innovative. Sfruttando un incontro con gli sviluppatori abbiamo colto l'occasione per fare il punto della situazione e analizzare a fondo le caratteristiche principali di questo titolo.

di Simone Gerevini, pubblicato il

Ci siamo soffermati a lungo su quest'aspetto perché molte battaglie si concluderanno con veri e propri assedi. Gli eserciti in difficoltà potranno ritirarsi all'interno delle mura per riprendere fiato, ma se l'avversario sarà in grado di attaccare, non ci penserà due volte a tentare di fare breccia nella cinta difensiva. Chi assedia ha due possibilità: tentare un attacco deciso, sfruttando le armi d'assedio in suo possesso (catapulte, arieti e altre ancora) per sconfiggere in fretta il nemico, oppure attendere, bloccare ogni rifornimento diretto verso il castello ed aspettare che la fame e la mancanza di risorse fresche facciano il resto. Entrambe le strategie hanno lati positivi e negativi, sarà compito del giocatore analizzare di volta in volta la situazione.

IN GUERRA

Gli assedi saranno pure belli e, anche dal punto di vista grafico vedere un esercito accampato fuori dalle mura di un castello, mentre si prepara a sferrare l'attacco decisivo, sarà senz'altro un momento epico, ma le reali capacità belliche di un giocatore verranno fuori in campo aperto, mentre le armate si affrontano direttamente. L'interfaccia di gioco costruita dai Black Cactus è a prima vista molto tradizionale, pochi clic di mouse per raggruppare e mandare le nostre unità all'attacco. Sarà possibile selezionare e comandare sia elementi singoli, ad esempio un singolo cavaliere, sia creare veri e propri gruppi, che agiranno come un sol uomo. Quest'ultima possibilità è sicuramente la più interessante perché introduce l'utilizzo di formazioni che ci ricordano molto da vicino quel capolavoro di Shogun: Total War. I soldati potranno disporsi in linea, in colonna, a triangolo, in cerchio (originale formazione difensiva) e, a seconda dei casi, ricevere un bonus sui valori d'attacco, difesa, velocità e morale. Uno sfruttamento adeguato e bilanciato di questi aspetti nasconde il segreto per vincere: le meccaniche di gioco sono state studiate ed affinate per far sì che un esercito composto dalle unità giuste, sfruttate al massimo delle loro possibilità possa vincere tranquillamente contro un avversario anche molto più numeroso, ma disposto in maniera dozzinale sul campo di battaglia. Il giocatore non dovrà comunque preoccuparsi eccessivamente, perché sarà coadiuvato da un'intelligenza artificiale assai sviluppata. Ad esempio un'unità disposta in formazione difensiva, trovandosi sotto una pioggia di frecce avversarie, provvederà autonomamente ad allontanarsi dal raggio d'azione nemico in attesa di nuovi ordini.
Le regole basilari che governano l'esito degli scontri sono semplici e già note alla maggior parte degli appassionati di tattica militare: alcune unità sono favorite contro alcuni tipi d'avversari, mentre contro altri è praticamente impossibile che vincano. Ad esempio la cavalleria pesante sarà superiore alla fanteria leggera, ma si troverà spesso in difficoltà contro la fanteria pesante dotata di lunghe picche. Queste regole e l'utilizzo delle formazioni non saranno gli unici elementi da tenere in considerazione: anche il terreno avrà grande importanza, visto che il mondo tridimensionale creato dall'ottimo motore grafico di gioco potrà essere utilizzato a proprio vantaggio. Posizionare arcieri su una collina, oppure nascondere truppe in un bosco: sono solo alcuni esempi di come muoversi proficuamente nelle terre di Orbis. La velocità degli spostamenti sarà influenzata anch'essa dal territorio: le truppe si muoveranno più rapidamente su un prato che su un terreno fangoso o ricoperto di neve. Interessante anche l'introduzione di fattori come la stanchezza, il morale o l'esperienza. L'ultimo in particolare è degno di nota: i soldati sopravvissuti ad un combattimento diventeranno più bravi e potranno fare la differenza in scontri successivi.
Saranno presenti anche moltissime unità speciali, destinate a compiti differenti. Le più interessanti sono le spie, in grado intrufolarsi nelle città nemiche, camuffate come un qualsiasi contadino. All'interno del territorio ostile possono essere utilizzate per incendiare edifici, distruggere fattorie e provocare altre azioni di disturbo. L'unico modo per individuarle è fare uso di un'altra spia. Notevole importanza avranno anche gli scout, che possono attraversare terreni impraticabili per altre unità e raccogliere informazioni di vario genere sul nemico e sul territorio. Inoltre gli scout sono uno dei metodi più utili per diradare la cosiddetta "fog of war". In pratica le zone del territorio al di fuori del campo visivo delle nostre unità saranno perfettamente visibili, ma non avremo alcuna informazione sulla presenza ed i movimenti di eventuali nemici.

IL MOTORE GRAFICO

Un po' come una ciliegina su una torta, una splendida grafica potrebbe essere il compendio ideale di un titolo interessante come Warrior Kings. Il motore realizzato dai Black Cactus sarà interamente poligonale garantendo un livello di dettaglio incredibile. Ogni unità, anche la più piccola, potrà vantarsi di animazioni realizzate per farla sembrare estremamente credibile. Inoltre al giocatore sarà concessa piena libertà di scelta e potrà inquadrare l'azione da qualsiasi posizione. Potrà avvicinarsi così tanto al terreno da vedere i contadini gettare il fieno sui carri, oppure allontanarsi ed inquadrare ampi territori. Grande cura è stata riposta anche nella riproduzione di edifici, tutti chiaramente ispirati all'architettura medioevale. Le terre di Orbis avranno un'impronta chiaramente fantastica, tendendo conto che sono state studiate appositamente per valorizzare gli scontri armati. Non ci resta che attendere una prova sul campo e giudicare se tante meraviglie saranno in grado di appassionare come solo i capolavori sanno fare.